“Belle storie”: sono gli anziani coloro che conoscono la verità. I racconti in un libro dedicato.

“Belle storie”: sono gli anziani coloro che conoscono la verità. I racconti in un libro dedicato.
belle storie cervia

CERVIA. Ieri pomeriggio alla Comunità alloggio in viale Abruzzi è stato presentato il libro “Belle storie. Sono gli anziani coloro che conoscono la verità…”.

Sono intervenuti Michela Lucchi Assessore area sociale e di comunità comune di Cervia, Cesare Santi Giudice tutelare Tribunale di Ravenna, Cesare Zavatta  Presidente cooperativa sociale Lo Stelo, Ida Lomonaco Assistente sociale comune di Cervia e coordinatrice del progetto, Kim Santi -Responsabile sportello di accompagnamento al lavoro comune di Cervia e collaboratrice del progetto, Stefania Luzietti Coordinatrice del laboratorio di scrittura creativa.

Inoltre erano presenti Adelaide, Isotta, Idalgo, Romano, Italina, Roberto, Silvana, i veri protagonisti, senza i quali non ci sarebbero state “belle storie” ed è grazie a loro che è nato il libro, raccontando e scrivendo di sé, delle proprie esperienze, della loro quotidianità, delle loro vite e dei loro sogni.

Una raccolta di racconti di un tempo, ricordi, saperi, pensieri, testimonianze ricche di vita e di umanità.

Un’idea nata durante lo svolgimento del lavoro di Ida Lomonaco, assistente sociale del comune di Cervia, che si è poi trasformata in un laboratorio di scrittura creativa curato da Stefania Luzietti, offrendo la possibilità a diverse persone non più giovani di esprimersi e di raccontare le loro storie.

Gli incontri si sono svolti nella Casa Residenza Anziani “Busignani” con cadenza settimanale e il percorso è stato molto utile anche come momento di coesione e condivisione fra le persone.

Spesso il periodo della vita degli anziani è considerato un tempo privo di pienezza, ma in realtà può divenire il tempo della trasmissione delle esperienze maturate, contribuendo a creare un legame tra le generazioni.

In una società in cui tutto scorre velocemente e predomina una mentalità legata al materialismo, le persone anziane sono proprio quelle che hanno un ruolo che riporta ad una dimensione più profonda dei valori, per questo “sono gli anziani che conoscono la verità…”, quella verità  che ci parla da una prospettiva di esistenza in cui l’elemento determinante è l’umanità.

Nel libro sono presenti anche ricette di pietanze di un tempo tra ricordi sapori e profumi, e anche i servizi che il comune di Cervia offre per la terza età, dallo sportello sociale, all’assistenza, ai contributi, ai trasporti per disabili.

La pubblicazione a cura del Comune di Cervia e della Cooperativa Lo Stelo, rientra nell’ambito del progetto “Da fragilità a risorsa”, realizzato con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Il sindaco Luca Coffari nell’introduzione al libro così scrive: << “Storie” che sono non solo la memoria del passato, ma soprattutto un insegnamento per il futuro e un tesoro di valori da trasmettere alle generazioni più giovani. Per questo sono “Belle storie”, tanto più belle anche perché nel momento in cui le hanno raccontate e le hanno scritte, quelle persone si sono sentite vive e importanti nel presente e sono entrate in relazione con la comunità.

Cervia da sempre ritiene che gli anziani siano preziosi  per la propria comunità,  per questo ha dato importanti risposte sul versante sociale, del volontariato, dei servizi alla persona. E’ necessario che la collettività intera con le sue istituzioni, i suoi centri di accoglienza e i suoi servizi, sia sensibile e presente, sia riferimento certo, dia garanzia, fiducia, certezza morale e materiale anche e soprattutto a  quegli anziani più bisognosi, al fine di assicurare a tutti i fondamentali diritti umani e civili e soprattutto di infondere la speranza nella vita. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto, in particolare a Adelaide, Isotta, Idalgo, Romano, Italina, Roberto e Silvana, senza loro non ci sarebbero state “belle storie”, per dare emozioni al nostro cuore>>.

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