Emilia Romagna. Ravenna: amici di goal e di startup.Così ìnsegnano Ivano Bonetti e Marcello Marrocco.

Emilia Romagna. Ravenna: amici di goal e di startup.Così ìnsegnano Ivano Bonetti e Marcello Marrocco.
Ivano Bonetti tra il socio Marcello Marrocco e il fratello Dario

RAVENNA. Ivano Bonetti, bresciano classe 1964, è un ex calciatore che ha militato in importanti squadre di serie A come Genoa, Sampdoria e Juventus. Marcello Marrocco invece è una vecchia conoscenza del Ravenna, squadra che ha portato per ben due volte in serie C1 e poi in serie B. Dopo l’addio al calcio giocato i due amici si sono reinventati completamente nella veste di imprenditori e hanno fondato a Ravenna la Mobisafe Distribution Italia. L’azienda si occupa di tecnologia applicata alla salute e distribuisce, in esclusiva in Italia, lo Skudo®Wave, un nanoprocessore inserito in una placca di resina adesiva grande quanto un bottone, che si applica direttamente sul telefonino. L’innovativa nanotecnologia che lo compone è studiata per proteggere il cervello dai danni biologici che possono essere generati dai campi elettromagnetici degli apparecchi elettronici, telefonino in primis.
Ho incontrato per caso il Dottor Nicola Limardo, l’ideatore di Skudo®Wave, e questo piccolo oggetto mi ha incuriosito – ha affermato Bonetti. All’interno c’è una tecnologia unica al mondo. Io sono stato sempre attento alla prevenzione e alla salute, e, sapendo quanto oggi i cellulari siano diffusi e importanti per la nostra vita, ho deciso di dedicarmi con passione a questo progetto per diffondere il concetto di prevenzione, attraverso lo Skudo®Wave, dei possibili danni dovuti all’abuso di queste tecnologie”.

Secondo la ITU, l’Unione internazionale delle telecomunicazioni, ci sono 6,8 miliardi di telefoni su 7,1 miliardi di persone. Che le radiofrequenze siano più o meno dannose per l’uomo è un argomento su cui si è dibattuto molto. Una ricerca di scienziati svedesi guidati da Lennart Hardel dell’ospedale universitario di Obrero in Svezia ha calcolato che usare per più di dieci anni telefonini o apparecchi senza fili aumenti tra il 20% e il 30% il rischio di ammalarsi di tumore cerebrale[1].
“L’efficacia di Skudo®Wave e ciò che lo rende unico nel mondo – ha affermato Marrocco – è che non è un prodotto schermante. Le cosiddette «schermature» in genere interferiscono con il corretto funzionamento del telefono, costringendolo ad aumentare la potenza, con un conseguente aumento, anziché una riduzione, dell’esposizione e del danno”.

Il calcio, però, rimane la loro passione. “Non ci abbandona mai del tutto. La forma scelta per lo SkudoWave è infatti un cerchio colorato, come una palla. Forse era destino” concludono Ivano e Marcello.

 

 

Skudo®Wave nasce dagli studi di fisica, informatica e ingegneria quantistica da parte dello staff di ricercatori diretto dal Professor Nicola Limardo,  Responsabile Scientifico nel Settore della Salute Ambientale e docente nei corsi di Alta Formazione in Medicina, organizzati presso L’Università “La Sapienza” di Roma dall’ILMA (Italian Lifestyle Medicine Association), legata alla prestigiosa Università  Harvard di Boston (USA). Skudo®Wave è scientificamente testato.

 

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.skudowave.com

 

 

 

 

 
 

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