Faenza. 2017 di buoni risultati per la ‘Strada della Romagna – Vini – sapori e cultura’. Il calendario 2018.

Faenza. 2017 di buoni risultati per la ‘Strada della Romagna – Vini – sapori e cultura’. Il calendario 2018.
La piada si sposa bene con tanti vini di Romagna...

FAENZA. La ‘Strada della Romagna – Vini, sapori e cultura‘  ha chiuso il 2017 con importanti risultati ottenuti nella promozione del territorio e dei suoi associati. Un’attività che si è concretizzata attraverso la partecipazione e l’organizzazione diretta di una ricca e diversificata varietà di iniziative ed eventi.

Tra le più importanti si ricordano le degustazioni guidate di vino, olio e prodotti tipici, presentazione di libri, partecipazioni ad eventi culturali ed enogastronomici a Mantova, Verona, Cervia, Bertinoro, Ravenna, Pesaro, Cesena e in molte altre città italiane fino ad arrivare a vetrine allestite oltre confine come quelle a Schwäbisch Gmünd. Non sono mancati educational tour con giornalisti, la partecipazione all’iniziativa ‘Un fiume di genti’ e la realizzazione e distribuzione di una newsletter mensile.

Per il 2018 queste le principali attività calendarizzate: 22 aprile a Russi ‘Racconti in viaggio: Il Lamone‘, 15-18 aprile partecipazione al 52° Vinitaly con Ais Romagna, 16 giugno ‘Un fiume di genti‘, 1-3 settembre a Faenza partecipazione ad Argillà e Ciotole d’autore, il 29-30 settembre partecipazione a ‘SenioRenoMareBike‘ per arrivare ad ottobre a Swäbischmund con la partecipazione al mercatino delle città gemellate e a Ravenna a Giovinbacco.

IL COMMENTO. Questo il commento del presidente Pierino Liverani.La strada della Romagna sta realizzando una progettazione ad ampio respiro, sia sul territorio sia in ambito nazionale ed internazionale. Basti pensare alla partecipazione in alcuni eventi tenutisi recentemente in Francia e Germania. Per questo – prosegue – continuerà in questi mesi l’opera della segreteria di divulgazione delle attività messe in campo al fine di aumentare il numero di iscritti e i percorsi intrapresi, al fine di proporre al pubblico una rosa ampia di aziende turistiche e del prodotto tipico fra le quali scegliere. In conclusione mi sento di ringraziare tutti gli associati, i membri del consiglio direttivo, sindaci revisori e tutti i collaboratori per l’importante lavoro che si sta facendo e realizzando per promuovere l’eccellenza gastronomica, ricettiva e culturale della Romagna“.
La ‘Strada della Romagna‘ si è costituita nel luglio 2000 per diventare operativa nel 2001. Ad oggi l’associazione unisce 66 soggetti di cui 9 sono associazioni e consorzi e 18 sono enti pubblici. I soci privati sono 38 e spaziano dalle aziende agricole alle fattorie didattiche, dagli agriturismi alle cantine e oleifici fino ad arrivare agli hotel e B&B.

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