Ravenna. Il ‘Re’ cappelletto conquista la città, sono 15mila le porzioni servite nel week end.

Ravenna. Il ‘Re’ cappelletto conquista la città, sono 15mila le porzioni servite nel week end.
cappelletto pasta romagna

RAVENNA.  Per 3 giorni il cuore di Ravenna ha ospitato con grande successo la festa dedicata al protagonista della nostra tradizione culinaria. Per accontentare migliaia di fans sono state servite ben 15.000 porzioni in tre giorni: oltre 16 quintali di cappelletti 

Il cappelletto di Romagna, nella sua versione ravennate e da passeggio, è piaciuto tanto. Tantissimo. Al punto da essere richiesto e gustato da migliaia e migliaia di persone, ravennati e non, durante la tre giorni della kermesse di Piazza del Popolo che si è appena conclusa. Per accontentare tutti i fans del cappelletto sono state servite ben 15.000 porzioni in fra venerdì e domenica. Oltre 16 quintali di cappelletti. Ovvero 1.600 chilogrammi di pasta ripiena di formaggio, uova, noce moscata. Con il tocco che ogni ristorante, dei 10 presenti in Piazza del Popolo, ha voluto dare.

Molto soddisfatti sono i promotori e co-organizzatori di questa prima edizione della festa, Mauro Mambelli, Presidente di Confcommercio Ravenna, e Danilo Marchiani, Presidente dei ristoratori di Confesercenti Ravenna: ‘Il successo è andato oltre le nostre più rosee aspettative. Sapevamo che l’evento avrebbe potuto ottenere un grande riscontro di pubblico, ma non ci aspettavamo fino a questo punto. Quindi l’esperimento della prima Festa del Cappelletto è pienamente riuscito e lo riproporremo certamente il prossimo anno, cercando di fare ancora meglio. La festa ha valorizzato un prodotto, il cappelletto, che fonda l’identità di un territorio e allo stesso tempo è alla base della sua ristorazione. Portare per la prima volta in piazza, in una grande festa, questa eccellenza gastronomica, ha significato non solo fare promozione del prodotto, aprire la ristorazione al turismo, ma anche pubblicizzare Ravenna e tutto il territorio.’

‘Per questo siamo grati ai ristoratori e ai loro addetti – hanno concluso Mambelli e Marchiani – che hanno creduto in questo progetto e hanno voluto partecipare. Non è facile uscire dalle cucine e cucinare in piazza per un evento con migliaia di persone. Per molti è stata un’esperienza nuova, insolita e impegnativa. Ma li ringraziamo ugualmente per l’amore che hanno dimostrato a Ravenna e per la voglia di dare un contributo al piacere della vita della città. Ringraziamo anche tutti i fornitori che hanno permesso il buon esito della festa e vogliamo in questo modo sottolineare anche le sue positive ricadute su tanti operatori economici del territorio.’

Molto soddisfatto anche Nevio Ronconi, Presidente di Tuttifrutti, l’azienda che ha comunicato, organizzato e allestito l’evento promosso dalle due associazioni, forte anche dell’esperienza acquisita in questi anni con la manifestazione GiovinBacco: ‘La Festa è stata baciata anche dal tempo. Le previsioni davano tre giorni terribili di pioggia e nuvole e invece, tutto sommato, il tempo è stato buono e siamo stati in grado di offrire a Ravenna, ai ravennati e ai turisti, un grande evento di piazza, uno spettacolo di colori, di sapori, di piacere. La manifestazione era dedicata a un prodotto che fa parte del sentire comune dei ravennati. Proporla in piazza ha risposto a una duplice esigenza: animare il centro storico, soddisfacendo la curiosità dei turisti e dei cittadini, e valorizzare un prodotto tipico del territorio. Risultati conseguiti in pieno.’

Ricordiamo i dieci ristoranti che hanno partecipato e reso possibile questa festa del piacere: Antica Bottega di Felice; I Furfanti; Naturistorante Verdebio – Terrazza Einaudi; Osteria dei Battibecchi; Osteria I Passatelli 1962 del Mariani; Ristorante al 45; Ristorante Cappello; Ristorante Corte Cabiria; Ristorante La Gardela; Ristorante Pizzeria Radicchio Rosso. I loro ‘cappelletti di strada’, hanno fatto felici per tre giorni molti buongustai e tanti curiosi. Gli amanti del ‘cappelletto in brodo’ poi potranno godere di questa festa anche nei prossimi mesi: i ristoratori hanno invitato tutti a gustare i loro cappelletti in brodo, offrendo un buono sconto per la consumazione in ristorante valido fino al 30 novembre. Conservatelo e approfittatene!

Ad omaggiare il cappelletto, nel pomeriggio di sabato, c’era anche Erica Liverani, vincitrice di Master Chef 2016, che ha preparato i suoi cappelletti con un seguitissimo show cooking in Piazza.

A completare il quadro ricordiamo Bonobolabo di Marco Miccoli, che ha stampato la prima t-shirt dedicata al “Divin Cappelletto”, realizzata dall’illustratore Alessandro Ripane e messa in vendita in esclusiva per questa festa. A far festa anche i fan dei social network e gli instagramers di Ravenna (@igers_ravenna) e Anna Maria Fabbri di “To The Roots” con un contest fotografico dedicato alla condivisione degli scatti più belli realizzati con gli smartphone.

La festa è stata promossa da Confcommercio e Confesercenti, con patrocinio e contributo del Comune di Ravenna, della Camera di Commercio di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di BCC, Consorzio del Parmigiano Reggiano e Molino Benini. Media Partner era Radio Studio Delta. Organizzazione e allestimento curati da Tuttifrutti Ravenna.

 

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