Massa Lombarda: le scuole celebrano il cinquecentenario della nascita di Francesco D’Este

Massa Lombarda: le scuole celebrano il cinquecentenario della nascita di Francesco D’Este
Le iniziative per il cinquecentenario della nascita di Franceco D'Este. immagine di repertorio

MASSA LOMBARDA. Massa Lombarda ha celebrato con grande successo il cinquecentenario della nascita di Francesco D’Este (1516-1578), Marchese e fondatore della prima scuola pubblica del territorio massese e a cui è oggi intitolato l’istituto comprensivo locale, che comprende anche le scuole primarie e secondarie dei Comuni di Sant’Agata sul Santerno e Bagnara di Romagna.

Il calendario di iniziative è stato promosso e organizzato dall’istituto comprensivo “Francesco D’Este”, in collaborazione e stretta sinergia con il centro culturale “Carlo Venturini” e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa Lombarda, e con il prezioso contributo di tante realtà, locali e non: il Comitato dei genitori di Massa Lombarda, Wasp Project, Circolo fotografico massese, Michele Governa, Menabò, Gianluca Leta, Musei civici del Comune di Forlì, la biblioteca “Fondo Piancastelli” di Forlì, FabLab Maker Station di Cotignola, Arte.Na – centro culturale di Imola e Ferrara, Lumen Studio di Faenza, la Pro Loco di Cotignola e lo studio fotografico Bracci di Bagnacavallo.

Un progetto partito da uno studio di valorizzazione di alcune monete conservate presso il nostro centro Venturini è poi cresciuto esponenzialmente grazie all’impegno e alla creatività degli insegnanti e degli studenti, veri protagonisti del percorso didattico-storico sulla figura di Francesco d’Este – dice Andrea Bruni, assessore alla Cultura del Comune di Massa Lombarda -, percorso confluito nella mostra allestita per l’occasione presso la biblioteca comunale e visitabile fino a fine mese. Un progetto ottimamente riuscito, a testimonianza di come sia fondamentale attivare le sinergie all’interno della comunità”. 

Giovedì 3 novembre si è svolta alla Sala del Carmine una serata culturale intitolata “Francesco D’Este marchese della Massa: vita e vicende di don Chicchino uomo d’arme e di lettere”, a cura di alcune classi delle scuole primarie e secondarie dell’istituto comprensivo “Francesco D’Este”. I bambini e i ragazzi delle scuole hanno mostrato i loro lavori e raccontato le loro esperienze di studio e ricerca storica. A seguire è Intervenuta per l’occasione Angela Ghinato, docente di storia e ricercatrice ferrarese, nonché collaboratrice dell’associazione Arte.Na. A sorpresa, l’ospite si è presentata accompagnata dal Marchese Francesco in carne ed ossa, con una meravigliosa armatura dell’epoca che ha catalizzato l’attenzione dei presenti, soprattutto i più piccoli.

Mercoledì 9 novembre, in una splendida mattinata di sole, ha avuto luogo la passeggiata storica sulle tracce di Francesco D’Este: un percorso a piedi in quattro tappe con partenza da piazza Umberto Ricci e visita guidata al Torrione, alla Zecca, a San Paolo e San Salvatore a cui hanno partecipato tutte le classi quinte delle scuole primarie e le classi prime delle scuole secondarie dell’IC “Francesco D’Este”. Le otto giovani guide indossavano splendidi abiti rinascimentali che

sono stati messi a disposizione dalla Pro Loco di Cotignola. La passeggiata, a cui hanno partecipato 250 alunni delle scuole e parecchi cittadini, si è conclusa all’ingresso del centro “Carlo Venturini”, dove è stata inaugurata la mostra dedicata al cinquecentenario. A ricordo delle celebrazioni la ditta Wasp ha stampato e donato al Comune di Massa e alla Parrocchia di San Paolo quattro targhe con notizie storiche che verranno affisse nei luoghi che sono stati tappa della passeggiata.

Fino al 30 novembre sarà visitabile “Quando Massa batteva moneta… le monete di Francesco d’Este”, la mostra di reperti, documenti storici ed elaborati degli alunni dell’Istituto, realizzata in collaborazione con il centro culturale “Venturini” e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa Lombarda. L’esposizione sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca.

Francesco D’Este, Marchese di Massa Lombarda con facoltà di battere moneta, aprì presso la Rocca una vera e propria zecca, che rimase in attività fino al 1573. Al centro culturale “Carlo Venturini” sono conservate alcune monete, la cui valorizzazione è stata all’origine del progetto “Quando Massa batteva moneta… le monete di Francesco d’Este”, presentato alla quinta edizione del concorso di idee “Io amo i beni culturali”, promosso dall’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia Romagna (Ibc). Si possono inoltre ammirare i due dipinti originali del Bastianino e del Garofalo, donati da Francesco d’Este alla Chiesa di San Paolo nel 1577.

I ragazzi dell’istituto comprensivo, guidati dagli insegnanti, hanno lavorato sulla ricerca e lo studio della figura di Francesco d’Este, sulle attività e la storia della zecca, con un excursus fino ai giorni nostri sul conio della moneta, hanno osservato e analizzato in loco le monete conservate presso il centro “Venturini” e anche sperimentato la realizzazione delle immagini in 3D dalle foto in 2D delle monete del monetiere Piancastelli. È stato realizzato anche un video che racconta il percorso didattico che, con la supervisione di Alberto Manservisi di Lumen Studio, ha coinvolto le classi terze della secondaria di Sant’Agata dell’IC “Francesco d’Este”, nella creazione dei modelli 3D di una moneta che ritrae il Marchese Francesco d’Este, poi realizzata con il procedimento della stampa solida con una stampante Wasp.

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