Da Roma a Ravenna in bicicletta, i bersaglieri rendono omaggio alla presa di Porta Pia e a Enrico Toti

RAVENNA. Il vicesindaco Eugenio Fusignani ha ricevuto ieri mattina in municipio una delegazione dell’Associazione nazionale bersaglieri, nell’ambito delle celebrazioni per onorare la Madonna del Cammino, loro patrona, commemorare il 20 Settembre, presa di porta Pia, onorare il bersagliere Enrico Toti (1882 – 1916) nel centenario della morte. Del gruppo facevano parte sia componenti della sezione ravennate che di quella di Roma; alcuni, giunti da Roma in bicicletta, proseguiranno il loro viaggio alla volta di Cervignano del Friuli.

Le iniziative sono cominciate nella mattinata con il ritrovo in piazza Anita Garibaldi e la deposizione di una corona al monumento ai Caduti. Dopo la messa, nella chiesa di San Giovanni Evangelista, si è svolto in piazza del Popolo, dove sono state esposte anche alcune biciclette storiche dei bersaglieri, un concerto della Fanfara dei bersaglieri di Ravenna.

Poi l’incontro in municipio con il vicesindaco e altre autorità civili e militari.

Sono orgoglioso – ha detto Fusignani – di ricordare con voi la figura di Enrico Toti e l’anniversario della presa di Porta Pia, che sancì il 20 settembre del 1870 l’annessione di Roma al Regno d’Italia. Per completare il sogno risorgimentale di un’Italia unita e repubblicana occorsero ancora tantissimi anni, tante guerre e il sacrificio di numerosissime vite, ma quel giorno, grazie ai bersaglieri, si compì un importantissimo passo. Per questo oggi voglio rinnovare il mio ringraziamento all’Associazione nazionale bersaglieri in generale e alla sezione ravennate in particolare, che collabora sempre molto attivamente con l’amministrazione comunale e le istituzioni nella promozione di iniziative fondamentali per mantenere vivi e attuali i valori della Repubblica e della democrazia”.

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