Forlì. Open day casa della salute di Forlimpopoli. Lunedì 20 giugno.

Forlì. Open day casa della salute di Forlimpopoli.  Lunedì 20 giugno.
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FORLI’.  “Abbiamo pensato di organizzare un open day – spiega Lucio Boattini, direttore del Distretto di Forlì per illustrare ai cittadini i servizi offerti dalla Casa della Salute e al contempo per esporre gli esiti di un progetto “corale” cui hanno partecipato Ausl, Comuni e medici di famiglia. In questo luogo i cittadini possono davvero trovare una prima risposta al loro bisogno sanitario, ma anche sociale.”

“La sfida – prosegue -  è ora quella di creare una modalità lavorativa integrata tra i 115 operatori dei servizi ambulatoriali e domiciliari cui si aggiungono quelli dell’ospedale di comunità e dell’hospice. Questa integrazione è un obiettivo importante e porta ad un significativo miglioramento del servizio. Inoltre abbiamo in cantiere l’apertura di un ambulatorio per la disassuefazione dal fumo e la sperimentazione, per la prima volta in Regione, della cartella regionale informatizzata sanitaria dei  17 medici di famiglia, che faciliterà le relazioni  tra i servizi”.

“La Casadella Salute è la storia di un progetto realizzato insieme – ha aggiunto il presidente della Commissione Sanità della Regione Emilia Romagna, Paolo Zoffoli, già primo cittadino di Forlimpopoli – che ho vissuto e iniziato da Primo Cittadino ed ora  vedo  finalmente realizzato. La medicina territoriale è senza dubbio  la scommessa futura della sanità e la Casa della salute rappresenta la punta più avanzata di questo sistema”. Molto entusiasta anche il sindaco di Forlimpopoli, Mauro Grandini, che vede nella costituzione della Casa della Salute una delle operazioni più importanti vissute dalla città artusiana

Anche il direttore Generale dell’Ausl Romagna, Marcello Tonini, ha espresso grande soddisfazione per il lavoro svolto :  “La medicina deve andare verso lo sviluppo delle cure territoriali, pur mancando ancora di precisi riferimenti normativi, soprattutto nei rapporti tra azienda e medici di famiglia. Le esperienze di Case della Salute attualmente in essere sono tutte diverse, ma proprio con questa originalità sono diventate un riferimento importante per i cittadini nei nostri territori”

Licia Petropulacos, direttrice generale Sanità e Politiche sociali della Regione Emilia Romagna, ha invece sottolineato l’importanza, nella ‘conversione da ospedale a Casa della salute, del processo di ‘ascolto’ dei componenti della comunità e dei professionisti,  indubbiamente un valore aggiunto per questa struttura.

A concludere i saluti, l’Assessore regionale alla Sanità e Politiche Sociali, Sergio Venturi, che ha ribadito come ‘quello che è stato realizzato in questa Casa della Salute potrebbe essere portato come modello non solo a livello nazionale, ma europeo.’

 ’Non è mai facile – ha proseguito – e lo sperimento di continuo in altre realtà, trasformare un ospedale in Casa della Salute. Si tratta di una scommessa  molto difficile, se non impossibile, da realizzare. Voi siete l’esempio di come il lavorare insieme migliori i servizi alle persone.’

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