Ravenna. La medaglia del Presidente della Repubblica a Ravenna Festival 2016.

Ravenna. La medaglia del Presidente della Repubblica a Ravenna Festival 2016.
Mandela Trilogy (MT©John Snelling) Ravenna Festival

RAVENNA. Un prestigioso riconoscimento suggella l’avvio della XXVII edizione di Ravenna Festival al via domani venerdì 13 maggio: il Capo dello Stato ha conferito, quale suo premio di rappresentanza, la “Medaglia del Presidente della Repubblica” a Ravenna Festival 2016. ‘Un riconoscimento che ci onora – sottolinea la Presidente del Festival Cristina Muti – e ci sprona a continuare sul lungo cammino iniziato nel 1990. Desidero indirizzare al Presidente Mattarella un ringraziamento speciale per questa attestazione di stima che ha voluto indirizzarci: un premio per la Città, per l’intero gruppo di lavoro del Festival e soprattutto per il pubblico che ogni anno testimonia in modo tangibile il successo della manifestazione’.

Ravenna Festival 2016 (180 gli spettacoli in 30 luoghi diversi con oltre 1200 artisti coinvolti) propone un programma che include tutti i linguaggi artistici, dalla musica sinfonica a quella etnica e da camera, dall’opera al teatro, dalla danza al musical e al jazz. Per due mesi l’intera città, da sempre crocevia di culture, diventerà palcoscenico: dalle basiliche tempestate di mosaici all’elegante Teatro Alighieri, dal Pala de Andrè ai chiostri Francescani e della Biblioteca Classense, ma anche piazze, palazzi ritrovati e archeologie industriali. Il tema di questa edizione riporta al ‘900 con la dedica a Nelson Mandela: in prima nazionale sarà presentato (dal 9 al 12 giugno al Teatro Alighieri) Mandela Trilogy, tributo musicale alla vita di una delle icone del Novecento che celebra la vibrante varietà della musica sudafricana, dalla tradizione corale Xhosa al jazz fino alle canzoni della lotta di liberazione. Ma la dedica a Mandela sarà anche l’occasione per scoprire la ricca cultura musicale del Sudafrica con artisti come Ladysmith Black Mambazo, Louis Moholo-Moholo e Hugh Masekela.

Un nuovo doppio quotidiano celebra la relazione speciale del Festival con la città e i suoi monumenti, carichi di antiche memorie: alle 11 uno spettacolo ispirato a Dante nei Chiostri Francescani, alle 19 invece i Vespri nella Basilica di San Vitale.

‘Giovani artisti per Dante’ è l’omaggio al Poeta nel suggestivo spazio dei Chiostri adiacenti la Tomba – luogo simbolo ed emblema di Ravenna ‘città dantesca’ e meta imprescindibile, come la Basilica di San Vitale, di ogni visita alla città –  un appuntamento che il Festival dedica alla creatività di una nuova generazione di artisti con progetti selezionati anche attraverso il bando internazionale promosso ad hocCon questa speciale rassegna il Festival dedica a Dante Alighieri sessanta eventi che, giorno dopo giorno, accompagneranno la XXVII edizione per comporre un sorprendente e inedito ritratto che esplora l’immaginario legato alla vita e all’opera del padre della lingua italiana, grazie alle brillanti connessioni fra diverse aree di poetica e ricerca capaci di trasformare la divulgazione alta in esperienza e partecipazione. L’apertura della rassegna dal 13 al 19 maggio (la programmazione cambierà ogni settimana), è stata affidata ad Elena Sartori e i suoi Melodi Cantores, in questo caso affiancati da Franco Costantini: Cantica dantesca è un percorso di canti e letture che evocherà le figure femminili amate e celebrate dal Poeta, attraverso i repertori gotici probabilmente ascoltati da Dante stesso a Firenze e Ravenna.

Sempre ai Chiostri Francescani, per l’intero festival, saranno presentate le installazioni ideate dai ravennati Ukiyo-e project e Orthographe.Il primo, un progetto di Luca Maria Baldini e Silvia Bigi, proporrà l’installazione sonora Matelda – un paio di cuffie per condurre lo spettatore in un viaggio simbolico nel mondo dell’invisibile, mentre il secondo, con Ars Umbratica, collocherà un sistema di specchi – ideato e realizzato da Alessandro Panzavolta – che grazie a un gioco di luce riflessa comporrà sulle pareti del chiostro terzine scelte dalla Divina Commedia. Ogni venerdì, a partire dall’inaugurazione di venerdì 13 maggio, Ars Umbratica sarà inoltre oggetto di un ciclo di performance dalle 12 alle 18.

Elena Sartori e i Melodi Cantores saranno anche i protagonisti della prima settimana (dal 13 al 19 maggio) di programmazione dei “Vespri a San Vitale” con il Vespero delli cinque Laudate di Francesco Cavalli, dominatore dell’opera in musica del XVII secolo dopo la morte di Claudio Monteverdi, suo maestro a Venezia. Ogni sera alle 19 la Basilica si animerà di suoni e mistiche voci offrendo un’occasione, tanto preziosa quanto affascinante, di riscoprire uno dei tesori che la storia ci ha lasciato in eredità.

1 euro il biglietto degli spettacoli (la durata è di circa 40 minuti) di “Giovani artisti per Dante” e “Vespri a San Vitale”.
L’accesso è gratuito per gli Under 18 e per tutti gli abbonati di Ravenna Festival 2016 (presentando la Card del Festival in distribuzione alla biglietteria del Teatro Alighieri).

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