Non solo sport. Europa, ci siamo: Italietta outsider, Germania, Francia e Belgio le top. ‘Rossa’, ma che fai?

Non solo sport. Europa, ci siamo: Italietta outsider, Germania, Francia e Belgio le top. ‘Rossa’, ma che fai?
Conte condottiero

LA CRONACA DAL DIVANO ESTATE. Andiam, andiam … all’Europeo. In fila indiana , allegramente cantando, come i nanetti di Walt Disney. Anche perchè di grandi ambizioni, in teoria, non ne dovremmo avere. I soloni esterofili hanno già messo tutto nero su bianco. Noi ( ben che vada) outsider, gli altri ( Germania, Francia e Belgio ) i loro favoriti). Che poi finisca come dicon i lor signori è tutto da vedere; intanto, però, partiam così.
Silenti ed umili, come tante altre volte, dove avremmo dovuto uscire al primo colpo di tosse  altrui e, invece, ci siam laureati campioni. Sono i misteri di carattere di questo popolo che ha concorso ( come pochi altri) a civilizzare il mondo restando, però, ai giorni nostri, almeno apparentemente, ai margini della globalizzazione.
Fortuna vuole che il ‘genio italico‘ partorisca ancora qualche fenomeno assoluto. Come il Vale maestro di Tavullia, che ‘ fuma’ al Mugello e ‘ va a fumare gli spagnoli‘ in casa loro. Roba da non credere. Eppure possibile nel paese dove l’Araba Fenice ha migrato, per rinascere ogni volta ( quando men l’altrui se l’aspetta) dalle proprie ceneri.
Non abbiamo in gran simpatia il Conte Dracula che (dicon)  lavori di giorno in una parte, al pomeriggio in un’ altra e la notte in un’ altra ancora,  ma se ci portasse a casa una coppetta non ci meraviglieremmo più di tanto. I nostri, alle strette, sanno far la loro parte: sennò come avremmo potuto vincere così tanto?

Intanto,  sempre più astrusa appare la gestione della ‘rossa‘. In Canada, per una sosta  calcolata alla Carlona, è sfumata una vittoria ( più che) possibile. Ora, nel Mondiale, Hamilton, sempre più saltellante ( meravigliosa è stata la gestione dei suoi pneumatici per 45 giri), è a pochi punti da Rosberg ( quinto). Risale Vettel ( terzo, 80 punti).

SUPER OFFERTA REAL. Il Real, che a nuotare nei debiti è abituato da una vita, pensa di comperare Podgba. A parte il fatto che il ruolo di ‘rompicoglioni‘  gli si attanaglia alla perfezione, dove vada a pescare tanto danaro è sempre un mistero? In Italia, Juve compresa, il rompicapo richiederebbe una cura di  Voltaren potenziato.
Già, ( chi e ) donde ( gli ) esborsa tanto ben di Dio? Gli chiedono a garanzia qualche ‘ lembo’ di Leon, Castiglia  e Navarra o ne fanno a meno ? Oppure, a lui, baciato dal Nostro Signore come il Cid Campeador, basta presentarsi allo sportello bancario per ottenere tutto quel che( egli si ) vuole?
Nel contempo anche da noi accadono ‘ misteri’. Il buon Pjanic se n’è andato dalla Roma alla Juve, zitto zitto, con una letterina che la Roma ha reso nota, ‘sbugiardando‘ il suo ex. Che sta già pensando alle visite mediche con la Juve. Marotta aggiunge: ” Nessuna trattativa tra le società. Solo necessari contati per definire i dettagli tecnico- legali”. La Signora, tra l’altro, si sta potenziando con ulteriori acquisti ( Alves e quasi sicuramente Mascherano )  in vista d’una Champions che non vuol più ‘ regalare’ ad altri.

ALTRE DI CALCIOMERCATO. Gonzalo Higuain, tra un’escursione e l’altra sulla costiera napoletana,  dev’essere andato a scuola dalla Sibilla Cumana. I suoi ‘responsi‘, infatti, risultano enigmatici tanto quelli dell’ antica profetessa. Insomma, resta o no, lui,  sotto il Vesuvio? I nostri soliti bene informati, sul suo avvenire,  tirano in ballo responsi un po’ più terra-terra. Dicon infatti: ” Dovrebbe restare, ma se arrivasse ( geniale ) una proposta ( indecente ) tutto può accadere”.
Qui, purtroppo, e non soltanto nella pelota, a forza di proposte indecenti, abbiam valicato un po’ tutti la soglia della decenza. Per cui facciamo pure buon viso a cattiva sorte: di affetti duraturi, bandiere, semi dei e quant’altro, c’è  ormai ben poco. Oggi uno è qui, domani è là. Addirittura c’è chi (  Conte Dracula docet)   può vantare il dono  dell’ ubiquità. Tanto per non perdersi nulla. Tanto per non scontentare nessuno.

LA SPORTIVITA’ DI QUELLI D’ALBIONE. Se uno avesse modo di andarsi a ‘ripassare’  i milioni di ammonimenti che i nostri soloni mediatici ( e non solo) ci hanno propinato ( anche soltanto ) in quest’ultimo ventennio, avrebbe di che tirar un sospiro di sollievo. Sì, perchè, ci hanno sempre messo a confronto con un mondo che ( per loro) era modello di sportività; salvo dimenticare i tanti, inauditi, gravi, episodi di violenza che si svolsero da quelle parti e (anche ) altrove ( vedi Aysel).
All’esordio di  questo Europeo ci son stati scontri tra hooligans ( così chiamano i tifosi nelle isole d’Albione) e contrapposti russi. Un inglese, addirittura, sembra in fin di vita. I pferiti comunque sono tanti. Da ambo le parti. Testimoni tutti  ( imprevedibili?) di una ‘tendenza’ alla violenza che sembra contrassegnare ( diversi) sudditi di Sua Maestà.  Onde per cui vien un poco da sorridere al sol ricordare gli innumerevoli confronti che gli (s)venditori del nostro sport più seguito ci regalano ad ogni piè sospinto.
Probabilmente, lassù, non sono nè meglio nè peggio di noi quaggiù. Solo che, loro, noi, abbiam fatto percorsi diversi nei confronti dello sport. Chi se la cavi meglio tra noi e   loro è una risposta che , soltanto chi presiede alle sorti umane, può dare. Accontentiamoci quindi, noi, di curare il male nostro, loro, quello che fiorisce   anche nelle isole.

EUROPEO 2016

GRUPPO A Francia-Romania 2-1; Albania-Svizzera 0-1
GRUPPO B  Galles-Slovacchia 2-1; Inghilterra -Russia 1-1

GRUPPO C Germania-Ucraina 2-0; Polonia- Irlanda N 1-0
GRUPPO E Irlanda-Svezia; Belgio-Italia ( se arriviamo primi ci toccano, con tutta probabilità, prima la Spagna e poi la Germania)

COPPA AMERICA. Nel Gruppo A vanno avanti Usa e Colombia; nel Gruppo B, Perù ed Equador ( eliminato il Brasile); nel Gruppo C, Messico e Venezuela; nel Gruppo C, Argentina ( tripletta di Messi) e Cile.
LA CRISI E’ FINITA? L’Italia riparte e parte. Per le vacanze. Visto che le possibilità tornano ad essere incoraggianti. Sono infatti quasi 36 milioni gli italiani con la valigia in mano ,  con l’intenzione di spendere oltre 33 miliardi di euro, tre in più rispetto al 2015. Tra le mete prescelte quelle più sicure. Volendo fare il punto sulle destinazioni più gettonate quelle italiane ( puglia in testa) , mentre un ( non trascurabile) 25% varcherà le frontiere.
All’estero nutrono particolare predilezione: Grecia, Croazia e Spagna. Soltanto il 5o% dei vacanzieri ha pianificato la propria vacanza, mentre l’altra metà sta ancora valutando le diverse offerte e possibilità. Con un occhio alla spesa. La ripresa c’è, infatti, ma senza esagerare.

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