Alfonsine. Alla scoperta delle ‘case museo dei poeti e degli scrittori di Romagna’.I-l 25 e il 26 giugno.

Alfonsine. Alla scoperta delle ‘case museo dei poeti e degli scrittori di Romagna’.I-l 25 e il 26 giugno.
Casa Monti

 ALFONSINE. Un fine settimana all’insegna della cultura alla scoperta di Casa Monti, la casa natale del poeta Vincenzo Monti, oggi adibita a museo in via Passetto 1 ad Alfonsine. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dell’evento coordinato dall’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali dell’Emilia Romagna ‘Dove abitano le parole’, che il 25 e 26 giugno coinvolgerà tutte le case museo del territorio regionale.

Anche Casa Monti infatti aderisce al Protocollo d’Intesa per la valorizzazione e la promozione delle ‘Case Museo dei poeti e degli scrittori di Romagna’. Il Protocollo nasce dalla volontà degli enti proprietari o gestori delle case Museo presenti in Romagna di formalizzare il coordinamento che già da diversi anni si è costituito per collaborare al raggiungimento di obiettivi comuni di sviluppo e promozione.

Fanno parte del coordinamento: Casa Monti ad Alfonsine, Casa Rossa di Alfredo Panzini a Bellaria – Igea Marina, Casa Pascoli a San Mauro Pascoli, Casa Moretti a Cesenatico, Casa Serra a Cesena, Villa Silvia Carducci a Lizzano di Cesena, Il Cardello a Casola Valsenio e Villa Saffi a Forlì. Le Case Museo dei poeti e scrittori di Romagna aperte al pubblico sono luoghi della cultura destinati alla pubblica fruizione e finalizzati a conservare e promuovere la conoscenza dei rispettivi beni culturali intimamente intrecciati con la vita e le opere di chi li ha abitati.

Il Protocollo è stato presentato nei giorni scorsi alla casa Museo di Aurelio Saffi a San Varano (Forlì), alla presenza di Elisa Giovannetti, assessore alla Cultura del Comune di Forlì (comune capofila) e Cristina Ambrosini, dirigente del Servizio Cultura e Musei del Comune di Forlì, insieme agli altri rappresentanti delle Case Museo.

Attraverso quattro linee di intervento (tutela, promozione e comunicazione, innovazione e professionalità e formazione) i comuni si impegnano a dare attuazione ai principi ispiratori, tra cui il reperimento di fondi da soggetti pubblici e privati e ad accedere a forme di finanziamento al fine di mantenere sostenere e promuovere il circuito delle Case Museo e a formalizzare accordi di collaborazione con IBACN Emilia Romagna.

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