Faenza. Al Polo di Tebano la presentazione del libro ‘Tebano. Una piccola località delle colline faentine, viva oggi come ieri’.

Faenza. Al Polo di Tebano la presentazione del libro ‘Tebano. Una piccola località delle colline faentine, viva oggi come ieri’.
copertina libro tebano

FAENZA.  Venerdì 27 maggio, alle 17 presso la Biblioteca del Polo di Tebano verrà presentato il libro ‘Tebano. Una piccola località delle colline faentine, viva oggi come ieri’, scritto da Patrizia Capitanio per Carta Bianca Editore. Alla presentazione interverranno Massimo Isola vice sindaco del Comune di Faenza, Gian Battista Vai direttore del museo geologico “Giovanni Capellini” di Bologna, Giovanni Carapia amministratore unico di Terre Naldi, Valerio Albonetti in rappresentanza della BCC Ravennate e Imolese.

La società Terre Naldi ha voluto dare alle stampe questa pubblicazione, con il contributo del Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, per far conoscere la storia di questa piccola località. La società prende il proprio nome dal casato Naldi, che a Tebano, fino al Settecento, aveva estesi possedimenti fondiari.

Nel libro, 192 pagine a colori, vengono affrontati numerosi argomenti: dall’origine del nome Tebano alle scoperte archeologiche; dalle famiglie nobiliari alla storia del castello e del palazzo di Tebano; dagli eventi legati alle guerre agli aneddoti raccontati dalle maestre del luogo. E poi tante curiosità sul paesaggio e sugli insediamenti che caratterizzano il luogo, dalle lievi alture alla vallata.

Un capitolo interessante è dedicato agli edifici di culto, sia a quelli non più esistenti, sia alla chiesa di Santa Caterina in Santa Maria che dal 2011 è stata riconosciuta Santuario Mariano Diocesano per il culto della Beata Vergine della Speranza detta della Fugnana.

Ma Tebano è ricordata in particolar modo per l’acqua. Il riferimento è alla trecentesca diga steccaia sul fiume Senio, ma anche alle importanti sorgenti individuate nel territorio. Basti pensare che all’inizio del Novecento venne progettata la realizzazione di un acquedotto che, con le sorgenti perenni di Tebano, doveva servire Bagnacavallo, Cotignola e Granarolo. E poi la ‘fontana prodigiosa’, la fonte della Pocca e tanto altro ancora.

Si citano due tra le tante particolarità che rendono accattivante la lettura del libro.

Al centro l’autrice ha voluto inserire, ben evidenziata da una particolare cromia delle pagine, una sorta di mini-guida alla conoscenza della chiesa dal punto di vista architettonico e storico-artistico. Il lettore può così compiere una visita guidata all’edificio religioso calandosi nella storia e nell’importante repertorio di opere d’arte. Ogni capitolo trattato ha una sua copertina con immagini e un sunto, in poche righe, degli argomenti affrontati nel capitolo stesso.

La prefazione è a firma del geologo Gian Battista Vai, docente presso l’Università di Bologna e direttore del museo geologico ‘Giovanni Capellini’ di Bologna. Accanto alla prefazione, interventi di Giovanni Malpezzi Sindaco del Comune di Faenza, di Antonio Venturi Dirigente Servizio Territoriale Regione Emilia Romagna, di don Luigi Savorani Rettore del Santuario ed una lettera ai tebanesi a firma dell’autrice.

Il libro si può acquistare direttamente al Polo di Tebano (info 0546.47197, Laura Montanari) al prezzo di 15 euro.

Ti potrebbe interessare anche...