Cotignola. Sanità. Maria Cecilia Hospital. Presidente della Regione E-R Bonaccini.

Cotignola. Sanità. Maria Cecilia Hospital. Presidente della Regione E-R Bonaccini.
Visita al Gruppo Villa Maria

COTIGNOLA. “Quando ho aperto questa clinica, nel 1973, il desiderio era quello di realizzare un ospedale che potesse funzionare nell’interesse dei nostri pazienti – ha spiegato il presidente Ettore Sansavini -. Un progetto ambizioso di alta specializzazione, un ospedale ‘all’americana’, con medici che potessero crescere e lavorare qui. Oggi il gruppo è cresciuto, partimmo in 25, oggi siamo 6500 per un totale di 2819 posti letto e 6291 persone che formano il personale dipendente dei nostri ospedali di alta specialità. Una crescita che è andata di pari passo con l’impegno nello studio scientifico e che vede da qualche anno il Maria Cecilia Hospital indirizzato verso un percorso di riconoscimento di istituto di ricerca”.

“Siamo in momento complicato nel quale stiamo ragionando su come sta cambiando la sanità e su come possiamo garantire riposte a bisogni di salute sempre diversi – ha aggiunto il presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Luca Piovaccari. Abbiamo costituito l’azienda Ausl Romagna, la più grande a livello nazionale, un progetto complesso nel quale come amministratori locali crediamo fermamente. È importante mettere in campo innovazione e mettere in discussione modelli che fino ad oggi hanno funzionato ma che rischiano di non poter garantire più le risposte che sono riusciti a dare finora. Ho visto crescere una struttura che oltre al tema delle tecnologie ha sempre dato grande valore all’importanza del capitale umano. Ragionare sull’integrazione anche con strutture di alta qualità e specializzazione come quelle all’interno di Villa Maria è fondamentale”.

 

“Vi consideriamo un pezzo della sanità di questa regione che ci fa essere un esempio per tutti – ha dichiarato l’assessore regionale Sergio Venturi -. Grazie al vostro lavoro svolto con grande entusiasmo siete un esempio per tutti, l’augurio è che continuiate in questo modo”.

 

“Quando ci siamo insediati uno dei nostri obiettivi era quello di garantire che anche l’’ultimo della fila’ potesse sempre tagliare il traguardo, cioè l’idea che nessuno dovesse sentirsi abbandonato e che potesse sempre ricevere servizi adeguati dall’infanzia alla vecchiaia – ha aggiunto il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini -. L’eccellenza

delle strutture che gestite come case di cura sottolineano la necessità per noi di proseguire in un rapporto tra pubblico e privato che sia fecondo e positivo. Qui c’è una qualità del privato straordinaria, vi consideriamo parte del servizio pubblico. Al netto del fatto che siamo molto rigorosi nei controlli, contribuite al Pil, a creare posti di lavoro e occupazione. Vogliamo mantenere alta l’asticella della qualità dei servizi sanitari dell’Emilia Romagna, per questo siamo orgogliosi di poter collaborare insieme”.

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