Bellaria Igea Marina. Rassegna culturale estiva tra piazzale Santa Margherita e il Polo Est.

Bellaria Igea Marina. Rassegna culturale estiva tra piazzale Santa Margherita e il Polo Est.
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BELLARIA IGEA MARINA. In occasione dei 100 anni dalla nascita, questo nuovo volume celebra la genialità di Ferruccio Lamborghini. Figlio di agricoltori emiliani, fu inizialmente assemblatore di trattori sfruttando i residuati bellici, poi creatore di trattori considerati le ‘Rolls-Royce’ dell’agricoltura. Poi divenne anche industriale nel campo dei bruciatori e dei condizionatori d’aria, costruttore di celebri granturismo, pioniere nel settore degli elicotteri, fondatore di una fabbrica di pompe oleodinamiche e infine il ritorno alla terra come coltivatore e creatore di un’impresa vinicola. Ma il suo fiore all’occhiello resta comunque la fabbrica di automobili, che gli ha dato celebrità mondiale e con cui ha dato un evidente impulso tecnico imponendo evoluzioni mai viste prima.

Nella stessa occasione, la poetessa Antonella Monti presenterà il volume “Miura per Musa. Il mito”, in cui fa della Miura, il modello più amato dallo stesso Ferruccio, la sua musa ispiratrice per dare vita a componimenti intensi ed emozionanti.

Sabato 13 agosto (ore 21.30; piazzale Santa Margherita), Sergio Barducci presenterà ‘Tra levante e ponente’: un racconto, in parte autobiografico, sulla vita nella straordinaria provincia italiana. Quella provincia che da piccola sa farsi grande. Un libro che ruota, idealmente, attorno al Porto Canale di Cesenatico, oggetto per secoli di grandi interessi economici e politici, virtuale spartiacque fra due mondi che si integrano: da un lato quello della tradizione, dall’altro quello della modernità. Tante sono le storie della gente di mare e altrettanti sono i personaggi divenuti molto popolari senza perdere la loro identità locale, come Tonino Guerra o Lucio Dalla, Alberto Zaccheroni e Azeglio Vicini, Giorgio Ghezzi e Marco Pantani. È il quadro di una provincia spesso invisibile ma sempre sorprendente.

Sabato 20 agosto (ore 21.30; Polo Est 3.0) Edda Negri Mussolini ed Emma Moriconi presenteranno ‘Donna Rachele, mia nonna. La moglie di Benito Mussolini’.

Da tutti è conosciuta come Donna Rachele, la moglie del Duce. Per Edda Negri Mussolini è semplicemente “la nonna”: la persona che l’ha cresciuta dopo la morte prematura della madre Anna Maria (ultimogenita di Benito e Rachele).

In questo volume emerge la dimensione umana della storia: quella vera, capace di rendere unico e inedito il racconto di Edda. A parlare sono i sentimenti e le emozioni verso coloro che la Storia ci ha abituato a giudicare da un unico punto di vista.

Il rapporto intenso e confidenziale tra nonna e nipote e la rigorosa e approfondita ricerca delle autrici, nei numerosi archivi, hanno permesso la correzione di errori storici ormai ritenuti verità. Accompagna il volume, un ricco apparato fotografico, in gran parte inedito, proveniente dagli album di famiglia. Si rivelano così gli aspetti più sconosciuti, intimi e umani della famiglia Mussolini, del Duce ma soprattutto di Donna Rachele, la consorte da cui Benito è sempre tornato, nonostante le molte avventure e le tante donne, Claretta Petacci compresa.

Chiude la rassegna, venerdì 2 settembre (ore 21.30; Polo Est 3.0), un appuntamento dedicato al grande Enzo Ferrari. Nell’occasione,  Italo Cuccipresenterà ‘Ferrari segreto. Il mito americano’.

Enzo Ferrari si è dato da fare, sempre, per non corrispondere allo stereotipo suggerito dai suoi soprannomi: dal ‘Drake’ al Mago di Maranello per finire – dopo un duro e amaro conflitto con Santa Madre Chiesa – a una sorta di (s)qualifica… divina, Saturno, ma solo perché, secondo un illustre gesuita, “mangiava i suoi figli”, ovvero mandava a morire i suoi piloti, tanti, senza piangerli. Non meritava tanto, naturalmente, anche se certi suoi atteggiamenti suggerivano in lui durezza d’animo e cinismo; ma l’Ingegnere (ecco come gli piaceva esser chiamato, lui gran lavoratore e sportivo di origini semplici e autodidatta, dopo che la prestigiosa Università di Bologna, la più antica del mondo, l’Alma Mater, gli aveva consegnato la laurea ad honorem) aveva sofferto e continuava a soffrire per quella pesante accusa come uno scomunicato, sicché alternava alle sfuriate un forte senso dell’umorismo che piaceva soprattutto ai giornalisti, ai suoi amici/nemici. Italo Cucci, aderendo a sua volta a una sorta di condanna professionale (“Parlo volentieri con lei di tutto, perché non capisce niente di auto”) poté vivere decine di incontri con un Ferrari diverso, intimo e segreto, sempre sorridente e sereno. Un Ferrari inedito che vale la pena incontrare, in queste pagine scritte col cuore e in una ricca galleria fotografica, anch’essa senza precedenti, realizzata da un altro Mago di quei tempi, Walter Breveglieri.

I protagonisti di Sottosale:

Tonino Lamborghini, nato a Cento (Ferrara) nel 1947, è laureato in Scienze politiche economiche presso l’Università di Bologna. Nel 1983 viene insignito della laurea honoris causa in Business Management presso lo Pro Deo University di New York. Fonda nel 1981 la Tonino Lamborghini Stile e Accessori, reinterpretando i valori storici e la simbologia identificativa di famiglia e traendo ispirazione dalle precedenti esperienze professionali nel campo dell’ingegneria e del design. Nel 1996 è nominato “Commendatore al merito” dal Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro, e “Cavaliere al Merito” da Sua Altezza Reale Infante di Spagna Carlo di Borbone. Dal 1974 al 2002 è Presidente della Lamborghini Oleodinamica S.p.A., mentre dal 1983 al 2003 Presidente della Lamborghlni CALOR S.p.A. Nel 1998 fonda inoltre la TLR Srl-Golf Carts e la Town Life SpA-City Car ecologiche. Nel 1995 crea il Centro Polifunzionale Ferruccio Lamborghini di Dosso (Fc) dedicato alla storia di famiglia. Nel 2013 il museo trasloca nel nuovo Forum Tonino Lamborghini.

Antonella Monti, nata a Como nel 1965, vive a Saronno (Va) madre di tre ragazzi, ha lavorato per circa vent’anni presso uno studio legale. Appassionata alla poesia già da ragazza, emerge il suo essere “anarchica” della parola. Una scrittura – la sua – istintiva dove, ritmo e musicalità risultano potenti sottolineature al suo quotidiano. Nel 2015 è uscita la sua prima silloge “Miserere nostri” (Edizioni LietoColle), con la prefazione di Giuseppe Conte.

Sergio Barducci è Caporedattore Centrale della San Marino RTV. Cura le edizioni del telegiornale e le trasmissioni di approfondimento giornalistico dell’emittente di Stato sammarinese. Testimone e commentatore della vita politica e sociale di questo Paese da oltre 25 anni, ne ha raccontato i momenti più significativi, Con particolare attenzione alle vicende di carattere giudiziario ed economico. In qualità d’inviato ha seguito numerosi appuntamenti internazionali come le assemblee generali delle Nazioni Unite, nonché ha realizzato diversi reportage in zone di guerra. Alla professione giornalistica affianca quella di scrittore: suoi sono Visti da lontano (Aiep, 2010) e Niente è come prima (Aiep, 2013).

Edda Negri Mussolini, 52 anni nata a Forlì. Ha lavorato in televisione. Conduttrice televisiva, fra gli altri di programmi di motori e sportivi, è stata una delle animatrici di Topo Gigio, ha lavorato nelle redazioni RAI di diversi programmi: “Fatti Vostri”, “Uno mattina”, “Geo & Geo” ed altri. Pubbliche Relazioni per varie case di Produzioni televisive. Ha l’hobby della fotografia e crea gioielli. È stata Sindaco di Gemmano in provincia di Rimini.

Emma Moriconi, 44 anni, giornalista del “Giornale d’Italia” diretto da Francesco Storace. Autrice del lungometraggio Sangue sparso, dedicato alle giovani vittime degli “anni di piombo” uscito nel 2014 al cinema. Attrice e regista teatrale, musicista per diletto, ha scritto per numerose testate locali occupandosi prevalentemente di storia e cultura. Per “Il Giornale d’Italia” tiene una rubrica quotidiana dedicata alla storia dell’Italia fascista e alla figura di Benito Mussolini.

Italo Cucci, nato a Sassocorvaro nel 1939 è stato allievo di grandi giornalisti come Severo Boschi, Gianni Brera, Aldo Bardelli, Enzo Biagi. È stato direttore del Guerin Sportivo(per tre periodi diversi, rinnovandolo totalmente nel 1975), del Corriere dello Sport-Stadio (ancora tre volte), del Quotidiano Nazionale, del settimanale Autosprint e del mensileMaster. È direttore editoriale dell’agenzia di stampa Italpress, editorialista della Gazzetta di Parma, di Avvenire e del Corriere della Sera, edizione di Bologna. Ha insegnato giornalismo alla LUISS di Roma e Sociologia della comunicazione sportiva alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo.

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