Pavia. Il ‘Palio dell’agnolotto’ ha incoronato l’agriturismo Boccapane di Pometo di Ruino.

Pavia. Il ‘Palio dell’agnolotto’ ha incoronato l’agriturismo Boccapane di Pometo di Ruino.
agnolotti_fotoTeam Oltrepò

Pavia, 27 aprile 2018La prima edizione de Il palio dell’Agnolotto si è conclusa con un bilancio positivo che promette bene per il futuro e fa pensare che questo sarà solo il primo di una lunga serie di appuntamenti:
l’evento benefico che si è svolto domenica 22 aprile presso la tenuta Calcababbio (località Calcababbio, Pietra Dé Giorgi, Pavia) ha coinvolto 13 ristoranti del territorio in sfida per la preparazione del migliore agnolotto dell’Oltrepò Pavese e ha registrato una grande partecipazione di pubblico e di stampa.

 Dopo un’attenta degustazione in abbinamento a una selezione di etichette di Bonarda dell’Oltrepò pavese DOC come da tradizione – proposte e offerte da Consorzio tutela vini Oltrepò pavesela giuria di esperti e giornalisti guidata dagli chef Fabrizio Ferrari (chef del ristorante UNICO, Milano),
Silvano Vanzulli (chef e docente per ‘Imparando con gli chef’ e presso l’istituto Santa Chiara di Stradella) ed Ezio Gritti (chef del ristorante Ezio Gritti) e quella popolare si sono espresse facendo salire sul podio l’agriturismo Boccapane Di Pometo di Ruino che ha proposto la versione degli agnolotti dello chef Andrea Morerio preparati con una sfoglia di semola e farina 00, ripieni di manzo stufato a bassa temperatura con vino rosso e verdure, cotti nel brodo di manzo e gallina e serviti con il sugo del brasato.

Al secondo posto il ristorante Colombi di Montù Beccaria con gli agnolotti della chef Rosanna Bosi nati da una ricetta della tradizione della famiglia preparati con sfoglia di farina 00 e ripieno a base di carne di manzo cotta a fuoco lento con il Buttafuoco - un vino tipico del territorio – macinata e arricchita con formaggio grana, uova e pangrattato, tutto condito con un sugo di carne e spezie.
In terza posizione il ristorante Sasseo di Santa Maria della Versa con la versione dello chef  Michael Carmagnola degli agnolotti preparati con impasto di farina 00, ripieno di brasato di manzo al vino rosso, uovo, pangrattato e formaggio grana conditi con la stessa carne tagliata al coltello e il sugo del brasato ridotto.

 

Per la prima volta dopo tanto tempo un evento ha saputo riunire in un’unica occasione professionisti e realtà dell’Oltrepò pavese, dalla ristorazione al food fino al settore del vino e del beverage. Due gli obiettivi della serata: valorizzare un grande prodotto del territorio come l’agnolotto dando spazio e visibilità ai ristoratori e raccogliere fondi a favore del progetto benefico promosso dall’associazione Onlus Chicco per Emdibir.

 

Grazie alla generosa partecipazione degli oltre 90 ospiti tutto il ricavato della serata verrà devoluto a sostegno del progettoUn chicco di grano o di teff” che punta al miglioramento sostenibile dell’alimentazione nella regione del Gurage, sull’altopiano centrale dell’Etiopia”.

La cifra raccolta è pari a 2.670 Euro che saranno impiegati per acquistare e gestire due vacche da latte per la missione di Shebraber (diocesi di Emdibir), presieduta da Sister Veronica Simon e dalle sue consorelle. Questi animali completano il piano di sostegno per il 2018, che punta ad avviare un centro pilota per l’agricoltura a sostegno delle famiglie, delle mense scolastiche e delle cliniche della zona.

 

 

 

Ecco i ristoranti sul podio:

1° posto

Agriturismo Boccapane Di Pometo di Ruino

 

2° posto

Ristorante Colombi di Montù Beccaria

 

3° posto

Ristorante Sasseo di Santa Maria della Versa

 

Gli altri 10 ristoranti che hanno partecipato (in ordine alfabetico):

-      Antica Trattoria Del Ginepro (Menconico)

-      Cella di Montalto (Montalto Pavese)

-      Corte Montini (Santa Giuletta)

-      GioEle (Stradella)

-      Il Melo Rosso (Fortunago)

-      La Pineta (Fortunago)

-      La Quercia (Valverde)

-      Osteria del Giuse (Stradella)

-      Scuropasso (Cigognola)

-      Trattoria Fugazza (San Damiano)

 

Il Palio dell’Agnolotto si è svolto presso nello spazio accogliente della Tenuta Calcababbio (Comune di Pietra de’ Giorgi, località Calcababbio), bed& breakfast e centro enoculturale sulle colline pavesi, ed è stato promosso dall’associazione Onlus Chicco per Emdibir e dall’agenzia di consulenza strategica e di marketing IDEA Food & Beverage.

 

 

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