Emilia Romagna. Ravenna: Consigli territoriali, partita la macchina organizzativa del Comune.

15 febbraio 2017 0 commenti
Emilia Romagna. Ravenna: Consigli territoriali, partita la macchina organizzativa del Comune.
Emilia Romagna. Ravenna: Consigli territoriali, partita la macchina organizzativa del Comune.

RAVENNA. A distanza di circa un mese dalle elezioni per il rinnovo dei dieci consigli territoriali, previste per domenica 12 marzo, dalle 8 alle 20, è già in moto la macchina informativa e organizzativa del Comune.
Per una capillare informazione sulle modalità, i tempi e i luoghi delle votazioni sono previste l’affissione e la diffusione di manifesti, locandine, depliant, pagine web e messaggi dedicati sia sul sito istituzionale sia sui profili social istituzionali, nonché assemblee pubbliche per la presentazione dei 660 candidati, di cui 232 donne e 428 uomini.

Duecento manifesti saranno affissi sul territorio comunale dal 24 febbraio per 15 giorni consecutivi. Cento manifesti, oltre a locandine e a diecimila pieghevoli, saranno distribuiti la prossima settimana a: scuole superiori e istituti di istruzione professionale, uffici decentrati (che provvederanno alla distribuzione ai propri utenti e nelle varie frazioni del territorio), Cmp, biblioteche (Oriani, Classense, Casa Vignuzzi, Guerrini di Sant’ Alberto, “Fuori… legge” di Piangipane, Valgimigli di Santo Stefano, Omicini di Castiglione e Ottolenghi del Mare), centri sociali (Le Rose e Portoncino per il Centro Urbano, Bosco Baronio per Ravenna Sud, La Quercia per la Darsena, Pioppa e Salice per Mezzano, Desiderio e Timone per l’area Mare), Informagiovani, Sportello per i cittadini di via Berlinguer, farmacie di città.

I COMMENTI. “I consigli territoriali ha dichiarato l’assessore al Decentramento Gianandrea Baroncini nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina in municipio – sono organismi che costituiscono la prima sede di rappresentanza delle esigenze dei cittadini nei territori. Rappresentano uno strumento fondamentale e un’occasione importantissima per la partecipazione attiva della cittadinanza alla vita della comunità. Il fatto che ci siano tante persone disposte a dare il loro contributo candidandosi costituisce già di per sé una buona premessa ad un esito positivo di questo secondo mandato.
Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che sono coinvolti in questo percorso: le forze politiche che hanno costruito le liste dei candidati, i presidenti e i consiglieri uscenti, tutti coloro che a qualsiasi titolo sono coinvolti nell’organizzazione di queste elezioni. Tutti prestano e presteranno il loro contributo in maniera assolutamente volontaria”.

 

I costi

Le modalità legate a queste consultazioni elettorali sono infatti a costo zero per il Comune: a partire dai futuri consiglieri territoriali, che svolgeranno gratuitamente il loro compito, così come gli scrutatori, i segretari di seggio e tutto il mondo del volontariato che si è mobilitato per le elezioni, non vi sarà alcun esborso dal Comune né per la tornata elettorale né per il funzionamento dei nuovi consigli. Si ringraziano per la collaborazione Radio Club Mistral, i comitati cittadini di Classe, San Bartolo, Villanova, San Marco, San Romualdo, Mandriole, Carraie, Filetto-Pilastro, San Zaccaria, il Comitato promotore di Santerno, le pro loco di Porto Corsini e Punta Marina Terme, il centro sociale Le Rose, l’associazione Lady Godiva Teatro, la cooperativa Libra, le Auser di Sant’Alberto e Casalborsetti, i centri sportivi di Ponte Nuovo, Fosso Ghiaia, Porto Fuori, Sant’Antonio, Savarna, San Pietro in Campiano, Savio e tutti i volontari che operano sui territori decentrati.

Chi può votare

Potranno votare tutti i cittadini italiani e stranieri che abbiano compiuto 16 anni e risultino residenti nel comune di Ravenna alla data dell’11 gennaio 2017. Chi non è maggiorenne voterà nel seggio dei genitori/genitore con i quali vive, presentando un documento di riconoscimento con foto, attestante la via di residenza.
Complessivamente sono chiamati a votare 137.982 cittadini (66.244 maschi e 71.738 femmine), di cui 16.317 stranieri (7.817 maschi e 8.500 femmine).

 

Dove si vota

Le sedi dei seggi non saranno quelle consuete previste per le elezioni politico-amministrative poiché si devono utilizzare solo edifici di proprietà comunale o gratuitamente concessi.
I seggi elettorali saranno in  totale 38, 11 allestiti in uffici e sale del Comune,11 insedi di pro loco e comitati cittadini e7 incentri sportivi.

Per sapere dove andare a votare il 12 marzo si può consultare la pagina Internet www.comune.ra.it/elezioni12marzo dove sono presenti tutte le informazioni utili e anche uno stradario nel quale inserire il nome della strada o della piazza in cui si risiede (tale dato deve essere quello riferito alla data dell’11 gennaio 2017); inviare una mail a elettorale@comune.ra.it; contattare l’ufficio elettorale allo 0544 482283 o verificare a quale seggio corrisponde quello indicato nella tessera elettorale attraverso la tabella contenuta nei pieghevoli in distribuzione.

Come si vota

Si può votare esclusivamente nella giornata del 12 marzo, dalle 8 alle 20. E’ sufficiente un documento di riconoscimento. Non serve la tessera elettorale. Ogni elettore avrà a disposizione una scheda sulla quale barrare le preferenze inserite nelle liste dei partiti. Si potranno scegliere un singolo candidato o una singola candidata oppure due purché siano un uomo e una donna.

Qualche curiosità sulle candidature

Le candidature straniere sono due: quella di un cittadino macedone (lista Ravenna in Comune) per la Darsena e il Mare e quella di una cittadina della Repubblica Ceca (Lista per Ravenna) per Piangipane e Roncalceci. Ci sono anche due candidature di giovanissimi di età compresa fra i 16 e i 18 anni: i candidati sedicenni sono due, un maschio e una femmina così come sono due i candidati diciassettenni, entrambi maschi. La candidata più giovane (sia per quanto riguarda le donne che in assoluto) è nata il 26 settembre 2000; il candidato più giovane è nato il 7 aprile 2000.

La candidata più anziana (sia per quanto riguarda le donne che in assoluto) è nata l’1 marzo 1926; quello più anziano è nato invece il 18 aprile 1934.

Cosa sono i Consigli territoriali

Il comune di Ravenna, per promuovere la partecipazione e consultazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica e alla propria amministrazione, articola il proprio territorio in aree territoriali in cui insistono i consigli territoriali, costituiti su base volontaria.I Consigli territoriali sono il riferimento per i cittadini che risiedono nel territorio comunale; valorizzano e promuovono la partecipazione dei cittadini, degli organismi e delle libere forme associative; nell’ambito degli indirizzi politici dell’amministrazione comunale esercitano le proprie funzioni consultive e propositive.
Composti ciascuno da venti consiglieri volontari, questi organismi hanno dato prova di svolgere un ruolo preziosissimo. Rappresentano un importantissimo canale di comunicazione, attraverso il quale i cittadini possono tenere aperto il dialogo con l’Amministrazione comunale sui principali temi di ciascun territorio. A termine di regolamento i consigli territoriali resteranno in carica fino alla prossima elezione del Consiglio comunale prevista nel 2021, continuando ad esercitare le proprie funzioni fino all’insediamento dei nuovi consigli territoriali.

 

 

 

 

 

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