Bologna. Un seminario di studi all’Università di Bologna si interroga sul legame tra la Squadra e la Città.

Bologna. Un seminario di studi all’Università di Bologna si interroga sul legame tra la Squadra e la Città.
Bologna download (2)

BOLOGNA. ‘Bologna e il BFC1909. Una Città e la sua Squadra di calcio, una comunità e i suoi colori. Cittadini che diventano tifosi, tifosi che diventano cittadini: uno stadio che diviene una piazza, e piazza Maggiore che l’indomani rivive quanto avvenuto allo stadio. Luoghi, entrambi, per incontrarsi e per sentirsi parte di una comunità, gioendo e anche soffrendo: ma sempre insieme, perché non solo l’entusiasmo per la vittoria, ma anche la tristezza per la sconfitta (e forse i sentimenti negativi sono anche più capaci dei primi di forgiare il legame sociale) sono, entrambi, l’espressione di un’appartenenza locale che non solo sopravvive alla televisione e a internet, ma, anzi, si ravviva, come reazione alla globalizzazione dell’indifferenza’.

Quante di queste parole, scritte da un tifoso del Bologna, potrebbero essere fatte proprie da altri: da tifosi di altre squadre? Da abitanti di altre città? Nella società dell’individualismo e dell’iphone su cui diteggiare freneticamente sms sull’autobus o la metro, incuranti di ciò che avviene intorno; nell’Europa che si chiude ai profughi solo perché ha paura di testimoniare i valori che ha diffuso nel mondo; nell’attesa che inizi in Francia il Campionato europeo di Calcio e che le partite siano uno spettacolo tv fra tanti.. le parole del tifoso rossoblu sono solo una ventata fresca che rincuora per un attimo? O sono condivise da molti cittadini ed esprimono un idem sentire, che dà ali alla fantasia e che alimenta la voglia di fare?

Lo si vedrà domani, 14 maggio, partecipando al Seminario di studi sul tema: ‘Il Bologna F.C. 1909: un bene comune. Una Città che gioca assieme alla Squadra?’ (09:30 – 13:00), che si svolgerà presso l’aula universitaria al piano terra in v. Ranzani 14/D. L’incontro, che sarà aperto dai saluti di Giacomo Calzolari, Professore di 1a fascia in Economia politica e Delegato per le attività sportive del Magnifico Rettore dell’“Alma Mater Studiorum – Università di Bologna”, cui seguiranno i saliti del Sindaco Virginio Merola e della dirigenza del Bologna F.C. 1909, è promosso dall’Associazione ‘Futuro Rossoblu’, da ‘Tempi Supplementari’ di Radio Nettuno e dallo SportComLab dell’Alma Mater.

Portando i risultati di una ricerca di visual sociology e presentando i progetti per altre possibili indagini, lo SportComLab-Centro Studi e Ricerche sulla Comunicazione sportiva del Dipartimento di Scienze dell’Educazione vuole sottolineare il legame esistente tra la Squadra di calcio e la Città, testimoniato dai ‘memorabilia’, ovvero dai cimeli che i tifosi hanno raccolto con una passione, che dura da oltre cento anni.

Al tempo stesso i progetti che il nuovo proprietario del Bologna FC 1909, l’italo-canadese Joey Saputo, ha rilanciato, a cominciare dal restyling dello storico stadio “Renato Dall’Ara”, fanno sperare in un ricominciamento sia della Squadra, sia della Città, che però dovrà misurarsi con strutture ed abitudini sedimentatesi in una società locale, esitante tra declino e rilancio.

Sulla percorribilità di un avvenire, incerto ma promettente, interverranno sia assessori e politici (Matteo Lepore, Luca Rizzo Nervo e Manes Bernardini), sia sociologi dello sport (Stefano Martelli, Giovanna Russo e Marco Bonazzi). L’incontro sarà animato da Ugo Mencherini e Vittorio Longo Vaschetto, e il dibattito sarà regolato da Manuel Gulmanelli.

‘È, questa, ‘la bellezza del Bologna’.  Una bellezza da scoprire, da conoscere, da studiare,  da ricercare, un wishful thinking che, sì, è tensione utopica, ma anche ferma volontà di futuro. Al centro di tutto ciò sta il tifoso: fruitore, organizzatore, promoter di uno spettacolo rossoblu che va in scena da oltre un secolo’.

Ti potrebbe interessare anche...