Emilia Romagna. Rimini: pagamenti ok. Negli ultimi 4 anni: dai 45,60 giorni 2013 agli 0,8 2016.

Emilia Romagna. Rimini: pagamenti ok. Negli ultimi 4 anni: dai 45,60 giorni 2013 agli 0,8 2016.
Emilia Romagna. Rimini: pagamenti ok. Negli ultimi 4 anni: dai 45,60 giorni 2013 agli 0,8 2016.

RIMINI. Una sensibile, netta contrazione del tempo medio di pagamenti da parte del comune di Rimini ai suoi fornitori: da un indice annuale di 45,60 giorni del 2013 aun indice di 0,82 del 2016. E’ la fotografia nell’ultimo quadriennio di un’Amministrazione comunale che spinge sull’acceleratore quella scattata confrontando l’indice annuale di tempestività nei pagamenti alle imprese del 2013 rispetto a quello dell’anno concluso: in quattro anni quindi il tempo medio dei pagamenti si è notevolmente ridotto, con il Comune in grado di saldare i propri impegni in linea con la scadenza delle fatture.

IL COMMENTO. “Questo dato – sottolinea l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini – assume ancora maggior rilievo se pensiamo che negli ultimi quattro anni il Comune non solo non è arretrato sul capitolo investimenti, ma al contrario ha continuato a progettare ed aprire cantieri per la realizzazione di opere ed interventi importanti per lo sviluppo, la riqualificazione e il rinnovamento della città. Solo nel 2016 l’Amministrazione ha sostenuto pagamenti per circa 110 milioni di euro, in gran parte destinati a coprire investimenti e opere pubbliche. Ridurre in maniera così importante il tempo medio deipagamenti – possibile attraverso l’attenta ed efficace riorganizzazione della spesa finanziaria avviata a inizio legislatura – significa sostenere in maniera concreta il mondo produttivo e gli investimenti privati, soprattutto in questa fase così delicata di ripresa economica”.

L’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti è costruito avendo come base i debiti di natura commerciale che il Comune ha nei confronti dei propri fornitori. L’indice si calcola attraverso una formula complessa che analizza i giorni effettivi che intercorrono fra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento moltiplicata per l’importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento.  “L’obiettivo – conclude l’assessore Brasini – è quello di riuscire a mantenere questo standard virtuoso anche nei prossimi anni, perseguendo così il doppio obiettivo: completare il rinnovamento della città e creare opportunità alle imprese”.

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