Rimini. ‘Lo spazio bianco delle arti’, il luogo d’incontro di linguaggi espressivi diversi.

Rimini. ‘Lo spazio bianco delle arti’, il luogo d’incontro di linguaggi espressivi diversi.
Locandina spazio bianco delle arti

RIMINI. LO SPAZIO BIANCO DELLE ARTI

Un progetto innovativo di alta formazione, dedicato alla scuola, che contribuisce all’esigenza sempre più urgente di offrire ai giovani esperienze volte alla creazione di valore e allo spirito di ricerca.

I nostri sogni ci definiscono

ore 20.00

Corte del Soccorso di Castel Sismondo – Rimini martedì 31 maggio 2016

PROIEZIONE DI IMMAGINI

dai laboratori di fotografia condotti da Roberto Sardo e Marco Vincenzi

ore 20.30

READING DI POESIA

dal laboratorio di poesia e canzone d’autore condotto da Isabella Leardini e Emiliano Visconti

ore 21.15

L’ECO DI UNA STORIA

dal laboratorio di teatro/danza/voce condotto da Isadora Angelini e Claudio Gasparotto con l’Ensemble del Liceo Einstein diretto da Davide Tura e Roberto Gulì azioni coreografiche di Claudio Gasparotto elaborazione testi e drammaturgia di Isadora Angelini regia di Isadora Angelini e Claudio Gasparotto

Autobiografia, ricordo, memoria, anima e radici sono la guida e i temi dei laboratori espressivi che martedì sera, 31 maggio, nell’affascinante spazio di Castel Sismondo, mettono in scena la loro ricerca. Ogni partecipante ha condiviso parole, immagini, gesti di danza, fino a farli diventare strumenti di indagine e manifesto per una riflessione sull’oggi: una scelta forse rivoluzionaria, specie quando a compierla sono dei ragazzi. Interrogarsi sul significato di questa potente fragilità ha fatto emergere momenti della propria vita, esperienza di verità e occasioni di leggerezza luminosa.

L’arte è un veicolo potente, immediato e a tutti disponibile per ripercorrere la propria storia e ritrovare, in qualche angolo di sé, bellezza, vitalità e grazia. L’arte è un processo che si nutre della condivisione, dello scambio e che, per contagio, trasforma, favorisce l’incontro, apre finestre su se stessi, sul mondo e sulla propria unicità.

Lo spazio bianco delle arti è un luogo aperto alla creatività nell’incontro di linguaggi appartenenti ad ambiti espressivi diversi: gruppi e laboratori – di teatro, danza, voce, poesia, fotografia – che agiscono in parallelo, nel rispetto della specificità, delle inclinazioni, dei saperi e delle competenze, ma secondo un’anima e un’intenzione comuni; momenti di verifica collettiva dove, nella comunicazione dei rispettivi percorsi di ricerca, i ragazzi possano maturare una nuova, gioiosa coscienza di sé e della propria esperienza.

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