Cotignola. La magia dei ‘Morti felici’ all’arena con la Maquina parlante di Matteo Scaioli.

Cotignola. La magia dei ‘Morti felici’ all’arena con la Maquina parlante di Matteo Scaioli.
Il Casone-teatro Ercolani

COTIGNOLA.  Il programma riprenderà poi nel tardo pomeriggio: alle 19 nell’Area pic-nic di via Cenacchio si potranno ascoltare ‘I fatti dei Sagradè’, un trebbo con la famiglia Francesconi che abitava in via Canale, luogo particolarmente suggestivo di Cotignola e ricco di storie. Ricordi di infanzia di Carlo, Domenico, Ivano, Laura, Irene e Antonietta, raccontati come vengono, e come vengono anche un po’ di vino, pane e salame.

Alle 20 al Ridotto balle un incontro con Bruno Ferrin, di 79 anni, che ha creato nel giardino della propria osteria a Nervesa della Battaglia un parco di divertimenti composto da giochi manuali da lui stesso ideati e ostruiti: altalene, scivoli, montagne russe, il gioco della morte, il tappeto elastico… un fabbro-gastronomo che non scrive e non disegna, ma che costruisce ‘quando tutto è in testa’.

Alle 20 al Casone-teatro Ercolani ci sarà la spörtla della cena ‘d Pasquale e d’la Giovana, preparata da Akâmì casa&bottega, con un pensiero contadino. Chi acquista la cena potrà poi consumarla alla Golena dei morti felici, con in sottofondo le musiche di Matteo Scaioli, pensate per cenare sul prato al calar del sole (ndr: le prenotazioni sono chiuse per tutto esaurito, ma è possibile comunque assistere allo spettacolo alla Golena dei morti felici).

Sul palco principale dell’Arena il primo spettacolo sarà alle 21 con il concerto di Mimosa Campironi. Mimosa è tante donne in diversi ruoli e attraverso la sua musica mette in scena tutte le storie incontrate e vissute tra amore e disincanto, dando vita a un concerto che è anche la messa in scena teatrale di una ragazza che si sente essere “la terza guerra mondiale”. Alle 22 seguirà il concerto dei Dardust, musica elettronica per far volare l’immaginazione.

Alle 23.30 si spegneranno i riflettori sul palco dell’Arena e ci si sposterà alla Golena dei morti felici, passando dall’argine del Senio: prima, un paesaggio di suggestioni lungo l’argine. Poi, le voci ingenue dei grammofoni di Matteo Scaioli che dialogono con le ombre viventi, ovvero le Stringhe di Massimo Rizzuto. Ombre umane del passato, presente e futuro che camminano, vagano, si interrogano tra sei colonne di paglia che formano una piazza. Matteo Scaioli e Massimo Rizzuto: uno strumentista compositore romagnolo e un artista romano, s’incontrano in una golena di fiume, con i cantanti americani, inglesi, francesi, italiani dagli anni Trenta fino ai primi anni Sessanta, che cantano attraverso la Màquina parlante e come i nostri morti continuano a parlarci.

Dalle 18 per i bambini il laboratorio ‘Bastoni cerimoniali’: ossa-strumenti dal paleolitico, una lezione divertente per costruire i bastoncini che venivano utilizzati dagli uomini primitivi per segnare il tempo lunare e i cicli vitali di uomini e animali.  Dalle 19 come sempre sarà allestito il set fotografico, mentre il bar delle acacie sarà aperto dalle 18.30.

L’ingresso per la serata costa 2 euro e permette l’accesso a tutti gli spettacoli.

Tutte le informazioni su come raggiungere l’Arena, la mappa dei luoghi e il programma completo sono disponibili sul sito internet www.primolacotignola.it e alla pagina Facebook ‘Nell’Arena delle balle di paglia‘.

Ti potrebbe interessare anche...