Riccione. Premi di produzione consegnati a Elisa Casseri e Carlo Guasconi.

Riccione. Premi di produzione consegnati a Elisa Casseri e Carlo Guasconi.
Carlo Guasconi

RICCIONE. Come da tradizione, infatti, il Premio Riccione non si limita a riconoscere il valore dei testi ma cerca attivamente di favorirne la messa in scena. Per questa ragione, tutti i finalisti della 53a edizione sono stati chiamati a presentare un progetto di produzione per la rappresentazione delle loro opere. Elementi di valutazione – oltre al valore artistico – sono stati la realizzabilità della proposta, le concrete possibilità di distribuzione e promozione dello spettacolo, l’importanza del contributo per la messa in scena del testo.

Il concorso per il premio di produzione principale, da 15.000 euro, era riservato ai tre finalisti del 53° Premio Riccione: Elisa Casseri con L’orizzonte degli eventi, Tiziana Tomasulo con L’aperitivo dedicato ai morti e Vitaliano Trevisan con Il cerchio rosso. Studio per un affresco, già vincitore a novembre della menzione speciale ‘Franco Quadri’ (1000 euro). Il premio di produzione è stato assegnato a Elisa Casseri da una commissione formata dal presidente di giuria Fausto Paravidino, dal presidente di Riccione Teatro Daniele Gualdi e dal direttore di Riccione Teatro Simone Bruscia.

Per sostenere i concorrenti più giovani, un premio di produzione a sé è stato riservato ai finalisti del Premio Riccione ‘Pier Vittorio Tondelli’ under-30. Carlo Guasconi ha superato la concorrenza di Emanuele Aldrovandi (Scusate se non siamo morti in mare), Greta Cappelletti (Camera oscura) e Fabrizio Sinisi (Jekyll). Lo spettacolo che nascerà dal suo testo – con una piccola variazione nel titolo, da Il bugiardo a Essere bugiardo – potrà così contare su un contributo di 10.000 euro. Alla valutazione di questi quattro progetti ha partecipato anche Roberto Giovanardi, direttore generale di ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna, ente che si impegnerà a favorire la circuitazione dello spettacolo in Emilia-Romagna.

Dichiara Elisa Casseri: “Non è usuale che la vittoria di un premio di scrittura sia l’inizio di un percorso, ma nel caso del Premio Riccione funziona esattamente così. Grazie al premio di produzione, le parole diventano progetto, collaborazioni, artisti; le pagine diventano Silvia D’Amico, Gabriele Portoghese, Federica Santoro, Gabriele Benedetti, Roberto Rustioni; il testo diventa una possibilità reale. Non solo non è usuale, questa possibilità, ma è un segnale chiaro e importante che, personalmente, mi riempie di gioia”.

Carlo Guasconi: “È un onore essere stato scelto come destinatario del premio di produzione da parte di Riccione Teatro, grazie per questa importante fiducia. È un onore che sono felice di condividere con la Proxima Res e con tutte le persone che ci lavorano dentro che mettono un cuore gigantesco e una professionalità impeccabile in quello che fanno. Sono stati fondamentali nella stesura di questo progetto di produzione, quindi grazie davvero. Infine desidero ringraziare anche La Corte Ospitale che ha deciso di credere in questo sogno e intende dargli una culla in cui crescere. Sono felice.”

Il Premio Riccione per il Teatro è organizzato da Riccione Teatro in collaborazione con ATER - Associazione Teatrale Emilia Romagna, Comune di Riccione – Istituzione Riccione per la Cultura e Regione Emilia-Romagna.

La manifestazione ha il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

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