Rimini. Rette sostenibili, supporto handicap e piattaforma informatica condivisa. L’obbligo vaccinale.

Rimini. Rette sostenibili, supporto handicap e piattaforma informatica condivisa. L’obbligo vaccinale.
Handicap inclusion-2731339__340

RIMINI. Applicazione di tariffe differenziate per famiglie in condizioni di disagio economica, condivisione e razionalizzazione della piattaforma informatica per le iscrizioni, garantire alle famiglie la libertà di scelta, assistenza per l’integrazione scolastica. Sono questi i principali obiettivi e le finalità della convenzione con le scuole per l’infanzia paritarie per l’anno scolastico 2017/2018, approvata dalla Giunta del comune di Rimini.

Un rinnovo che permette così di proseguire la proficua collaborazione tra istituzioni pubbliche e private. Grazie alla triangolazione tra Stato, Comune e scuole paritarie è possibile infatti coprire sostanzialmente il totale della domanda educativa per la fascia 3-6 anni sul nostro territorio. Le scuole paritarie private coprono infatti il 38% del fabbisogno di posti, dando risposta a circa 1.200 famiglie riminesi.
Un sistema fortemente integrato per il quale vengono così garantite le risorse necessarie (individuate per il 2017/2018 in 400 mila euro) per il mantenimento di rette sostenibili, garantire la copertura assistenziale ed educative per gli studenti con disabilità individuati dai tavoli tecnici, razionalizzare il sistema di iscrizione e gestione attraverso la piattaforma informatica.

Importante novità della convenzione di quest’anno l’inserimento di una apposita clausola che richiama le scuole firmatarie al rispetto della legge sull’obbligo vaccinale.

IL COMMENTO. “Quello delle paritarie – sottolinea Mattia Morolli, assessore ai Servizi educativi del comune di Rimini – è a tutti gli effetti un contributo importante nell’offerta educativa riminese. In Regione siamo tra le realtà più avanti da questo punto di vista, sia per quanto riguarda il numero dell’offerta, sia per quanto riguarda gli strumenti di condivisione informatica, che ci permettono di minimizzare il fenomeno delle doppie o triple iscrizioni e velocizzare i rapporti tra pubblico e privato. Scuole già integrate a livello di programma e didattica, che così riescono anche a garantire assistenza sociale, educativa ed economica alle famiglie più in difficoltà”

Ti potrebbe interessare anche...