Cesena. Al via la rassegna ‘Al centro della musica’.Da febbraio a maggio al palazzo del Ridotto.

26 febbraio 2018 0 commenti
Cesena. Al via la rassegna ‘Al centro della musica’.Da febbraio a maggio al palazzo del Ridotto.
Presentazione al Centro della musica

CESENA. Il ciclo di concerti ‘Domeniche in musica, giunto ormai alla XXIV edizione da quest’anno si evolve, si ingrandisce e si pone ancora di più come momento non solo di offerta alla città dei capolavori della musica ma anche di presentazione, divulgazione e approfondimento delle tematiche musicali (e non solo) ad essi legate, mantenendo e incrementando quel profilo informale e coinvolgente che ne ha decretato il successo nelle passate edizioni.

La collaborazione consolidata fra Conservatorio e Fondazione Cassa di Risparmio si allarga così ad un partenariato a tre con l’ingresso dell’assessorato alla Cultura e dell’Amministrazione comunale.
La nuova rassegna è stata presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che ha visto la partecipazione del direttore conservatorio ‘B. Maderna’ Paolo Chiavacci, l’assessore alla Cultura del comune di Cesena Christian Castorri e il presidente della Fondazione CRC Guido Pedrelli.
Fra le novità, anche la denominazione della rassegna che diventa ‘Al centro della musica’, proprio per caratterizzare ancor di più il taglio specifico ed inclusivo di questo progetto che ha come primo obiettivo rendere il linguaggio affascinante della musica fruibile per tutti senza rinunciare alla altissima qualità di esecutori e programmi e favorire la formazione di un ascolto più consapevole.

I concerti avranno tutti luogo nella centralissima sala Sozzi del palazzo del Ridotto, anche fisicamente al centro di un quadrilatero composto da palazzo Guidi, sede del Conservatorio, il palazzo della Fondazione, la Biblioteca malatestiana e il municipio – palazzo Albornoz - a sottolineare la collaborazione fra queste Istituzioni.
Considerando che il modo migliore per capire la musica è saperla ascoltare, ogni incontro sarà preceduto da una breve presentazione delle caratteristiche storico-estetiche dell’esecuzione fornendo alcune indicazioni basilari e alcune prospettive di ascolto possibili, con l’intento di abituare l’orecchio e la mente a ragionare per forme e a sentire per sfumature, per meglio interpretare le pagine dei grandi compositori.

 

Questo il programma degli appuntamenti.

 

Primo concerto: DOMENICA 25 FEBBRAIO

ore 16.30

Capolavori dalla Russia

Quartetto Guadagnini

Musiche di D. Shostakovich, H Wolf. A.Borodin

In un viaggio cronologico a ritroso, il concerto presenta alcuni dei più significativi capolavori per quartetto d’archi della musica russa: melodie modali tipiche delle canzoni popolari, ritmi danzanti e impasti timbrici evocativi.

 

 

DOMENICA 11 MARZO

ore 16.30

Gli splendori del 700
Ensemble ‘I musici malatestiani’

 

L’EnsembleI musici malatestiani‘ formatosi in seno al Dipartimento di musica antica del Conservatorio presenta un programma dedicato ai più importanti compositori dell’ultimo periodo barocco francese e tedesco: Leclair, Bach, Telemann. Solista è Carmen Leoni docente di Clavicembalo e basso continuo del Conservatorio, maestro concertatore Gabriele Raspanti, coordinatore del Dipartimento.

 

DOMENICA 18 MARZO
ore 16.30

Stefano Pagliani violino solista e direttore
Gli archi del Maderna e del Titano

In collaborazione con l’Istituto musicale di San Marino, un Ensemble di giovani strumentisti ad arco selezionati a livello nazionale secondo un criterio di eccellenza, si cimenterà sotto la guida del violinista Stefano Pagliani, già primo violino alla Scala ed interprete e direttore con una intensissima attività internazionale, in un repertorio che spazia dal romanticismo raffinato e ricco di sensibilità di Saint-Saens al Concerto per archi di Nino Rota.

 

DOMENICA 25 MARZO
ore 16.30

Kari Kriikku  clarinetto
Gli archi del Maderna

Un concerto dedicato interamente al clarinetto, protagonista uno dei più importanti interpreti del panorama internazionale, Kari Kriikku, di nazionalità finlandese. Kriikku accompagnato dagli archi del Maderna diretti da Piero Vincenti, presidente dell’Accademia italiana del clarinetto e docente del Conservatorio, interpreterà i concerti più noti dedicati al clarinetto, da quello di Mozart a quello di Weber, per arrivare a brani di bravura e di irrefrenabile vivacità dovuti all’estro di Gioacchino Rossini.

 

DOMENICA 8 APRILE
ore 16.30

Siete Noches
Ensemble latino-americano del Maderna
Coro Coradini di Arezzo
Con la partecipazione del Duo Tango e del Quartetto Fonè

Si tratta del concerto che apre il Festival 2018 “Siete Noches” dedicato alla musica italiana e latino-americana e al repertorio chiarristico, nell’ambito delle collaborazioni con l’Università delle Arti di Buenos Aires e con DIMA Music Academy di Arezzo. In programma la Misa Criolla (Messa Creola) composta nel 1964 dal compositore argentino Ariel Ramirez.
L’opera, per soli, coro, e strumenti folklorici sudamericani, è unica nel suo genere, per la contaminazione fra musica sacra e musica popolare e folkloristica latino-americana. Protagonisti il Gruppo Polifonico Francesco Coradini di Arezzo, con la partecipazione del Duo Tango (Giorgio Albiani e Omar Cyrulnik alla chitarra) e del Quartetto Fonè.

 

 

DOMENICA 22 APRILE
ore 16.30
Patrick Gallois  flauto
Il flauto virtuoso

Un concerto che fa da contraltare a quello dedicato al clarinetto: protagonista il flauto traverso con un interprete davvero di eccezione, il francese Patrick Gallois, uno dei migliori flautisti di tutto il mondo e di tutti i tempi, erede della grande scuola flautistica francese che fa capo a Jean Pierre Rampal. Il repertorio è anche qui dedicato ai più bei concerti per flauto e orchestra, fra i quali celeberrimi sono quelli di Mozart e quello dell’italiano Saverio Mercadante.

 

 

DOMENICA 13 MAGGIO
ore 16.30
Ritmo!! Da Bach a Bartok, musica pulsante
Quartetto Fonè

Una selezione dalle opere dei più importanti quartettisti nei secoli alla ricerca del ritmo: brani vivaci, incalzanti, divertenti che mostrano la formazione del quartetto, la più seriosa del panorama musicale, in un modo inconsueto e stravagante, facendo musica insieme ad alto livello ma divertendosi con leggerezza. Musiche di Bach, Villa Lobos, Ravel, Ellington, Sollima, Beethoven, Gershwin….  Sarà protagonista il Quartetto Fonè, quartetto solidamente inserito nel panorama concertistico internazionale e ormai ospite abituale degli appuntamenti cesenati di musica da camera.

 

 

DOMENICA 20 MAGGIO

ore 16.30

Microcosmo e macrocosmo mahleriano
Ensemble Metamorphosen del Maderna – Concertatore Paolo Chiavacci

Diretto da Paolo Chiavacci, l’Ensemble Metamorphosen del Maderna presenta vai aspetti delle produzione mahleriana, dalla musica da camera del Klavierquarteett ai Lieder più famosi per canto e pianoforte per arrivare alla celeberrima Quarta Sinfonia. Forte connotazione ideale e filosofica, ampiezza di mezzi musicali, irrinunciabile risorsa del repertorio dei lieder, fitta rete di rimandi e di contenuti extra musicali: una musica apparentemente impegnativa ma che conquista ogni pubblico per bellezza e sensibilità.

 

 

 

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