Sarsina. Platus festival 2016, 56° edizione. Venerdì 24 giugno 2016.

Sarsina. Platus festival 2016, 56° edizione. Venerdì 24 giugno 2016.
Sarsina

SARSINA. Nel suo nome, da sessant’anni, la Città che gli diede i natali allestisce recite ormai qualificate fra le più classiche in Italia: lo ha fatto e continua a farlo grazie alla tenace determinazione dell’Amministrazione Comunale ed ai contributi del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Emilia-Romagna e delle munifiche Società (OROGEL, Banca di Credito Cooperativo di Sarsina, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Vossloh-Schwabe e tanti altri ancora) che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno al Festival.

Ed ecco ora il Plautus Festival 2016, nell’inedita Direzione Artistica in tandem di Cristiano Roccamo e Corrado Tedeschi, con un cartellone al solito ricco e variegato che apre il 9 luglio e chiude il 21 agosto. E con la provata formula delle rappresentazioni sarsinati che portano sulla scena autori classici e moderni, con il fil rouge dello spettacolo della parola recitata fra meditazione e provocazione, guidati e accompagnati dai mostri sacri della vita del teatro e del teatro della vita: Eschilo, Shakespeare, Molière, Pirandello, Testori; e naturalmente Plauto. Due i titoli del genio sarsinate presenti in questa edizione: Miles Gloriosus, vale a dire il capolavoro che, tutto imperniato sul celebre soldato spaccone Pirgopolinice nonché vero campione di credula vanagloria, ha ammaliato nei secoli una numerosa schiera d’autori fino a Pasolini; e Mostellaria, la commedia del servo Tranione e del padrone Teopropide, cioè delle menzogne, dei trappoloni e dei qui pro quo, con Plauto stesso che ardisce mettere in bocca a uno schiavo battute addirittura metateatrali: «così gli suggerirai delle belle beffe per le loro commedie»!

Albertazzi ha legato Sarsina alla Cultura: e lo ha detto con verità, conscio della millenaria storia che fa di essa un fiore nel bosco italiano. Il miracolo di una storia – tra era romana e cristiana – perennemente alimentata dalla tradizione intrecciata da profano e sacro (fra Plauto e san Vicinio, fra le catene che legano i suoi tanti servi e la “catena” del taumaturgo che scioglie dai lacci maligni).

C’è uno spirito davvero antico che muove la brezza nell’estate dell’Arena di Calbano e che fa del Plautus uno dei più importanti festival teatrali estivi dell’intero panorama nazionale.

» RINNOVATO IL SITO WEB DEL PLAUTUS FESTIVAL

In occasione del 2200° anniversario della morte di Plauto e a 60 anni dalla prima edizione del Festival, allora denominato “Celebrazioni Plautine”, il Plautus Festival si è dotato anche di un nuovo sito web.

Lo sviluppo del sito, altamente ottimizzato per la navigazione mobile, è stato realizzato da Linxs srl, web agency con sede a Cesena, utilizzando un CSM Open Source.

Il sito, pur mantenendo il focus sugli spettacoli, presenta una sezione relativa alle programmazioni delle stagioni passate e approfondimenti storici su Tito Maccio Plauto, sull’Arena Plautina e su Sarsina.

All’interno del sito, nella pagina dedicata al programma, è peraltro presente il nuovo video promozionale del Plautus Festival realizzato per l’occasione dalla ditta Naphta di Forlì.

Riteniamo così di aver pienamente conseguito l’obiettivo che ci eravamo prefissati, quello cioè di avere un sito all’altezza del Festival e che ben rappresentasse le caratteristiche e le qualità di questo importante appuntamento teatrale.

» IL CARTELLONE DEL PLAUTUS FESTIVAL 2016

Per la stagione teatrale 2016 il Comune di Sarsina e la Direzione Artistica propongono un cartellone che prevede 13 appuntamenti, con nomi importanti della cultura e del teatro italiano… e non solo: Jacopo Costantini, Jihee Kim, Corrado Tedeschi, Francesca Accardi, Sarah Nicolucci, Sebastiano Lo Monaco, Rosaria Maria Carli, Ettore Bassi, Justine Mattera, Giuseppe Pambieri, Eugenio Allegri, Renato Pozzetto, Moni Ovadia, Mario Incudine, Gianluca Guidi, Giampiero Ingrassia, Alessandro Benvenuti, Paolo Graziosi, Daniela Poggi.

Sabato 9 luglio la Festa Romana, giunta quest’anno alla XV edizione, ospiterà, nel Centro Storico della città di Sarsina, così come per l’anno precedente, lo spettacolo di apertura del Plautus festival.

L’evento si svolgerà nel suggestivo scenario del Foro Romano. Si tratta de Le Orazioni di Marco Tullio Cicerone con Jacopo Costantini, affermato attore che nel 2014 vinse il premio come migliore interprete del Laboratorio Teatrale del Plautus Festival, e con Jihee Kim, affermata soprana sud-coreana. Durante la Festa Romana Piazza Plauto brulicherà di gente in costume romano e a chi vorrà consumare un pasto al banchetto verranno serviti cibi ricavati da antiche ricette. Le vie limitrofe saranno addobbate con colonne, capitelli, statue, bracieri, carri, stendardi.

Saranno presenti anche danzatrici del ventre, giocolieri, funamboli, musicisti e artisti vari.

Per maggiori informazioni su questa suggestiva festa:

  • www.sarsina.info;
  • proloco@sarsina.info;
  • tel. 348 5162301.L’ingresso all’evento è gratuito.

    Il primo appuntamento che si svolgerà all’Arena Plautina, sede presso la quale seguiranno quasi tutti gli altri, è Domenica 10 luglio con lo spettacolo L’UOMO CHE AMAVA LE DONNE: commedia della quale Corrado Tedeschi firma la regia e della quale è attore protagonista. La commedia è tratta dall’omonimo film L’homme qui aimait les femmes del 1977 diretto da François Truffaut, nella quale Charles Denner, personaggio principale dell’opera, incarna una figura disincantata, ironica, ma insieme tenera e malinconica. Un ingegnere esperto di meccanica dei fluidi, timido seduttore che ama tutte le donne e soprattutto le loro gambe.

    Sabato 16 luglio Il Plautus Festival si sposta all’interno del Museo Archeologico Nazionale Sarsinate – uno dei più interessanti musei archeologici dell’Italia settentrionale per la ricchezza e la varietà dei reperti ivi contenuti – con lo spettacolo IL COMPLESSO DI ANTIGONE, con Francesca Accardi e Sarah Nicolucci. Nella drammaturgia di Johannes Bramante, autore e regista, le figure di Antigone e Ismene sono trasportate in un presente mondano; le due sorelle agiscono nella quotidianità di ragazze privilegiate del XXI secolo, dove la scelta del fratello PoIinice di unirsi ad un gruppo terroristico, porrà il dilemma se restare fedeli alle leggi della cultura alla quale appartengono o se abbracciare la memoria del fratello anche nella scelta estrema.

    Lo spettacolo è allestito all’interno del Museo al fine di creare sempre maggiori sinergie fra il Plautus Festival e il ricco patrimonio dell’antica Sarsina, prima importante città Umbra e poi Municipio romano. Per evidenti motivi di spazio, l’accesso allo spettacolo è “a invito”, riservato agli abbonati e agli sponsor.

    Domenica 17 luglio andrà in scena nella cornice dell’Arena Plautina IL BERRETTO A SONAGLI di Luigi Pirandello con Sebastiano Lo Monaco e Maria Rosaria Carli. L’opera trae la sua ispirazione dal genio di Luigi Pirandello che parlò di questa commedia come di qualcosa nato e non scritto. Il personaggio di Ciampa, apparentemente grottesco, è in realtà il più moderno degli eroi pirandelliani.

    E’ la storia di un uomo giovane, poco più di quarant’anni, che tradito dalla moglie accetta la condanna e la pena di spartire l’amore della propria donna con un altro uomo, pur di non perderla. Un’ umanità silenziosa e astuta che gli dà la forza di difendere la sua infelicità coniugale, contro la società ridicola di quel tempo.

    Un personaggio apparentemente piccolo ma infinitamente grande.

    Domenica 24 luglio Si svolgerà il primo appuntamento con l’opera di Plauto, nell’anno del XXII centenario dalla sua morte: MILES GLORIOSUS, uno degli scritti più conosciuti del commediografo latino. La commedia narra delle avventure e disavventure di Pirgopolinice, emblema del soldato fanfarone, noto per le sue vanagloriose vanterie. Come accade spesso nelle opere dell’autore sarsinate il vero architetto dell’intreccio è Palestrione, il servus callidus, che alleato con altri personaggi permetterà alla ragazza rapita dal soldato di ricongiungersi con il suo padrone. La regia è firmata da Cristiano Roccamo, attori protagonisti Ettore Bassi, Corrado Tedeschi e Justine Mattera.

    Sabato 30 luglio approderà al Festival una messa in scena dell’opera di William Shakespeare: RE LEAR per la regia di Giancarlo Marinelli, con Giuseppe Pambieri, attore di riconosciuta esperienza e levatura della Scuola del Piccolo Teatro di Milano. La storia d’amore più grande che si possa raccontare è quella tra un padre e una figlia. Come spesso accade nelle opere del Bardo le vicende sono spunto di riflessione sulla vita stessa, raccontate attraverso la poetica di uno dei commediografi più abili e noti di tutti i tempi. Re Lear vuole spogliarsi del suo ruolo pubblico per ricoprire unicamente quello di padre ma per due delle sue figlie (Goneril e Regan) il desiderio di potere rappresenta un richiamo troppo forte. Si avranno lotte intestine, sotterfugi e intrecci tipici delle tragedia shakespeariana che porteranno i personaggi ad un tragico epilogo.

    Domenica 31 luglio, il Plautus Festival si ritrasferisce – per l’ultima volta – all’interno del Museo Archeologico Nazionale – con la tragedia EDIPUS di Giovanni Testori, per la regia di Leo Muscato e con Eugenio Allegri. L’allestimento è pensato per Eugenio Allegri, contemporaneo e avanguardista “comico dell’arte”, sperimentatore linguistico ed interprete tra i più raffinati della nostra scena. Edipus segna la prima esperienza di Allegri sotto la direzione di Muscato. Una grande prova d’attore e un grande testo, per una scommessa che si preannuncia tra le più interessanti della stagione. Per evidenti motivi di spazio, l’accesso allo spettacolo è ‘a invito’, riservato agli abbonati e agli sponsor.

Martedì 2 agosto, si ritorna definitivamente all’Arena Plautina, con lo spettacolo SICCOME L’ALTRO E’ IMPEGNATO. Diretta e interpretata da Renato Pozzetto, noto attore della commedia italiana, narrerà il percorso artistico che attraversa 10 anni di cabaret, 15 anni di teatro e 30 anni di cinema. All’interno dello spettacolo verranno riproposte le risate più celebri della carriera dell’attore lombardo. Ecco perché viene chiamato “Cinecabaret”: momenti di grande comicità tratti dal suo tradizionale repertorio, con l’intramontabile stile fatto di sketch e battute da teatro dell’assurdo, alternate a proiezioni di brevi clip, tratte dai suoi più divertenti film.

Cornice della serata sarà la musica, eseguita dal vivo da un’orchestra di 4 elementi e accompagnata dai suoi intramontabili brani evergreen.

Giovedì 4 agosto andrà in scena LE SUPPLICI DI ESCHILO IN PROVA, tratto dall’opera del grande autore greco classico, adattato a sei mani da Mario Incudine, Moni Ovadia e Pippo Rinaldi. Un’opera musicale dal “sapore” pop, cantata ma anche “cuntata” e vissuta in siciliano e greco moderno, ricca di contenuti politici che ha aperto lo scorso anno il 51° Ciclo di rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa conquistando il pubblico e la critica. Un’opera corale di cui sono fulcro le giovani leve dell’Accademia dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico. Le figlie di Danao, in fuga dall’Egitto, per sottrarsi a un matrimonio forzato, giungono ad Argo dove sono costrette a dichiararsi esuli alla corte del re Pelasgo. Oggi Mario Incudine, Moni Ovadia e Pippo Rinaldi l’hanno “trasformata” in un’opera coraggiosa che rompe col passato, un’opera per tutti, che abbandona i colori tetri e la recitazione accademica per lasciare spazio a un lavoro colorato e allegro… pur nella tragicità degli argomenti trattati.

Domenica 7 agosto sarà la volta dello spettacolo SERIAL KILLER PER SIGNORA, tratta dal musical di Douglas J. Cohen, con GianlucaGuidi, che ne cura anche la regia, e Giampiero Ingrassia. Cristopher Kit Gill e Morris Bromo sono i protagonisti, il primo è un attore disoccupato che tenta di emulare il successo della madre attrice, da poco scomparsa, con un altro tipo di “carriera”; il secondo, invece, è un detective della polizia di New York che ha scelto di non cercare clamori carrieristici. Inizia un rapporto simbiotico tra i due – l’uno il compendio dell’altro – in una gara senza esclusione di colpi che avrà però un solo vincitore.

Giovedì 11 agosto torna all’Arena Plautina, dopo qualche anno di assenza, Molière con una delle sue commedie più famose: L’AVARO per l’adattamento di Ugo Chiti con Alessandro Benvenuti. Una commedia ambientata a Parigi nella casa di Arpagone, personaggio del vecchio avaro, uno dei caratteri tipici del teatro classico con evidenti analogie con l’Aulularia di Tito Maccio Plauto. Il timore di Arpagone di essere derubato offre lo spunto a un’infinità di situazioni comiche. L’opera di Molière riesce a essere un classico immortale e, nello stesso tempo, a raccontarci il presente senza bisogno di trasposizioni o forzate interpretazioni.

Il penultimo appuntamento di questa 56ª Edizione sarà Mercoledì 17 agosto con AGAMENNONE, di Fabrizio Sinisi dall’omonima opera di Eschilo, con Paolo Graziosi e Daniela Poggi.Agamennone, re e capo della spedizione achea contro Troia, sbarca ad Argo dopo dieci anni di guerra. Porta con sé Cassandra, giovane preda di guerra, amante e profetessa. Ad attenderlo Clitennestra, piena di rancore e di vendetta per il sacrificio della figlia Ifigenia sull’altare della guerra. Ma lo aspetta anche Argo stessa: la città, la polis, nella persona del suo Coro. La drammaturgia di Sinisi, giovane finalista al Premio Riccione 2015, sceglie di focalizzare l’azione sul ritorno a casa dell’eroe, attivando una serie di scontri dialogici in cui emerge una questione privata, che rimane all’interno della famiglia, per indagare la natura primitiva dell’amore, gli abissi del desiderio, il potere, la follia che si tramuta in violenza; in ciò risiede l’attualità sconcertante dell’Agamennone.

Come ormai da tradizione la chiusura del Plautus Festival, Domenica 21 Agosto, è riservata agli attori del Laboratorio Teatrale del Plautus, nell’inedita veste di Master Class: verranno chiamati infatti a raccolta tutti i vincitori dei precedenti premi Plauto ed i migliori attori che si sono succeduti negli ultimi anni di Laboratorio, per dare vita ad un cast d’eccezione che metterà in scena un altro capolavoro plautino, MOSTELLARIA, ovvero ‘La commedia del Fantasma’, sempre sotto l’abile direzione di Cristiano Roccamo.

Quest’ultima Prima Nazionale ci offre un altro capolavoro del genio di Plauto, che riesce a raccontare nei personaggi delle proprie commedie le piccolezze dell’animo umano come specchio della società del tempo e dell’Umanità in genere.

Il Laboratorio Teatrale è riuscito in questi ultimi anni a conquistare la stima e la curiosità del pubblico del Festival, fino al punto di divenirne uno degli spettacoli con la maggiore affluenza di spettatori. Un segno di grande maturità del pubblico del Plautus, non più soggetto al fascino del grande nome come garanzia assoluta della qualità dello spettacolo. Questo dato testimonia anche la grande fiducia che viene data ai giovani attori, preziosa risorsa per l’intero movimento teatrale italiano, che ne denuncia l’evidente necessità.


» ALTRI EVENTI

A margine del cartellone del Plautus Festival 2016 altri interessanti eventi – non solo di spettacolo – arricchiranno l’offerta culturale di Sarsina, quest’anno ancor più interessante in occasione delle celebrazioni del 2200° anniversario della morte del suo più grande figlio: Tito Maccio Plauto.

  • Sabato 9 luglio, avrà luogo nel Centro Storico di Sarsina la tradizionale FESTA ROMANA, giunta quest’anno alla sua XV edizione.In questa giornata Sarsina tornerà agli antichi fasti che la videro agli inizi città Umbra poi, conquistata da Roma nel 266 a.C., Città Federata e Municipio Romano.

    Per l’occasione ‘indosserà’ gli abiti degli antichi romani che per secoli ne hanno calcato il foro e le vie. Si addobberà a festa per ricordare il suo glorioso passato e per riproporne l’arte, la cultura e la gastronomia. Il Centro Storico sarà addobbato con colonne, capitelli, statue, bracieri, carri, stendardi e brulicherà di gente in costume romano.

  • Presso i numerosi ristoranti e nello stand della Pro-Loco in Piazza Plauto verranno serviti cibi ricavati da antiche ricette romane.Fino a tarda notte in tutto il Centro Storico si esibiranno danzatrici del ventre, giocolieri, funamboli, musicisti, artisti, ecc…

    La festa inizierà alle ore 17:00, all’interno del Museo Archeologico, con uno spettacolo per i bambini curato dal gruppo amatoriale ‘Teatro INstabile’, al quale alle ore 18 seguirà una visita guidata con happening musicale e danza.

    Per prenotare la ‘cena romana’ presso lo stand della Pro-Loco telefonare al numero 347 0410711.

    Maggiori informazioni su questa suggestiva festa sono disponibili sul sito: www.sarsina.info.

  • Sabato 23 luglio, all’Arena Plautina, con inizio alle ore 21:30, DUE COME NOI CHE…,  concerto di GINO PAOLI e DANILO REA.L’evento è organizzato dalla Pro-Loco di Sarsina.

    Per prenotazioni: 348 6027567

    Prevendita online: www.ticketone.it

  • Sabato 30 e domenica 31 luglio, sarà presente a Sarsina, l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato per la vendita della moneta da 2 Euro, commemorativa del 2200° anniversario della morte di Plauto, sia nella versione ‘proof’ da 20 Euro, sia nella serie divisionale ‘fior di conio’ da 24 Euro.

Dopo la presentazione ufficiale dello scorso 21 maggio, e che ha visto l’esaurirsi in poche ore delle monete disponibili, la Zecca dello Stato ha deciso di tornare a Sarsina, questa volta in occasione del Plautus Festival, anche quale ulteriore omaggio alla grandezza del drammaturgo sarsinate.

La vendita delle monete avverrà all’interno dell’Ufficio di Informazioni Turistiche, in Via IV Novembre 13, e all’Arena Plautina prima dello spettacolo Re Lear.

Chi vuole prenotare l’acquisto delle monete può contattare l’Ufficio Cultura del Comune: tel. 0547 94901; mail cultura@comune.sarsina.fc.it

  • Venerdì 12 agosto, all’Arena Plautina, con inizio alle ore 21, ritorna come ormai tradizione l’opera lirica con AIDAdi Giuseppe Verdi. La regia è firmata da Gianmaria Romagnoli.Prezzi dei biglietti: Poltronissime € 35; 1° Settore € 30; 2° Settore € 30.

    Per prenotazioni: 0547 698102

    Prevendita online: www.vivaticket.it

  • Sabato 20 agosto, grande evento in Piazza Tito Maccio Plauto con GENE GNOCCHI nello spettacolo SCONCERTO ROCK RECITAL.

Gene Gnocchi sarà, per l’occasione, insignito del Premio ‘Caio Cesio Sabino’ la cui prima edizione sarà proprio questa del 2016. Un premio dedicato a personaggi che si sono distinti nel campo della cultura e nello sport, nella più piena tradizione greco-romana.

Lo spettacolo, a ingresso gratuito, è offerto dalla munifica Banca di Credito Cooperativo di Sarsina.

Ad arricchire il programma del Plautus Festival si rinnoverà anche quest’anno in Piazza Plauto – prima e dopo gli spettacoli in cartellone – l’iniziativa “A Sarsina, prima e dopo il Plautus”: appuntamenti musicali a cura di AICC T. M. PLAUTO – Delegazione Sarsinate con il contributo dell’Amministrazione Comunale e dei commercianti.

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