Non solo calcio. La Nostra Signora verso il Triplete? Nibali ‘freme’ al Giro. Torna in pista Valentino.

Non solo calcio. La Nostra Signora verso il Triplete? Nibali ‘freme’ al Giro. Torna in pista Valentino.
Vale e Hayden

SPECIALE CRONACA DAL DIVANO. Mercoledì  la Nostra Signora è tornata all’Olimpico per la finale di Coppa Italia con la Lazio. Con un bel primo tempo ( sigillato da due reti) ha (praticamente) chiuso il confronto conquistando per la terza volta di seguito una bellissima edizione della Coppa Italia. Nell’ammirare un Olimpico tanto affollato, festoso e colorito ci sono tornate in mente le abituali menate dei nostri esterofili, notoriamente con cuore ed occhi solo e soltanto su quanto accade nell’Altrove. Come, quelli, trovino l’erba del vicino sempre più verde della nostra, anche davanti a spettacoli come quell’dell’Olimpico di Coppa Italia, non ci è dato da capire.

Semmai, vorremmo che a tanta passione per il calcio venisse data una giusta collocazione. Magari più moderna e funzionale del vecchio Olimpico, comunque sempre pronto a vestirsi coi panni della festa nelle occasioni importanti. La Lazio dell’Inzaghi non è riuscita a realizzare un sogno, s’è però battuta con onore davanti ad una avversaria che sta andando ( con grande probabilità) a fare staffetta con i dominatori del secolo scorso.
Con la vittoria ( 2-0) sulla Lazio la Signora ha compiuto il primo step di Triplete. Domenica 21 cercherà il secondo contro il Crotone, per agguantare il 34°Scudetto; qualche giorno dopo volerà a Cardiff per verificare o meno le sue ambizioni di dominio planetario. Non si può proprio dire se ce la farà o no. Quel che è certo però è che se riesce a battere i Blancos il passaggio di consegne sarà bell’e fatto. E chissà quanto durerà l’era bianconera?

Sempre affascinante il nostro Giro. Con un protagonista solo parzialmente atteso, Doumulin, e un altro ancora abbottonato, Quintana. Il nostro Nibali freme. Aspetta le montagne. Dove, come sempre, il Giro  Centenario  incoronerà il suo vincitore. Stanno per tornare in pista Valentino e la banda Moto Gp. Con il dolore in gola, per quanto accaduto nel Riminese a quel bravo ragazzo di Hayden, già campione del Mondo.
I ragazzini attorno al maestro di Tavullia svolazzano qua e là, impertinenti come al solito; tanto da ridare linfa anche ai ‘maturi‘ come Pedrosa, Dovi e Lorenzo. Altri avversari tosti. Da non sottovalutare. Al momento Valentino sta ancora in vetta al Mondiale, riuscirà a confermarsi anche dopo la tappa francese di Le Mans? Intanto procedono gli Internazionali d’Italia di tennis. Come al solito, uno spettacolo unico. Di folla, di colori. Venus Villiams dice ” Mi piace da matti star qui. Cercherò di restare a Roma il più a lungo possibile”. Peccato che, agli Internazionali, a lungo, non ci sia rimasto anche  il buon Fognini, già volato però a Barcellona per abbracciare il pargoletto che gli donerà la sua  Flavia.

 XXXVI GIORNATA. RISULTATI. ( sabato 13) Fiorentina-Lazio 3-2, Atalanta-Milan 1-1; ( domenica 14) Inter-Sassuolo 1-2, Bologna-Pescara 3-1, Cagliari-Empoli 2-2, Crotone-Udinese 1-0, Palermo-Genoa 1-0, Samp-Chievo 1-1, Torino- Napoli 0-5, Roma -Juventus ( sera) 3-1.
CLASSIFICA. ( da completare) Juventus punti 85, Roma 81, Napoli 80, Atalanta 66, Milan 60, Inter 56… Empoli 32, Crotone 31, Palermo 23, Pescara 14. Palermo e Pescara già retrocesse in serie B.
PROSSIMO INCONTRO XXXVII GIORNATA. ( sabato 20) Chievo-Roma ( ore 18), Napoli-Fiorentina ( ore 20,45); ( domenica 21) Empoli-Atalanta ( ore 15), Genoa-Torino, Juve-Crotone, Milan-Bologna, Sassuolo-Cagliari, Udinese-Samp, Lazio-Inter ( ore 20,45); ( lunedì 22) Pescara-Palermo ( ore 20,45).

LUNGO CENTO EDIZIONI. E’ una storia lunga cento edizioni e con oltre cent’anni, visto che la prima bandierina al via del Giro d’Italia  s’abbassò alle 2,53 di notte, da piazzale Loreto in Milano, il 13 maggio del 1909, con in gara 127 argonauti alla ricerca d’un vello non d’oro ma rosa. Da allora il Girola più bella e affascinante corsa al Mondo seconda solo per budget ad una consorella in giallo, ha visto partecipare una lunga teoria appassionati e campioni sportivi, talvolta  dei veri giganti narrati da epiche penne , che ci hanno lasciato pagine agonistiche ed umane davvero uniche e difficilmente riscontrabili in altre discipline sportive.

Il Giro è il Giro. E non  bastano i tanti sciagurati che lo  disonorano barando col doping, a strapparlo dal cuore della gente. Che resterà ancora una volta ad attenderlo sulle strade colorate intiepidite e profumate dal sole di primavera  del Belpaese. Oggi, in gara, non ci sono più le leggende d’un tempo. L’ultima , a modo suo, è stata quella tragica del Pirata di Cesenatico. E purtuttavia anche questa volta non mancheranno spunti di grande interesse agonistico e atleti di valore, come il nostro Nibali o il colombiano Quintana. Sarà impossibile per loro scolorire il ricordo dei giganti che li hanno preceduti, ma la maglia che indosseranno avrà un valore eccezionale.
Perchè sarà la numero cento, quella unica di una incredibile e fascinosa  storia lunga oltre cent’anni.

Intanto come sta andando la gara? Prima tappa ( delle tre in Sardegna) a Postlberg  (Olbia); di seguito a : Greipel ( Tortolì) Gaviria ( Cagliari), Polanc ( Etna), Gaviria ( Messina), Evan ( Alberobello), Quintana ( Montenero di Bisaccia-Blockhaus), Doumulin ( Montefalco), Fraile ( Bagno di Romagna), Gaviria ( Reggio Emilia).  La maglia rosa è ora  trasferita sulle spalle di  Doumulin.  Il nostro Nibali è attardato di 2’24”. Inizia la due giorni nelle terre del Campionissimo, quello unico e vero,  per un ricordo che non scolora mai.

IL PUNTO SUL MONDIALE F1. Prima ha buttato fuori gara Raikkonen, poi ha fatto da tappo a Vettel e, infine, s’è abbrustolito fumante al sole di Barcellona. Il soggetto in questione porta nome Bottas, soprannominato da qualcuno voucher Bottas, per il suo compito da valletto nei confronti del driver principe della scuderia di Stoccarda. E in effetti, a Barcellona, voucher Bottas, il suo compitino l’ha svolto, eccome.
Ovviamente il tutto senza infamia nè colpa. Tanto che Toto ( pronto alla scoperta del Belpaese con l’imminente Mille Miglia) e l’amicone Niki sono tornati a bisbocciare felici ed esultanti. In questo momento il loro driver prediletto resta ancora sotto di sei punticini rispetto alla generosa ‘rossa‘, generosa davvero, perchè su pista non è affatto inferiore alle loro tracotanti ‘frecce d’argento‘.
Lo si è visto in partenza, lo si è capito molto chiaramente nel momento dell’ostruzionismo, lo si è sofferto nel tratto finale quando al nostro è stata imposta mescola bianca, più resistente ma meno aggressiva, contrariamente a quella montata da Lewis (Hamilton). Che se avversario sognava,ben che l’ha trovato. Tosto. Tosto. Anche perchè non ci saranno sempre un Niki ( Raikkonen) ed Vallteri ( Bottas)  a proteggerlo.

ALMANACCHI. Al momento, Vettel conta 104 punti ( dopo cinque gare); Hamilton, 98; Bottas 63; Raikkonen, 49. Nel mondiale costruttori, la ‘rossa‘ segue le ’frecce d’ argento‘ , con qualche punto in meno. Altri dati * per gli amanti della statistica:  nella storia del Mondiale la ‘rossa’ conta ( complessivamente) 226 vittorie contro le 182 della McLaren e le 65 della Mercedes; e inoltre: 208 pole, contro 155 della McLaren e 76 della Mercedes.
La ‘rossa‘ ha collezionato anche 81 doppiette ( McLaren 47, Mercedes 36); ma soprattutto 6.762 punti complessivi contro i 5.116 della McLaren e  i 3.149 della Mercedes.
( * dati da aggiornare ovviamente al 2017)
Nel gran circus della F1 ( e non solo) dicono che circoli il detto : ” Se si vuol passare alla storia non ci sono che  due strade: o siedi dentro una ‘rossa‘ o batti una ‘rossa‘.

ALTRE DI SPORT.  La Signora ha (già) superato il Real Madrid nel ranking Uefa stagionale: 35,850 punti contro 34,971 del Real, al secondo posto. I cinesi di Desport hanno acquistato il Parma. Hernan Crespo, 41 anni, ex punta ed ex tecnico del Modena, è stato nominato vice presidente. Rafa contro tutti, dopo Madrid ora a Roma.  Costa e Toto Wolff scoprono il mito. Ingeniere e boss Mercedes insieme nella Mille Miglia, la corsa d’auto più bella al Mondo.
Datome, in attesa d’Azzurro, cerca di vincere l’Eurolega di basket con il Fenerbache. Ma battere il Real sarà dura. L’ultimo tuffo di Tania. Che a 32 anni, chiude una carriera inimitabile. Grazie Tania per le grandi soddisfazioni che ci hai dato. Contro le ineffabili cinesi avrai pure perso, a volare da trampolino, perchè per il resto manco c’era il confronto. Chiaro?

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