Italia. Luisa Morotti di ‘NoLo75′ ospite di Artisti sulle vie del Giubileo.

Italia. Luisa Morotti di ‘NoLo75′ ospite di Artisti sulle vie del Giubileo.
NoLo75

ITALIA. Per larubrica ‘Artisti sulle vie del Giubileo’ di portale.lombardinelmondo.org   diamo il benvenuto a Luisa Morotti, Presidente dell’Associazione ‘NoLo75′, nata con lo scopo di riqualificare il quartiere di Piazza Loreto a Milano.

Attraverso diverse iniziative culturali, Luisa cerca di far rivivere una delle zone più problematiche e multietniche della città. Chiediamo a Luisa Morotti di raccontare ai nostri lettori la storia e la ‘Mission’ dell’Associazione.

“Dal 1940 siamo presenti a Milano, prima in Corso Buenos Aires con uno show-room di arredamenti e antiquariato e ora in Viale Monza, dove abbiamo comprato un nuovo spazio espositivo. Nel corso degli ultimi decenni Viale Monza ha subito tre generazioni: la prima generazione arrivò intorno al 1980 ed era composta ancora da italiani, la seconda alla fine degli anni ’90 formata anche da persone extra-comunitarie e ora la terza con l’arrivo in questa zona di studenti, artisti, architetti, creativi che, trovando delle proposte immobiliari più convenienti rispetto ai cosiddetti “quartieri chic”, hanno deciso di portare qui i loro laboratori e le loro attività. Sono stati creati degli spazi culturali e delle gallerie d’arte. “NoLo75″  significa North of Loreto, mentre 75 è il numero civico del nostro atelier. Tutta la zona è rinata e si è riqualificata, la convivenza tra le diverse etnie è nettamente migliorata rispetto agli scorsi anni e si sono create delle realtà sociali autentiche in tipico stile newyorkese. Organizziamo mostre d’arte, lezioni di pittura, serate danzanti, giochi di carte, rinfreschi per creare una sinergia tra commercianti e abitanti della zona e per offrire ai nostri soci e a tutti i cittadini di Milano un punto di ascolto e di aggregazione.

Ci siamo presentati al pubblico da poco tempo, ma gli eventi che abbiamo fino ad oggi organizzato sono stati molto gradevoli al pubblico e questo mi fa ben sperare per il futuro della nostra associazione. E’ un movimento che viene dalla gente del quartiere, dalla gente che ha voglia di rimboccarsi le maniche e di reagire a questa crisi economica epocale, che ha colpito duramente anche noi. Non dimentichiamo, inoltre, che stiamo parlando di una delle zone più storiche e caratteristiche di Milano: Viale Monza era la via che portava il Re dal Parco di Monza al centro cittadino e a pochissima distanza si trova il Parco Trotter, dove fino negli anni ’30 si tenevano le corse dei cavalli. A mio avviso, non bisogna fare l’errore di considerare Expo un punto di arrivo, ma partendo proprio da quello straordinario evento, bisogna far conoscere ancor di più a tutto il mondo le meraviglie della nostra città.

 

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