Non solo sport. Juve e Napoli, alti i cuor ! Intanto il Telegraph ‘scopre’ che anche in Albione si ‘ruba’.

Non solo sport. Juve e Napoli, alti i cuor ! Intanto il Telegraph ‘scopre’ che anche in Albione si ‘ruba’.
Berlusca a Milanello

LA CRONACA DAL DIVANO. Saltata Roma 2024, gli sono andati dietro anche i Mondiali di rugby e pure la partenza del Giro d’Italia centenario. Annullati. A dimostrazione che il danno causato da tanta ‘ irresponsabile’  considerazione dello sport italiano non si è fermato al puro  e semplice diktat anti olimpiade .
La presunta ‘ insostenibilità economica’  per Roma 2024 infatti sbandierata dalla giovine sindaca, non continua a non convincere, ma accumula rimpianti per un’ occasione che, una volta avallata dal Cio, avrebbe  allargato al mondo gli orizzonti dell’Urbe e dell’intero movimento sportivo nazionale.
Speriamo solo che, i nuovi, imparino. Errare è umano, perseverare no. Intanto apprendiamo che in Albione è scoppiata una grana di quelle che ci confermano quanto i nostri tanti ladruncoli non siano altro che dei poveri ‘ rubagalline’.  Cio, Fifa, Uefa, doping di Stato etc etc ci (ri)valutano. Nel senso anche quantitativo.
Perchè il ‘quanto’ che si ‘ ruba’ altrove è ‘ridicolo‘ se rapportato  con quanto si ‘ruba’ da noi. Questo non per giustificarci, sia chiaro, perchè i gaglioffi sono gaglioffi  e basta, ovunque essi pongano la loro mala pianta. Ma solo per prendere le giuste misure. E per dare a Cesare quel che è di Cesare.

Seguiremo attentamente lo sviluppo della ( coraggiosa) indagine del Telegraph sulla corruzione nel calcio inglese.Intanto sentite ( cari anglofoni) come commenta gli ultimi eventi Pino Pagliara, da noi noto come l’uomo della valigetta, fermato dai carabinieri il 14 giugno 2005 quand’era dirigente del Venezia.
Pagliara ha lavorato molto tra Italia e Inghilterra. Oggi sbotta: ” Sono caduto nel tranello del Telegraph. La verità è che non ho mai fatto nessuna operazione con gli allenatori di cui si è parlato (  l’ex ct inglese Sam Allardyce, etc etc, ndr). Tra i tecnici tirati in ballo c’è anche un italiano, ma non voglio dire se oggi allena in Italia o in Inghilterra. Gli inglesi sono bravi a giudicare gli altri, ma la verità è che qui la corruzione è endemica. Rubano anche i capi scout”.

Solo due righe per fare i ns auguri al Berlusca, ottant’anni compiuti, di cui trenta sul tetto del mondo con il suo indimenticabile Milan.

LO SPETTACOLO  INDECOROSO DEL DOPING. Il divano è una posizione comoda per ‘ sbirciare’ sullo sport. Nostro e altrui. Ma è anche una posizione marginale, spesso solo emotiva, anche se ( a dirla tutta) priva ( in buona dose )  di imposizioni, ipocrisie, verità di comodo etc. Ci sono tanti momenti di sport  che non condividiamo neppure con la mitica ‘rosea’ che se non ci fosse bisognerebbe inventarla.
Eppure, su certe situazioni, argomenti, personaggi non ci si trova. Non c’è identità di vedute.  Secondo noi, occorrerebbe dire di più. E meglio. Perchè come su certi fenomeni diffusi  e rovinosi non si può usare solo la carota ma anche il bastone, anzi, il coltello, affilato pure, per tranciare quanto sta mandando in malora un corpo che deve ( dovrebbe) restare sano.Ci riferiamo, ad esempio,  al doping, che ( come si può constatare, titoli a parte) è il male di tutti.
Russi e non Russi. Russi e Americani. Sport ricchi e sport poveri. Sport toccabili e sport intoccabili. Sì, perchè è ora di uscire da questo involucro  ( più o meno) organizzato da un capo all’altro del Pianeta. La gente, infatti, soprattutto i bambini, vuole tuttora applaudire i suoi eroi. Ma solo quelli che lo meritano. Per sognare e crescere sani.

L’ESEMPIO DELLA PREMIER. Sono in tanti dalle nostre pari ad ammonirci continuamente di esempi da seguire e che da seguire non sono.  Per ragioni ( misteriose) in questi ultimi due o tre lustri le casse delle squadre di calcio di Albione si sono riempite di danari sonanti. Danari, che piovono sulle isole di Sua Maestà un po’ un da tutto il Mondo.
Dai deserti e dalle steppe, dai ricconi d’America e dai ricconi d’Asia. Tutti s’affannano, infatti, a rimpinguare i conti correnti di questo e quello. Compreso quelli di certi personaggi che, nel breve ruotare di qualche luna, si sono ritagliati compensi da favola. Il brutto, però, non sono tanto i compensi, comunque esagerati,  di certo impossibili da sostenere nei tempi lunghi, quanto la loro influenza sulla composizione stessa delle squadre.
Dopo avere assistito ( impotenti) ad operazioni come quella alla Podgba ci è venuta la domanda: ma chi è, oggi, che fa una squadra? La società o il mediatore? Il quale, fatti tutti suoi conti, sembra ormai ( bontà sua) ’ regalarti’   l’assistito, ma  solo per il tempo necessario a crescerne il prezzo?

Che poi i Podgba, i Balo ( nonostante l’apparente resurrezione in Costa Azzurra) etc finiscano nel dimenticatoio ( a questi esimi mediatori ) poco o nulla deve importare. Come poco o nulla deve importare delle società. Anche quelle dai sacri lombi. Che hanno fatto la storia di questo sport popolare. Spesso e volentieri ‘ ridotte’a ‘ far figuracce’ epocali. Come stanno facendo, ci pare si possa azzardare, alcune big della celebrata Premier. Vediamo alcuni loro riscontri.
Dal 201o al 2016, secondo l’Osservatorio del calcio, questi i loro esborsi:  Manchester City, 1.024 mil euro; Chelsea, 871 ml euro; Manchester United, 841 ml euro; Liverpool, 663 ml euro. E questi i loro risultati: Coppa dei campioni, 1, Chelsea ( 2011-12); Uefa Europa League, 1, Chelsea ( 2012/2013); Nazionale, tanto per citarla, nessuna finale. City, Chelsea, United e Liverpool, in totale, hanno speso 3.399 ml euro; Barca, Real e Juve, ‘solo’ 1.942 ml euro.
Nello scorso campionato inglese, inoltre, lo ‘scudetto‘ è andato ad una sconosciuta con budget di sussistenza la quale, grazie ad un abile allenatore italiano, s’è fatta beffe di tanta ricca crema calcistica. L’evento è stato fatto passare come la ‘ favola’ del secolo; ma  non  pochi hanno pensato ad una ‘ barzelletta’ .

Morale? Continuiamo pure a guardare agli altri. Ma non per condannarci ad una perenne ( presunta) inferiorità. Teniamoci inoltre stretta stretta la nostra Juve. La quale,  in appena un lustro ha ( quasi) triplicato entrate e valore dotandosi ( tra l’altro ) di un bel stadio e di altri impianti essenziali.

Facciamo dunque di tutto per realizzare ( possibilmente in tempi brevi)  stadi di proprietà o per adeguarli ( come il San Siro o il San Paolo) .  Anche se ci siamo fatti stoltamente scappare l’occasione olimpica. Lo sport è anche prospettiva sociale e di lavoro. E abbandoniamo (una volta per tutte )  i signori del ‘no’  ( ovunque essi siano e di qualsiasi colore si tingano)  alle  loro ingenue ( e paralizzanti)  paure.

 

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A

 

LA V GIORNATA INFRA SETTIMANALE: ( martedì 20 settembre, ore 20,45) Milan-Lazio 2-0; ( mercoledì 21 settembre, ore 18,30) Bologna-Samp 2-0; ( ore 20,45) Atalanta-Palermo 0-1, Chievo-Sassuolo 2-1, Empoli-Inter o-2, Genova-Napoli 0-0, Juve-Cagliari 4-0, Pescara-Torino 0-0, Roma-Crotone 4-0, Udinese-Fiorentina 2-2.
LA CLASSIFICA V GIORNATA.  Juve punti 12; Napoli, 11;  Roma, Chievo, Inter,  10; Milan e Bologna,9; Fiorentina,Lazio e Udinese,7; Samp e Sassuolo,6;  Torino, Pescara e Palermo,5; Cagliari e Empoli, 4; Atalanta,3; Crotone, 1.

LA VI GIORNATA. ( sabato 24 settembre) Palermo-Juve 0-1; Napoli-Chievo 2-0; ( domenica 25)  Tornino-Roma 3-1; Genoa-Pescara 1-1; Inter-Bologna 1-1; Lazio-Empoli 2-0; Sassuolo-Udinese 1-0; Fiorentina-Milan 0-0; ( lunedì 27) Crotone-Atalanta ( ore 19), Cagliari-Samp ( ore 20,45).

LA CLASSIFICA VI GIORNATA.  ( da completare) Juventus, punti 15; Napoli, 14; Inter, 11; Roma, Chievo, Bologna, Milan, Lazio 10
IL PROSSIMO TURNO VII GIORNATA.  ( sabato 1 0ttobre) Pescara-Chievo ( ore 18), Udinese-Lazio ( ore 20,45); ( domenica 2 ottobre)  Empoli-Juve ( ore 12,45), Atalanta-Napoli ( ore 15), Bologna-Genoa, Cagliari-Crotone, Samp-Palermo, Milan-Sassuolo, Torino-Fiorentina, Roma-Inter ( ore 20,45).

 IL COMMENTO. La Juve arranca ma vince. Secondo la tradizione,  quando si trovano certi ferri da cavallo in momenti critici significa che il vento spira a favore. E se il vento spira a favore anche in circostanze sfavorevoli pensate un po’ che farà quando le circostanze diventeranno favorevoli. E comunque, come da copione, la Signora c’è sul pezzo e resta. L’obiettivo leggendario dei sei scudetti di fila non è minimamente messo in discussione.

Tiene ( al momento) testa alla Signora  il buon Ciuccio, senza ( o quasi Milik) e con una truppa disposta ( ancora) alla corsa e al sacrificio. Chiaro è che per ‘ contrapporsi’ alla Signora ci vorrà  questo ed altro. Non per qualche mesetto ma per l’intero torneo, ovvero fino a primavera inoltrata. Pareggiano, per contro, le due milanesi: 1-1 per la Beneamata, o-0 per il Diavolo. Sulle due storiche società di calcio europee ( 10 Champions  e 36 Scudetti in due) veleggiano ciaciole a non finire. E mentre, per i nerazzurri sembrano essere finite le ambasce, per i rossoneri, invece, tra un ( presunto) documento falso e l’altro, le preoccupazioni crescono di ora in ora.
E tuttavia la squadra, in campo, non sta andando male. Il pareggio con la Viola è incoraggiante. Preoccupazioni ci sono, ma solo per quel che  che continua ad accadere dietro le quinte di questa grande protagonista del calcio mondiale degli ultimi trent’anni.   Forse, qui, manco più il Berlusca può  rispondere.

Sbatte il muso contro il Toro la Roma, ancora una volta agitata, dello Spalletti senza pace. Ad incendiare il momento romanesco  l’intervento della solita ‘ metà del cielo‘ che, questa volta, bontà sua, secondo l’intervista rilasciata alla ‘rosea‘, non ha esitato a chiamare in causa nientemeno che lo stesso Spalletti (  ominicchio davanti al suo Cesco) e perfino il patron Pallotta ( prima pensi e poi parli).  E se la bella Wanda ha ottenuto per il suo (  giovin )  Maurito un consistente incremento spese, che otterrà con questo ( non proprio tempestivo )  intervento la bella Ilary per il suo Francesco al limitare dei 40 anni?
Per fortuna che sono arrivate le Coppe. A metà settimana, con due belle vittorie Champions per i nostri eroi. Speriamo che i ‘ bollenti spiriti’ si stemperino grazie ad altri   buoni risultati pure in Europa League. Che sarebbero utili. Utilissimi. Tra due Campionati potremo (ri)avere le quattro in Champions e le tre in Uefa, ma ( e lo si tenga ben in mente) occorrerà non perdere d’occhio il ranking.
Per il consesso notturno  dei ‘sapienti’ di Sky pericoli di aggancio con la quinta ( Francia o Portogallo) non dovrebbero esistere. Meglio però non dormire sugli allori. E in ogni caso chi dice che noi, piuttosto che (ri)pensare al basso, non ricominciamo a ( ri)puntare all’alto? Sono proprio così lontane Premier, Bundes e Liga? 

AVANTI CON LA  CHAMPIONS.  Questo il primo turno della prima giornata ( martedì 13 settembre) della Coppa dalle grandi orecchie ( finale a  Cardiff, maggio) : GRUPPO A, Psg-Arsenal 1-1 ( 20,45), Basilea-Ludogorest 1-1  ( ore 20,45); GRUPPO B, D.Kiev- Napoli 1-2, Benfica-Besiktas 1-1; GRUPPO C, Barca-Celtic 7-0 , City- Borussia M ( rinv.) ; GRUPPO D, Bayer M -Rostov 5-0 ( ore 20,45), Psv-Atletico M. 0-1 .
Questo il secondo turno della prima giornata ( mercoledì 14 settembre): GRUPPO E, Leverkusen-Cska Mosca 2-2, Totthenam-Monaco 1-2; GRUPPO F, Real-Sporting 2-1, Legia V.-Borussia 0-6  D.; GRUPPO G, Leicester-Bruges o-3; Porto-Copenaghen 1-1; GRUPPO H, Juve-Siviglia 0-0 ( ore 20,45), Lione- D Zagabria 3-0. 

Questi primo e secondo turno della seconda giornata ( martedì 27- mercoledì 28 settembre): GRUPPO A, Arsenal-Basilea 2-0 / Ludogorets-Psg 1-3; GRUPPO B, Besiktas-Dinamo Kiev 1-1/ Napoli-Benfica 4-2; GRUPPO D, Rostov-Psv  2-2/Atletico m-Bayern 1-0; GRUPPO H, Zagabria-Juve 0-4/ Siviglia-Lione 1-0.

CLASSIFICA GRUPPO B, Napoli p 6, Besiktas 2, Benfica 1, Dinamo Kiev 0; GRUPPO D, Atletico M p 6, Bayern M. 4, Psv 1, Rostov 0; GRUPPO F, Borussia p 4, Real Madrid 4, Sporting Lisboa 3, Legia 0;  GRUPPO H, Juve p 4, Siviglia 4, Lione 3, Zagabria 0.

LE RESTANTI PARTITE JUVE. ( 27 settembre) Zagabria-Juve 0-4 ; ( 18 ottobre) Lione-Juve; ( 2 novembre) Juve-Lione; ( 22 novembre) Siviglia-Juve; ( 7 dicembre) Juve- D. Zagabria.
EUROPA LEAGUE I TURNO. Inter-Hapoel 0-2, Paok Salonicco-Fiorentina 0-0, Piltzen-Roma 1-1 e Sassuolo-Athletic Bilbao 3-0.
EUROPA LEAGUE II TURNO. Roma-Astra ( Gruppo E); Sassuolo-Genk( Gruppo F); Fiorentina- Qarabag ( Gruppo J); Inter-Sparta Praga ( Gruppo K).

IL MONDIALE PERDUTO. Adesso sì che il Mondiale di moto Gp se n’è involato via! Tra le braccia di quel giovin figlio della Filibusta che corrisponde al  nome di Marc Marquez, quest’anno in versione aggiornata. Suddivisa, più o meno equamente, tra animus pugnandi ( come ad Aragon) e animus  ragionandi ( come in molte gare precedenti). Il ragazzo infatti, che ( nonostante tutto)  continua a tenere in camera il poster del maestro di Tavullia, s’è adattato alle nuove esigenze.
Come certi virus che sembrano resistere, al momento, perfino alle medicine  note. E tuttavia, questo Mondiale, Marc, se l’è meritato. Giustamente  il maestro di Tavullia, da vero maestro,  pur se tuttor bruciacchiato, lo ha accolto tra i ‘ fuoriclasse’ delle moto.

LA CLASSIFICA PILOTI. Marquez ( Honda) punti 248; Rossi ( Yamaha) punti 196; Lorenzo ( Yamaha) punti 182. Quattro le gare ancora da disputare.

IL NUOVO PRESIDENTE UEFA. Intanto, la Uefa, ha eletto ( 42 preferenze con 11 dell’olandese Van Praag) il suo presidente al posto di Platini. Si tratta dell’avvocato sloveno Alexsander Ceferin, candidato Fgci sin dal momento in cui nessuno ( o quasi) lo conosceva. Questo per dire che il Tavecchio che non t’aspetti è riuscito ( finalmente)  nell’impresa di ‘ contare’ a livello europeo. Ceferin resterà in carica fino al 2019. Evelina Cristillin intanto è stata nominata membro femminile europeo nel consiglio Fifa. Poco da dire: un altro successo.

MA C’E’ PER CASO QUALCUNO CHE SABOTA LA ‘ROSSA’?  A questo punto, dopo quanto continua a capitare  al Seb, che ( ultimamente)  ha dovuto partecipare alla pole con l’auto su tre ruote, vien da porsi alcune ( inevitabili) domande: alla ‘rossa’, per caso, con tutte quelle disgrazie ad ogni piè sospinto, non è che siano entrati in azione uno o più sabotatori?
Perchè se non fosse così che ci stanno a fare Arrivabene e i suoi ( numerosi) collaboratori durante i giorni di preparazione ai Gp? Come possono capitare tante, infinite e curiose avversità,  a quella che ( nonostante tutto)  resta (pur sempre)  l’auto dei sogni di milioni di persone disseminate sul pianeta?

A Singapore, tanto Nico ( per via di quella suicida rinuncia al terzo pit stop) quanto  Lewis ( con i primi segni di stanchezza), non è che abbiano brillato. Hanno lasciato il posto per una impresa  altrui. Che però non è stata colto dalla ‘rossa‘, un po’ per il Kimi che  un pilota in prepensionamento, un po’ perchè al Seb gliene fanno capitare di tutti colori.  Tanto che, se miscredente non è, potrebbe andarsi a fare benedire in un santuario di sua conoscenza.
Altre prospettive non ne ha. Se non nei nuovi regolamenti previsti per l’anno prossimo ( e sempre che quelli della Mercedes non abbiano partecipato anche questa volta alla loro stesura) e su un nuovo general manager.
Spendibene
 è persona seria e applicata, ma forse non è la persona giusta. Per ridare ruggito alla ‘rossa’. Come invece potrebbe  fare  quell’elegante del Toto Wolff, magari voglioso di arricchire la sua già  notevole carriera con qualcosa di strepitoso. Di epocale. Tipo Jean Todt. E come solo la ‘rossa‘ può offrire.
Dopo Singapore, Rosberg , sempre sorridente e amabile, è tornato in testa alla classifica mondiale piloti.
E che dite se proporre a lui una guida Ferrari? Due piloti tedeschi ( più Toto ) nel cuore  della ‘rossa’ non  sono troppi? E chi lo dice? Non abbiam forse necessità di partorire ( quanto prima) questa nuova Europa? Miscelando ( se possibile) capacità e talento? Razionalità e genio? Rigore e improvvisazione?
Intanto, nelle simulazione 2017, la Mercedes ha fatto segnare tempi da paura. Questo potrebbe voler dire che la ‘rossa‘ s’è fatta ‘rifottere’ . Speriamo non sia così. Noi nell’uomo col maglioncino blu ci crediamo. La ‘rosea’ comunque predica:  ”Ferrari, datti da fare!”.

Sono scattate anche le manovre per il Gp di Malesia di domenica 2 ottobre.

GLI EROI DELLA PARAOLIMPIADE. Ci hanno stupito fino all’ultimo  quei tanti bravi ragazzi azzurri che ci hanno onorato alla Paraolimpiade Rio 2016.
Dove siamo  entrati nei top ten con circa 40 medaglie ( di cui 10  d’oro). E con l‘Alex  indiscusso ideale portabandiera, ma anche con gli altri, tutti gli altri,  accomunati da un unico, caldo, riconoscente  applauso: ” Bravi!”. Gli azzurri della Paraolimpiade hanno (ri) consegnato la bandiera al presidente Mattarella.

FRASI STORICHE. Ci risiamo. Arda Turan: “ Messi è il più grande di sempre“. Ricevuto, ok. Prima però il Turan  dica all’amico di abbandonare il tranquillo rifugio del Barca e di spostarsi in una  città sul golfo di Napoli, che  ha una squadra di calcio amatissima ma solo da seconda fila in giù.
Per farle  vincere, come capitò tanto tempo fa ad un  conterraneo,  tra sofferenze inaudite e rivali di portata storica, due scudetti ( almeno) ; mentre,  se dovessero (ri)chiamarlo in Nazionale,  cerchi di  (ri)portarla due o tre volte (ancora )     sulla  vetta del Mondo. Dopodichè, promesso,  (ri)faremo la graduatoria.

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