Lugo. Alla scoperta del cimitero monumentale in occasione della ‘Giornata europea dei musei a cielo aperto’.

Lugo. Alla scoperta del cimitero monumentale in occasione della ‘Giornata europea dei musei a cielo aperto’.
Musei a cielo aperto, cimitero monumentale Lugo

LUGO. Per la prima volta la città di Lugo aderisce alla ‘Giornata europea dei musei a cielo aperto’, con iniziative che si svilupperanno nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 giugno. Lo scopo è quello di far conoscere il cimitero monumentale di Lugo, luogo prezioso per le storie e le testimonianze di lughesi che hanno reso grande la città.

L’iniziativa fa parte del progetto europeo ‘A week for discovering European cemeteries’, in cui importanti cimiteri monumentali europei organizzano eventi e attività nella settimana che precede la prima domenica di giugno, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza storica, artistica e culturale di questi luoghi. L’iniziativa, giunta alla tredicesima edizione, coinvolge città europee tra cui Barcellona, Berlino, Bologna, Copenaghen, Londra, Lubiana, Oslo, Stoccolma, Roma e Milano.

Sabato 4 giugno alle 15.30 e alle 16 si terranno due visite guidate a cura del Fai. Alle 16.30 Mauro Antonellini, presidente dell’associazione “La squadriglia del Grifo”, guiderà i presenti in un percorso trematico dal titolo ‘La Grande guerra: Baracca e non solo’. Alle 17.30 concerto per pianoforte di Alessandro Guidi, con musiche di Schubert, Schumann, Gounod e Chopin. Alle 18.15 Paolo Gagliardi leggerà ‘Sflèzan (l’è zuzest de’ vinzeinq)’ e brani da ‘Cl’étra ca’, piccola Spoon River della Bassa Romagna, accompagnato da interventi all’arpa di Irene Penazzi.

Domenica 5 giugno continuano le visite guidate del Fai, con turni alle 9.30, alle 10, alle 15 e alle 15.30. alle 10.30 Antonio Curzi condurrà un percorso tematico dal titolo ‘Lugo nel Risorgimento’. Alle 11.15 musiche di J.S. Bach eseguite da Antonio Cortesi (violoncello), con interventi di Daniela Solaroli che leggerà brani da Trullalà di Ghigo Valli. Alle 12 gli allievi della scuola di musica “Giuseppe e Luigi Malerbi” terranno un concerto per strumenti a fiato con musiche di Rossini, Khulau e Mozart. Al pomeriggio alle 16 Paolo Gagliardi leggerà brani dalla sua raccolta Fent, caval e re; alle 16.30 “Una voce dal fronte”, lettura dal diario di guerra 1915-1917 del soldato lughese Antonio Graziani, a cura di Gianni Parmiani; alle 17 Giuseppe Bellosi leggerà poesie di Lino ed Enzo Guerra; nuovo concerto della Malerbi alle 17, questa volta per strumenti ad arco, con musiche di Bach, Mozart, Telemann e Shostacovik. Alle 18 il coro della Casa della carità eseguirà un concerto di musica sacra, diretto dal maestro Alberto Martuzzi, con musiche di Mozart, Vivaldi, Kodaly e Händel.

Le visite guidate del Fai sono a cura degli ‘apprendisti ciceroni’ del liceo di Lugo e seguiranno tre itinerari: ‘Alla ricerca dei futuristi lughesi’, ‘Paolo e Domenico Visani, scultori’, ‘La simbologia funeraria ottocentesca’.

La partecipazione a tutti gli appuntamenti è libera e gratuita. L’iniziativa vede la direzione artistica di Paolo Gagliardi e dall’associazione Lug dla Rumàgna, con il patrocinio del Comune di Lugo, della Provincia di Ravenna, della Regione Emilia-Romagna e la collaborazione della Biblioteca comunale ‘Fabrizio Trisi’, del Museo ‘Francesco Baracca’, della scuola di musica ‘Giuseppe e Luigi Malerbi’ e del Fai.

L’iniziativa è stata presentata lunedì 23 maggio con una conferenza stampa nella Sala Baracca della Rocca di Lugo. Sono intervenuti l’assessora alla Cultura del Comune di Lugo Anna Giulia Gallegati; il direttore artistico dell’iniziativa Paolo Gagliardi; la dirigente scolastica del liceo di Lugo Giuseppina Di Massa; il responsabile del gruppo Fai di Lugo Pier Luigi Facchini.

‘Si tratta di una interessante novità per la nostra città – ha dichiarato Anna Giulia Gallegati -, siamo dunque lieti come Amministrazione di appoggiare questa iniziativa, che potrebbe essere l’inizio di un nuovo percorso di approfondimento culturale di Lugo’.

‘Il cimitero trasuda arte, cultura e storia – ha sottolineato Paolo Gagliardi -, è un luogo che certamente accomuniamo alla morte, ma possiamo raccoglie informazioni storiche rilevanti anche ottenute dai simboli funerari’.

‘Nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro avremo 12 ragazzi del liceo classico che saranno impegnati come guide in questo progetto – ha rivelato Giuseppina Di Massa -. Ricordiamoci che la cultura può essere anche un’opportunità di lavoro’.

‘Questa iniziativa si inserisce in un percorso che vede il Fai coinvolto strategicamente nella valorizzazione della cultura – ha aggiunto Pier Luigi Facchini -, insieme all’attenzione per l’ambiente’.

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