Bagnara di Romagna. Maria Vittoria Rava vincitrice del Premio Popoli. Sabato 25 giugno.

Bagnara di Romagna. Maria Vittoria Rava vincitrice del Premio Popoli. Sabato 25 giugno.
conferenza

BAGNARA DI ROMAGNA. I riflettori del Festival, dopo un esordio pieno di sorprese, si accenderà domani, sabato 25 giugno, sulla prima edizione del Premio Popoli destinato d’ora in avanti, ogni anno, ad enti e personaggi meritevoli per i loro interventi in ambito solidaristico.Ad inaugurare la prima edizione del Premio sarà Maria Vittoria Rava, Presidente della Fondazione Rava – NHP Italia scelta per i progetti umanitari internazionali promossi. La cerimonia di premiazione si svolgerà alla presenza del sindaco di Bagnara, Riccardo Francone e del direttore artistico della manifestazione, Massimo Bellotti, alle ore 21 sul palcoscenico dei Piazza Marconi sul quale prenderanno posto, al termine del Premio, i ritmi brasiliani del Carioca Dance Ballet. Lo spettacolo strutturato come un vero e proprio musical unisce la cultura, la storia e l’ energia del Brasile e prevede per ogni coreografia un costume a tema, creato rigorosamente oltre Oceano, in sintonia con la musica in modo da ottenere un mix perfetto tra danza e spettacolo.

La Rocca Sforzesca offrirà invece un assaggio di musica rebetika greca con il gruppo EvìEvàn, genere musicale conosciuto da pochi ellenofili, sebbene la sua tradizione sia lunga quasi un secolo. Anno dopo anno gli EvìEvàn sono diventati “il riferimento del rebetiko in Italia”. Attivi anche nel teatro, gli EvìEvàn hanno lavorato con MoniOvadia e AntunBlazevitc negli spettacoli teatrali Progetto Odissea e Lo zingaro felice.

Nel Torrioncello saranno invece protagoniste le Danze Asiatiche con uno spettacolo dedicato.Non mancheranno le emozioni legate agli spettacoli della “Via dei Buskers”, novità di quest’anno, allestita in via Bacchi con spettacoli di strada, dalla danza ai funamboli, dai giochi di prestigio alla musica e la partecipazione straordinaria di Simb, l’uomo leone del Senegal che interpreterà la Danza del Leone.

Alle 20,30 prenderanno il via anche i laboratori dedicati ai bambini organizzati nei Giardini Pubblici. Tema del laboratorio di domani è ‘Maschere e Bestie’.

Dalle 19 apriranno anche le mostre organizzate fra le quali emergono quelle legate espressamente all’Africa, come Invictus, allestimento fotografico celebrativo di Nelson Mandela ed il percorso ‘From Pyramids to spacecraft, atchitecture and visions. Dalle Piramidi alle navicelle spaziali’, per la prima volta in Italia dopo le esposizioni di Berlino e New York.

Ad attendere il pubblico, a partire dalle ore 18,30 saranno le cucine di 18 paesi diversi – Albania, Angola, Argentina, Austria, Brasile, Camerun, Cuba, Etiopia, Filippine, Francia, Germania, Grecia, Sudafrica, Perù, Repubblica Dominicana, Romania, Spagna, Vietnam – tutte in gara per aggiudicarsi la terza edizione del Concorso Gastronomico.

Fino a domenica sarà inoltre disponibile il servizio bus-navetta che dalla zona artigianale di via Ordiere, dalle 19,30 alle 24, fermerà nelle vicinanze della Rocca Sforzesca.

IL PROGRAMMA GENERALE

LE MOSTRE DI POPOLI, tutte le sere dalle 19,00

Benin: architetture di terra (Atout Africanarch.it_onlus) – Rocca Sforzesca | Sala Consiliare

Percorso dedicato all’architettura del Benin caratterizzata, principalmente, da costruzioni vernacolari (Tata-Somba) e dall’architettura afro-brasiliana del XIX sec e alle sue tecniche costruttive che stanno scomparendo. Le opere architettoniche oggetto della mostra vengono realizzate dall’associazione con fini umanitari.

From Pyramids to Spacecraft: Architecture and Visions (Dalle Piramidi alle Navicelle Spaziali)Rocca Sforzesca | Sala Consiliare

“Solo esprimendo una visione del futuro l’architettura contemporanea può offrire un importante contributo culturale.”Queste sono le parole di Arturo Vittori e Andreas Vogler, fondatori di Architecture and Vision, un team di design e ricerca multidisciplinare internazionale che sviluppa soluzioni innovative per applicazioni aerospaziali e terrestri. Eletti dal Museo di Chicago della Scienza e dell’Industria come i “Nuovi Leonardo”del 21 ° secolo Vittori e Vogler hanno sviluppato stazioni aerospaziali gonfiabili per esperimenti sulla luna (come MoonBaseTwo), pressurizzato un veicolo- laboratorio per l’esplorazione di Marte (come MarsCruiserOne) e un particolare tipo di tenda per l’uso nel deserto (DesertSeal).

Il percorso espositivo fino ad ora allestito a Berlino e New York valorizza i progetti e lancia il Warka Water, struttura di dieci metri e 60 chili, progettata da Vittori, che consente di produrre fino a 90 litri di acqua al giorno raccogliendo la rugiada notturna che si forma in Africa. Il progetto, alla ricerca di finanziamenti, era presente a Expo ed attualmente è in sperimentazione in Etiopia. Warka Water sarà presentato nel corso della mostra.

Tributo a Nelson Mandela: InvictusEx Bar della Rocca | Piazza IV Novembre

La mostra fotografica rende omaggio alla figura di Nelson Mandela attraverso un percorso che prende spunto da “Invictus”, la poesia del poeta inglese William Ernest Henley utilizzata dallo stesso Mandela per alleviare gli anni della sua prigionia durante l’apartheid.

In mostra ci saranno anche i dipinti di Marcia Rocha, “Afro Brasil” (Ex Bar della Rocca | Piazza IV Novembre), le “Magie su Rame” di Antonio Mendes (Ex Bar della Rocca | Piazza IV Novembre), I Colori dell’Africa (Via Don Montanari), I Colori del Cuore di Vittoria Graziani (Circolo Bar Roma | Via Roma), i Poster per la Pace e la Memoria (Loggiato del Municipio) e le mostre di artigianato Deep Africa: Artigianato d’Arte (Rocca Sforzesca | Mastio) e XinChao Vietnam! Artigianato d’Arte (Torrioncello | Piano Terra). Nell’ambito del Festival sarà organizzata la terza edizione dell’ESTEMPORANEA D’ARTE divisa nelle sezioni fotografia e pittura e scultura, durante la quale il pubblico potrà assistere alla realizzazione delle opere in diretta, dal giovedì al sabato. Info: Studio Tecnico Galli, via Roma, tel. 0545-76600

La prima edizione del Premio Popoli, assegnata a Maria Vittoria Rava, Presidente della NPH Italia Fondazione Francesca Rava, si svolgerà nella giornata di sabato.

 

GLI SPETTACOLI DI POPOLI, tutte le sere ore 21

SABATO 25 GIUGNO

Carioca Dance Ballet, Piazza Marconi

Torna al Popoli Pop Cult Festival uno degli spettacoli più apprezzati del Festival. Lo Spettacolo della compagnia Carioca Dance Ballet ad oggi è l’unico musical di cultura, storia ed energia del Brasile. Non “un balletto” ma un vero e proprio viaggio che attraverso la danza porta alla scoperta del Brasile. Ogni coreografia ha il suo costume, creato rigorosamente in Brasile, in sintonia con la musica: per ottenere un mix perfetto tra danza e spettacolo.

EvìEvàn, Rocca Sforzesca

Nel 2007 gli EvìEvàn esordivano a Roma con il primo concerto di musica rebetika, un genere musicale conosciuto da pochi ellenofili, sebbene la sua tradizione sia lunga quasi un secolo. Anno dopo anno gli EvìEvàn sono diventati “il riferimento del rebetiko in Italia”. Attivi anche nel teatro, gli EvìEvàn hanno lavorato con MoniOvadia e AntunBlazevitc negli spettacoli teatrali Progetto Odissea e Lo zingaro felice.

Danze Asiatiche, Torrioncello

DOMENICA 26 GIUGNO

La Danza dei Tamburi: DrumFarè e Indio Olegui, Piazza Marconi

Tutto l’impeto delle percussioni e l’energia della danza in una serata dedicata all’Africa e alla foresta amazzonica. INDIO OLEGUI è un artista e coreografo della regione del Mato Grosso in Amazzonia.

Rappresenta da sempre e con coraggio più di 30 tribù indigene della regione del Mato Grosso tra Brasile, Argentina e Uruguay, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sulle difficili condizioni del popolo Guaranì che vive ancora secondo le proprie antiche usanze in continua difficoltà di sopravvivenza. “La danza dei tamburi” è uno spettacolo variopinto e pieno di energia, un filo diretto tra Africa, Amazzonia e Italia, ideato dal musicista compositore Marco Zanotti, membro della band argentina Del Barrio e direttore della Classica Orchestra Afrobeat.

MamadouakSamaThiossane, Rocca Sforzesca

Mamadou et le DjembeRythme è molto più che il nome di un gruppo. E’ un progetto che coinvolge molte persone, che vivono in diversi continenti, principalmente in Italia e in Senegal, e che si impegnano al fine di diffondere la cultura e le tradizioni dell’Africa Occidentale francofona attraverso musica, canti, balli e la valorizzazione dell’artigianato.MamadouMbaye viene dal Senegal e precisamente da Dakar. Oltre ad essere un ballerino professionista è anche un artista polivalente. Ha studiato presso l’EcoledesBeauxArts di Dakar, specializzandosi oltre che nella danza tradizionale africana anche in teatro, scultura del legno e nella colorazione batik dei tessuti.

Daràn, Torrioncello

Il mondo è pieno di irlandesi… o di gente che vorrebbe esserlo! E l’Irlanda è anzitutto musica, quella tradizionale, quella che si suona tutti insieme alle tipiche “session” nei pub. Nati dalla passione per gighe, reels, polke e hornpipe, i Daràn vanno oltre il concerto in senso classico: proprio come in una session, con loro si sta insieme, si ascolta e si partecipa ad un genere musicale che non si basa sulla lettura di uno spartito ma sulla memoria, l’interpretazione ed altri grandi e piccoli “segreti”.

La Via dei Buskers

Ogni sera, lungo Via Pietro Bacchi, gli Artisti di Strada provenienti da tutto il Mondo offriranno lo spettacolo della loro arte. Guest star sarà Simb, il Leone Umano del Senegal. Si avvicenderanno nella Via dei Artisti di strada la musica balcanica dei Notafa, danze folkloristiche rumene, il rap d Belo &R2p, Steve il suonatore di cornamusa, il mago Giuliano, i lazzi funambolici di Abelardo e Belzebù e le peripezie di Andro di Atuttotondo Spettacoli e ancora i Daran, Bei Bei He e JonMonter.

LA GASTRONOMIA DI POPOLI, dalle ore 18,30

Gli stands gastronomici organizzati in rappresentanza di altrettanti paesi sono 18.Rappresentano per il Festival il cuore che sprigiona i sentimenti la natura forse più intima di ogni nazione. Le cucine internazionali quest’anno appartengono ad Albania, Angola, Argentina, Austria, Brasile, Camerun, Cuba, Etiopia, Filippine, Francia, Germania, Grecia, Sudafrica, Perù, Repubblica Dominicana, Romania, Spagna, Vietnam. Tutti gli stands parteciperanno alla terza edizione del Concorso Gastronomico che eleggerà i tre migliori piatti del Festival a giudizio dei tecnici e a giudizio popolare.

Popoli Pop Cult Festival è organizzato dal Comune di Bagnara di Romagna in collaborazione con il Comitato Popoli e la Pro Loco e con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Provincia di Ravenna, col patrocinio dell’Unione dei Comuni, il contributo di CCA,VanderPlasSprouts, impresa di costruzioni Zini Elio, Clai, La NaturelleEurovo, Crown Culture and Arts Academy, Sino Us, Coop Reno, Ponzi Infissi, Ricci Bus econ la mediapartnership di Radio Bruno, Radio Latte e Miele, QN Resto del Carlino.

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