Lugo. Luca Pavani nella nazionale italiana sbandieratori per il premio a Baku.

Lugo. Luca Pavani  nella nazionale italiana sbandieratori per il premio a Baku.
Luca Pavani

LUGO. Luca Pavani, classe 1982, muove i primi passi nella Contesa Estense di Lugo nel 1997 quando partecipa come figurante nel corteo storico del Rione Madonna delle Stuoie. Dall’anno successivo inizia così la sua carriera di Alfiere Sbandieratore che lo porta nel corso del tempo a partecipare a diverse esibizioni in Italia, Europa e resto del Mondo.

Nel 2008 si reca in Spagna, nella comunità autonoma di La Rioja, per partecipare al caratteristico festival medievale della cittadina di Briones. Nel 2009 vola in Portogallo, dove ogni anno per nove giorni a Silves, Capitale dell’Algrave durante l’occupazione araba, rievoca questo periodo d’oro nella Fiera Medievale.

Nel 2011 l’atleta partecipa alla prima trasferta fuori dall’Europa, precisamente a Wellington in Nuova Zelanda, dove si esibisce in occasione dell’Italian Festival, evento organizzato annualmente per commemorare gli emigrati italiani che raggiunsero e si stabilizzarono in Nuova Zelanda alla fine dell’Ottocento.

Nel 2013 parte invece alla volta dell’Australia, nella capitale della Tazmania Hobart, per prendere parte al festival dedicato ai costumi, al cibo e alla cultura italiana.

A gennaio 2014 attraversa l’oceano Atlantico per raggiungere il Cile, dove è stato impegnato in un paio di spettacoli a Santiago e nell’esclusiva Isola di Pasqua.

A dicembre 2015 partecipa alla Hollywood Christmas Parade lungo la celeberrima ‘walk of fame’ del quartiere più famoso di Los Angeles, California.

A giugno 2016 arriva la convocazione della Fisb (Federazione Italiana Sbandieratori), che è stata ingaggiata da Filmmaster, una grande società organizzatrice di eventi della capitale, che si è occupata della realizzazione dello show d’apertura del circuito di Baku in Azerbaijan, dove domenica 19 si è svolto il gran premio d’Europa di formula 1.

I 24 sbandieratori della Nazionale sono stati impegnati per una settimana nelle prove per l’esibizione, con una coreografia, costumi e bandiere a forma di fiamme, a rappresentare uno dei simboli della capitale Azera, il fuoco.

“Per me è stata un’esperienza unica e irripetibile – ha dichiarato Luca -, quella di poter vestire i colori della nazionale italiana e partecipare a un evento di grandissima visibilità mediatica, che ha messo in luce le grandi eccellenze italiane in un contesto di respiro internazionale”.

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