Bologna. Fondo scuole. Incontro tra Agenzia del Demanio e 15 comuni coinvolti nel progetto.

Bologna. Fondo scuole. Incontro tra Agenzia del Demanio e 15 comuni coinvolti nel progetto.
Agenzia Demanio fondo scuole

BOLOGNA.  L’Agenzia del Demanio ha organizzato un incontro nella sede della Direzione Generale di Roma con i sindaci dei 15 comuni coinvolti nel Fondo Scuole, il progetto avviato con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e conFondazione Patrimonio Comune per la rigenerazione del patrimonio immobiliare scolastico e la costruzione di nuovi istituti. Obiettivo del progetto è realizzare nuovi poli scolastici e riqualificare vecchi edifici, rendendoli più efficienti da un punto di vista energetico e adeguandoli alle ultime normative in materia di sicurezza e riduzione del rischio sismico-idrogeologco, abbattendo  le barriere architettoniche. Quello di oggi è il secondo follow up, dopo la firma del Protocollo di intesa dello scorso 23 febbraio siglato con il Comune di Castel San Pietro Terme (BO) per conto di tutte le amministrazioni coinvolte nell’iniziativa, finalizzato al confronto, all’allineamento dei business plan e alla strutturazione di un cronoprogramma. Presenti all’incontro, accanto ai rappresentanti dell’Agenzia e di FPC, anche i rappresentanti di Invimit Sgr e Prelios Sgr.

Il Direttore Roberto Reggi, nel suo saluto di apertura, ha ricordato che l’Agenzia è a servizio degli Enti Locali e offre il suo supporto tecnico-specialistico per queste prime fasi di analisi del portafoglio immobiliare e strutturazione preliminare dell’operazione. Il Fondo Scuole oltre al Comune di Castel San Pietro Terme (BO) coinvolge anche i Comuni di Calcinaia (PI), Osimo (AN), Isola Di Capo Rizzuto (KR), San Rocco Al Porto (LO), Capranica (VT), Robbiate (LC), Grumolo delle Abbadesse (VI), Casal Velino (SA), Folignano (AP), Camerino (MC), Monte Prandone (AP), Bagni Di Lucca (LU), Argenta (FE) e Belforte Del Chienti (MC). Riqualificazione e nuova costruzione potranno essere conseguite sia attraverso l’utilizzo dei finanziamenti MIUR, che il conferimento al fondo delle vecchie scuole ed, eventualmente, di ulteriori immobili non più strumentali.

 

 

Ti potrebbe interessare anche...