Cesena.Verso la ciclovia del Savio. In bici da Ponte Vecchio a Borello, lungo l’argine del fiume.

Cesena.Verso la ciclovia del Savio. In bici da  Ponte Vecchio a Borello, lungo l’argine del fiume.
Imm rep di pista ciclabile cesenate 3

CESENA. Andare in bici dal  Ponte  Vecchio fino a Borello lungo l’argine del fiume, percorrendo un itinerario di 15 chilometri immerso nel verde, collegato a quello già realizzato negli anni scorsi che da Cesena arriva alla foce del Savio. E’ questo il progetto della Ciclovia del Savio, a cui il comune di Cesena sta lavorando, e che è stato presentato in luglio nel corso di una conferenza stampa alla presenza, fra gli altri, del sindaco Paolo Lucchi e dell’assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi.

 Cos’è la Ciclovia del SavioLa Ciclovia del Savio e il suo collegamento al mare rappresenta uno degli itinerari ciclabili più interessanti della Romagna (e non solo), e offre la possibilità di connessioni su vasta scala: Venezia e Trieste con Interbike, costa adriatica a sud, Roma attraverso la Valle del Tevere. Questo percorso, infatti, coincide con un tratto dell’itinerario nazionale numero 5 della rete di Bicitalia, quello che ripercorre una delle antiche vie di pellegrinaggio, la a dire la via dei Romei.

La parte verso il mare della Ciclovia del Savio è stata realizzata dal comune di Cesena nel 2008-2009. Parte dal Ponte Vecchio e arriva a Cannuzzo (nel territorio di Cervia) sviluppandosi per20 km sia sull’argine destro del Savio, sia utilizzando strade a basso traffico (zone 30). Nel 2014 questo itinerario è stato prolungato di 4 km sull’argine destro, arrivando  fino a Castiglione di Cervia, e attualmente è in fase di prolungamento di ulteriori due chilometri verso Savio con connessione alle saline di Cervia. Complessivamente sono operativi, da Cesena fino a Castiglione,27 chilometri di ciclabile.
L’itinerario ciclabile lungo il Savio è strategico nella riorganizzazione c0omplessiva del territorio, in quanto proposto da Fiab come ciclovia Romea n. 5 (o ‘dei Romei’) della rete Bicitalia, ed è confermata dalla Regione Emilia Romagna nel piano delle ciclovie regionali.

 

Il piano di fattibilità del nuovo tratto

Per questo nuovo intervento si è deciso di privilegiare un itinerario che fosse quanto più possibile vicino al fiume, esaltando i caratteri ambientali e paesaggistici del tracciato. L’ipotesi progettuale è quello di una green way, cioè un percorso immerso nella natura, al margine o addirittura dentro la vegetazione che cresce sulla riva, al confine con i terreni agricoli.
Il percorso passerà sugli argini o da sentieri preesistenti o, ancora, da strade a basso impatto di traffico. Naturalmente, nella fase di progettazione sarà effettuata un’attenta valutazione idraulica delle aree sondabili e relativi tempi di ritorno, in modo da realizzare un’opera che,  pur potendo essere sommersa in alcuni tratti, non veda pregiudicata in casi del genere la sua integrità strutturale, ma richieda solo interventi di manutenzione ordinaria.

 

Il percorso futuro

Il percorso inizia dal Ponte Vecchio, dove attualmente finisce la ciclabile sulla del Savio. Il nuovo tratto di ciclovia partirà percorrendo la via Savio in San Michele per poi salire sull’argine sinistro, fino a raggiungere la passerella di Romagna Acque. Si proseguirà poi lungo il margine dei terreni agricoli fino ad arrivare di fronte all’area di Ca’ Bianchi, dove si attraverserà il fiume su una nuova passerella.
Si potrà comunque proseguire sulla riva sinistra attraversando l’area Calcestruzzi del Savio per giungere al guado in massi ciclopici per ricongiungersi all’area di Ca’ Bianchi. Da quest’ultima area si prosegue lungo il Savio costeggiando il canale fino a Molino Cento. L’ipotesi è di utilizzare, per vari tratti, un a passerella di legno larga 2 metri, immersa nel verde.

Giunti alla chiusa passando per il vecchio edificio di proprietà Enel (con l’ipotesi di acquisirlo per destinarlo a museo dell’energia per mezzo dell’acqua) si inizia il percorso a margine dei terreni agricoli fino a San Carlo. Arrivati a questa frazione si userà la via Roversano per imboccare la via Fiume di San Carlo e ritornare così sul Savio, che verrà attraversato sotto la rupe. Anche in questo caso si pensa di realizzare una passerella ciclopedonale (o in  alternativa la collocazione di massi ciclopici). Tornati sulla sponda destra, il percorso proseguirà fino al ponte sulla via Scanello, attraversando un’area che ricade nel SIC Rio Mattero – Rio Cuneo, ed è molto interessante dal punto di vista ambientale e paesaggistico. Si proseguirà lungo la via Scanello fino a Borello.

 

La rete ciclabile attuale e futura di Cesena

Attualmente Cesena conta su quasi 230 km di percorsi sicuri per le biciclette. Le piste ciclabili e ciclopedonali urbane propriamente dette si estendono per km 62,29 e sono distribuite su 9 percorsi tra centro e periferia, mentre poco meno di 25 km  (esattamente 24,496 km) è la lunghezza degli itinerari ciclabili turistici-ricreativi. A questi percorsi specifici si affiancano 143 km di strade a zona 30, dove è specificamente prevista la convivenza sicura fra biciclette e veicoli a motore.

Ma la rete ciclabile cesenate è destinata ad ampliarsi ulteriormente di altri 60 km. Già prevista, oltre alla realizzazione della Ciclovia Romea, la realizzazione di nuove piste ciclabili urbane per una lunghezza di quasi 13 km, quasi 3 km di itinerari turistici ricreativi, mentre le zone 30 saranno ampliate di circa 30 chilometri.
In particolare, per quanto riguarda le nuove piste ciclabili in ambito urbano, sono quattro i progetti più rilevanti. Nel dettaglio, si metterà mano al  secondo lotto della pista ciclabile della via Emilia ovest, che arriverà fino alla rotonda di Torre del Moro; nell’ambito di questo progetto rientra anche la costruzione di una nuova rotonda all’incrocio fra viale Matteotti e via Farini, la realizzazione di un tratto di pista ciclabile  in viale della Resistenza (tramite l’asfaltatura del parcheggio sterrato già esistente) mentre un’ulteriore rotonda sarà collocata tra via Gramsci, viale della Resistenza e il ponte Europa Unita.

Si interverrà anche sulla via Emilia Est, dove i tratti di pista ciclabile già esistenti saranno completati e unificati per assicurare il collegamento sicuro della zona artigianale di Case Castagnoli con Case Missiroli. Nel programma delle nuove piste, anche la ciclabile progettata all’interno del parco urbano Novello, che consentirà di spostarsi in bicicletta in tutta tranquillità dal quadrante ovest (Ippodromo)  al quadrante est (Stadio) della città. Completa il quadro la previsione di inserire nel bilancio 2018 il progetto del  terzo lotto della pista sulla via Emilia ovest, che collegherà Cesena a Diegaro.

 

 

 

 

Ti potrebbe interessare anche...