Non solo calcio. Signora in vetta, Milan in Europa, Inter a scuola nella Capitale. E anche la ridicola ‘rossa’.

3 ottobre 2016 0 commenti
Non solo calcio. Signora in vetta, Milan in Europa, Inter a scuola nella Capitale. E anche la ridicola ‘rossa’.
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LA CRONACA DAL DIVANO. Ormai, alla ‘rossa’, siamo alle comiche. Non spassose ( ed ingenue) come quelle di Stanlio e Ollio, ma su un altra falsariga. Praticamente, dall’inizio Mondiale, il nostro Seb è riuscito ad arrivare alla prima curva sette/otto volte, e spesso per non andare molto lontano. Non sappiamo se qualcuno abbia a ricordare tanta ‘sventura’, che ( a questo punto) non può essere attribuita soltanto alla ‘sfiga’.
Qui, come avevamo azzardato qualche giorno fa o c’è chi ci marcia o c’è chi la fa da imbranato. Perchè non è possibile che una scuderia indicata da sempre come la migliore del circus dell’auto debba ormai, da qualche annetto, scornarsi non soltanto contro le imbattibili power unit ma anche nei  confronti dei risolini del Niki ( e dei suoi compagni di merenda).
Andasse avanti con questo ritmo, sarebbe meglio convenire con gli ‘spaghetti’ del  Niki, trasformare l’azienda da automobilistica in agoalimentare, e cominciare a progettare una sorta di innovativo McDonald, con piatti e prelibatezze ( però ) del Comprensorio modenese.
Abbiamo rispetto per Arrivabene, che è una persona perbene, ma ci sa tanto che abbia una coperta troppo stretta per riuscire a coprire adeguatamente  le  tante ‘magagne’ di chi si cura della ‘rossa’. Ci vorrebbe qualcun altro. Noi abbiamo ‘sognato’ Toto Wolff. Per un altro assemblaggio italo-germanico. Come ai tempi del grande Schumi. Chissà se l’uomo dal maglioncino blu concorda?

In questa fase del campionato piloti, Nico tiene  23 punti più di Hamilton. Per la prima volta avvolto dal fumo. Arrabbiatissimo, perciò, tanto da immaginare un complotto e da imprecare “ Qui qualcuno mi vuol fottere!

IL CAMPIONATO.  Se ci vengono a ‘ridire‘ che in Premier si godono spettacoli migliori del nostro non garantiamo la risposta. Sì, perchè, il nostro torneo, anche senza le scenografia affollate e canterine, anche senza impianti adeguati che comunque mancano eccome, non ha proprio nulla da invidiare a chi concepisce il gioco del pallone ( sostanzialmente)  una corsa a perdifiato dietro ad una palla. Onde per cui, è ora di finirla di celebrare l’ erba  del vicino.

Abbiamo (ri)visto il Toro del Sinisa, e ci è piaciuto. Assai. Con un giovane centrattacco in evidenza che farà storia.  Abbiamo (ri) visto il Sassuolo contro quei manigoldi del Milan e siam rimasti in ambasce fino alla fine della partita. Adesso quei manigoldi sognano l’Europa. Abbiamo (ri) visto anche la Beneamata che ( dopo la vergogna di Praga) è andata a scuola di pallone ( con qualche profitto)  in quel di Roma. Giusto così. Apprenda, almeno.
Abbiamo (ri)visto la Nostra Signora ( volutamente) pazientare per un tempo per poi dilagare, allegra e festante, nel secondo. Con quella coppia di fringuelli argentini  in attacco in grado di cantare messa e benedizione a tutti.
Abbiamo anche visto il Grifone levarsi di torno un non ( mai) facile Bologna grazie al gol di un ragazzino dal cognome famoso ( e italianissimo nonostante giuri d’essere argentino) che sta facendo nascere qui la sua grande stella.
Insomma, non è che siamo rimasti delusi. Dai nostri.  Anzi. Si può dire che il biglietto non sia stato pagato invano. Piuttosto non sappiamo se i canterini d’Albione potranno dire altrettanto, ad esempio, quelli intonatissimi del City e dello United.
E inoltre vorremmo conoscere se qualcuno, in Iberia, ha scritto ( o sta scrivendo)  odi pindariche per i loro due Panda : l’uno ( Real) bloccato  sul pari ( 1-1) dal terribile Eibar, l’altro ( Barca)  andato sotto ( 3-4) contro il mostruoso Vigo. Per non parlare infine della immarcescibile Bundes, dove ( per la prima volta)  s’è visto  un Bayern tanto opaco ( 1-1, contro Colonia) da risultare (  ora) la più ambita  figurina da collezione 2016.

CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A. VII GIORNATA. I  RISULTATI. ( sabato 1 ottobre) Pescara-Chievo 0-2, Udinese-Lazio( 0-3); ( domenica 2 ottobre) Empoli-Juve o-3, Atalanta- Napoli 2-0, Bologna-Genoa o-1, Cagliari-Crotone 2-1, Samp-Palermo 1-1, Milan-Sassuolo 4-3, Torino-Fiorentina 2-1, Roma-Inter 2-1.
LA CLASSIFICA. Juve punti 18; Napoli 14; Lazio, Roma, Milan, Chievo 13: Inter 11
PROSSIMO TURNO. ( sabato 15 ottobre) Napoli-Roma ( ore 15), Pescara-Samp ( ore 18), Juve-Udinese ( ore 20,45); ( domenica 16 ottobre) Fiorentina-Atalanta /( ore 12,45), Genoa-Empoli ( ore 15), Inter-Cagliari, Lazio-Bologna, Sassuolo-Crotone, Chievo-Milan ( ore 20,45); ( lunedì 17 ottobre) Palermo-Torino ( ore 20,45).

L’ESEMPIO DELLA PREMIER. Sono in tanti nel Belpaese ad indicarci esempi da seguire e che da seguire non sono.  Per ragioni ( varie) in questi ultimi due o tre lustri le casse delle squadre di calcio di Albione si sono riempite di danari sonanti. Danari, che piovono sulle isole di Sua Maestà un po’ un da tutto il Mondo.
Dai deserti e dalle steppe, dai ricconi d’America e dai ricconi d’Asia. E forse anche dalla Luna.
Tutti s’affannano, insomma, a rimpinguare i conti correnti di questo e quello. Compreso quelli di certi personaggi che, nel breve ruotare di qualche luna, si sono ritagliati compensi da favola. Il brutto, però, non sono tanto i compensi, comunque esagerati,  di certo impossibili da sostenere nei tempi lunghi, quanto la loro influenza nefasta sul futuro delle società.
Dopo avere applaudito ( entusiasti) ad operazioni come quella alla Podgba ci sorta la  venuta la domanda: ma chi è, oggi, il vero demiurgo di una squadra di calcio ? La società di calcio o il mediatore? Il quale, se ben pensate, fatti tutti i suoi conti, sembra  ( bontà sua) ’ regalarti’  più che ‘ cederti’  l’assistito, e  solo per il tempo necessario a crescerne il prezzo.

Che poi i Podgba ( l’imberbe) , i Balo ( il risorto) etc finiscano nel dimenticatoio ( a questi esimi mediatori ) poco o nulla deve importare. Come poco o nulla deve importare anche delle società. Anche quelle dai sacri lombi. Che hanno fatto la storia di questo sport popolare. Spesso e volentieri ‘ ridotte’ a ‘ far figuracce’ epocali. Come è il caso,  azzardiamo, di alcune big della celebrata Premier. Soprattutto se tiriamo i conti tra esborsi e risultati.

Vediamo alcuni loro riscontri. Dal 201o al 2016, secondo l’Osservatorio del calcio, questi sono stati i loro esborsi:  Manchester City, 1.024 mil euro; Chelsea, 871 ml euro; Manchester United, 841 ml euro; Liverpool, 663 ml euro. E questi i loro risultati: Coppa dei campioni, 1, Chelsea ( 2011-12); Uefa Europa League, 1, Chelsea ( 2012/2013); Nazionale, tanto per citarla, nessuna finale. City, Chelsea, United e Liverpool, in totale, hanno speso 3.399 ml euro; Barca, Real e Juve, ‘solo’ 1.942 ml euro.
Nello scorso campionato inglese, inoltre, lo ‘scudetto‘ è andato ad una sconosciuta con budget di sussistenza la quale, grazie ad un abile allenatore italiano, s’è fatta beffe di tanta ricca crema calcistica. L’evento è stato fatto passare come la ‘ favola’ del secolo; anche se  non  pochi hanno pensato ad una ‘ barzelletta’ .

Morale? Continuiamo pure a confrontarci con gli altri. Ma non per condannarci ad una perenne ( presunta) inferiorità. Teniamoci inoltre stretta stretta la nostra Juve. La quale,  in appena un lustro,  ha ( quasi) triplicato entrate e valore dotandosi ( tra l’altro ) di un bel stadio e di altri impianti essenziali.
Facciamo dunque di tutto o per realizzare ( diffusamente  e in tempi brevi)  stadi di proprietà o per adeguarli (  San Siro o  San Paolo) .
E nonostante che   ci siamo fatti stoltamente scappare l’occasione olimpica. Lo sport è anche prospettiva, non si ferma davanti ai tintinnega. Lasciamo  i signori del ‘no’  ( ovunque essi siano e di qualsiasi colore si tingano)  alle  loro ingenue ( e paralizzanti)  paure.

AVANTI CON LA  CHAMPIONS.  Questo il primo turno della prima giornata ( martedì 13 settembre) della Coppa dalle grandi orecchie ( finale a  Cardiff, maggio) : GRUPPO A, Psg-Arsenal 1-1 ( 20,45), Basilea-Ludogorest 1-1  ( ore 20,45); GRUPPO B, D.Kiev- Napoli 1-2, Benfica-Besiktas 1-1; GRUPPO C, Barca-Celtic 7-0 , City- Borussia M ( rinv.) ; GRUPPO D, Bayer M -Rostov 5-0 ( ore 20,45), Psv-Atletico M. 0-1 .
Questo il secondo turno della prima giornata ( mercoledì 14 settembre): GRUPPO E, Leverkusen-Cska Mosca 2-2, Totthenam-Monaco 1-2; GRUPPO F, Real-Sporting 2-1, Legia V.-Borussia 0-6  D.; GRUPPO G, Leicester-Bruges o-3; Porto-Copenaghen 1-1; GRUPPO H, Juve-Siviglia 0-0 ( ore 20,45), Lione- D Zagabria 3-0. 

Questi primo e secondo turno della seconda giornata ( martedì 27- mercoledì 28 settembre): GRUPPO A, Arsenal-Basilea 2-0 / Ludogorets-Psg 1-3GRUPPO B, Besiktas-Dinamo Kiev 1-1/ Napoli-Benfica 4-2GRUPPO D, Rostov-Psv  2-2/Atletico m-Bayern 1-0GRUPPO H, Zagabria-Juve 0-4/ Siviglia-Lione 1-0.

CLASSIFICA GRUPPO B, Napoli p 6, Besiktas 2, Benfica 1, Dinamo Kiev 0; GRUPPO D, Atletico M p 6, Bayern M. 4, Psv 1, Rostov 0; GRUPPO F, Borussia p 4, Real Madrid 4, Sporting Lisbona 3, Legia 0;  GRUPPO H, Juve p 4, Siviglia 4, Lione 3, Zagabria 0.

LE RESTANTI PARTITE JUVE. ( 27 settembre) Zagabria-Juve 0-4 ; ( 18 ottobre) Lione-Juve; ( 2 novembre) Juve-Lione; ( 22 novembre) Siviglia-Juve; ( 7 dicembre) Juve- D. Zagabria.
EUROPA LEAGUE I TURNO. Inter-Hapoel 0-2, Paok Salonicco-Fiorentina 0-0, Piltzen-Roma 1-1 e Sassuolo-Athletic Bilbao 3-0.
EUROPA LEAGUE II TURNO. Roma-Astra 4-0 ( Gruppo E); Genk- Sassuolo 3-1 ( Gruppo F); Fiorentina- Qarabag 5-1( Gruppo J); Sparta Praga -Inter 3-1 ( Gruppo K). Nella classifica, la Roma va a 4 punti ( in corsa); il Sassuolo resta a 3 ( dovrà vincere le prossime due gare); la Viola va a 4 ( come la Roma); l ‘Inter resta a secco: come facesse a dire, mister  De Boer, che vuole vincere la Coppa lo sa solo lui. A tutti questi del ranking che gli frega?

IL MONDIALE PERDUTO. Adesso sì che il Mondiale di moto Gp se n’è involato via! Tra le braccia di quel giovin figlio della Filibusta che corrisponde al  nome di Marc Marquez, quest’anno in versione aggiornata. Ovvero, suddivisa, più o meno equamente, tra animus pugnandi ( come ad Aragon) e animus  ragionandi ( come nella gran parte delle  gare precedenti).
Il ragazzo infatti, che ( nonostante tutto)  continua a tenere in camera il poster del maestro di Tavullia, s’è adattato alle nuove esigenze. Alle nuove realtà.
Come certi virus  e batteri che sembrano resistere  perfino alle medicine  note. Agli antibiotici. E tuttavia, questo Mondiale, Marc, se l’è meritato. Giustamente  il maestro di Tavullia, da autentico maestro,  pur in più parti sbruciacchiato, lo ha accolto tra i ‘ fuoriclasse’ delle moto.

LA CLASSIFICA PILOTI. Marquez ( Honda) punti 248; Rossi ( Yamaha) punti 196; Lorenzo ( Yamaha) punti 182. Quattro le gare ancora da disputare.

IL NUOVO PRESIDENTE UEFA. Intanto, la Uefa, ha eletto ( 42 preferenze con 11 dell’olandese Van Praag) il suo presidente al posto di Platini. Si tratta dell’avvocato sloveno Alexsander Ceferin, candidato Fgci sin dal momento in cui nessuno ( o quasi) lo conosceva. Questo per dire che il Tavecchio che non t’aspetti è riuscito ( finalmente)  nell’impresa di ‘ contare’ a livello europeo. Ceferin resterà in carica fino al 2019. Evelina Cristillin intanto è stata nominata membro femminile europeo nel consiglio Fifa. Poco da dire: un altro successo.

GLI EROI DELLA PARAOLIMPIADE. Ci hanno stupito fino all’ultimo  quei (tanti ) bravi ragazzi azzurri che ci hanno onorato alla Paraolimpiade di Rio 2016. Dove siamo  entrati nella top ten con circa 40 medaglie ( di cui 10  d’oro). E con l‘Alex  indiscusso ideale portabandiera planetario, ma anche con gli altri, tutti gli altri,  nostri e altrui, accomunati da un unico, caldo, riconoscente  applauso: ” Bravi!”. Gli azzurri della Paraolimpiade hanno (ri) consegnato la bandiera al presidente Mattarella.

FRASI STORICHE. Ci risiamo. Arda Turan sentenzia: “ Messi è il più grande di sempre“. Ricevuto. Prima però il Turan  dica all’amico di abbandonare il tranquillo rifugio del Barca e di spostarsi in una  città sul golfo di Napoli, che  ha una squadra di calcio amatissima ma solo da seconda fila in giù.
Per farle  vincere, come capitò tanto tempo fa ad un  suo conterraneo,  tra sofferenze inaudite e rivali di portata storica, due scudetti ( almeno) ; mentre,  se dovessero (ri)chiamarlo in Nazionale,  cerchi di  (ri)portarla due o tre volte (ancora ) sulla  vetta del Mondo. Dopodichè, promesso,  (ri)faremo la graduatoria.

ALTRI SPORT. E’ partito il campionato di volley, di nuovo al centro del Mondo. Nella Ryder Cup, invece, gli Usa si sono ripresi dopo tre anni la Coppa. Un colombiano, Chavez,  ’ distillato‘ in Lombardia s’è portato a casa il ‘Lombardia’, la gara-monumento  che per il Campionissimo era il vero campionato del Mondo. Il tutto per un soffio davanti al nostro Rosa. In lacrime. Un simile evento non era mai accaduto. In Columbia sono andati fuori di testa.

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