Cesena. Ambiente. Puntando sulle fonti rinnovabili il Comune ha risparmiato 1,3milioni di euro.

Cesena. Ambiente. Puntando sulle fonti rinnovabili il Comune ha risparmiato 1,3milioni di euro.
fonti-rinnovabili-risparmio-energetico-ambiente, foto di repertorio

CESENA. Si chiude  all’insegna del risparmio e del rispetto dell’ambiente il bilancio energetico del Comune di Cesena.

Nel 2015, per riscaldare i circa 100 edifici pubblici di competenza comunale – fra essi asili, scuole elementari e medie, sedi quartiere, appartamenti protetti, sedi di quartiere, Biblioteca, oltre naturalmente a Palazzo Albornoz – sono stati consumati 1 milione e 276mila metri cubi di gas metano, con una diminuzione del 5% rispetto alla media degli ultimi anni. Ma il risultato è ancora più rilevante se comparato ai consumi medi del periodo 2005-2010, quando il Comune utilizzava annualmente circa 1.700.000 metri cubi di metano all’anno. In questo caso il calo si attesta intorno al 23%, pari a circa 450.000 metri cubi di metano. Da un punto di vista ambientale è come se 300 famiglie avessero smesso di consumare energia per il riscaldamento.

‘La progressiva diminuzione dei consumi di metano per il riscaldamento – spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche Ambientali Francesca Lucchi – è frutto delle scelte di efficientamento compiute in questi anni per sviluppare il risparmio energetico e ridurre le emissioni di anidride carbonica,  come il progetto ‘Caldaie in rete’ che ha riguardato lo sviluppo di un sistema di telecontrollo per la gestione degli impianti di riscaldamento della maggior parte degli edifici comunali. Grazie a questi interventi, attuati tramite Energie per la Città, a cui abbiamo affidato il ruolo di Energy manager, negli anni fra il  2011 e il 2015 abbiamo ridotto di circa 1 milione e 500mila mc il fabbisogno di gas, con un risparmio economico complessivo che si aggira intorno a 1,3 milioni di euro’.

Buone notizie anche sul fronte delle fonti rinnovabili. Nell’anno 2015 la produzione di energia fotovoltaica degli impianti installati sugli edifici pubblici (in particolare istituti scolastici, nell’ambito del progetto “Scuole del Sole”) è stata di 828,54 megawatt/ora, ed ha permesso di coprire il 23% del consumo complessivo di energia elettrica del Comune.

‘Si tratta di un risultato  – sottolineano il Sindaco e l’Assessore   che ci pone all’avanguardia a livello nazionale. Infatti, l’obiettivo indicato per l’Italia dalla direttiva 20-20-20 dell’Unione Europea era quello di arrivare al 17%, traguardo che abbiamo abbondantemente superato’.

 

 

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