Rimini. Porta Galliana: da lunedì 7, partono i lavori ad una delle porte storiche della Città.

Rimini. Porta Galliana: da lunedì 7,  partono i lavori  ad una delle porte storiche della Città.
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RIMINI. Prenderà avvio lunedì , 7 maggio, l’intervento di messa in sicurezza di Porta Galliana, primo stralcio del complessivo progetto di valorizzazione di Porta Galliana, luogo simbolo della Rimini malatestiana e porta di accesso da mare al centro storico fino ad oggi seminterrata.
Si tratta di un intervento di valorizzazione e riqualificazione del luogo, strettamente connesso al progetto Tiberio che, suddiviso in più fasi, dopo la conclusione delle prime tre (piazzale Vannoni -Tiberio 1, parcheggi e ciclabile -Tiberio2, Piazza sull’acquaTiberio 3, ) vede in stato avanzato la realizzazione della quarta fase, quella del canale Tiberio – Porto antico – Tiberio 4, che alcune settimane fa ha visto l’apertura al pubblico della passerella sospesa sul canale.

I LAVORI AL VIA. Ora da lunedì prendono avvio anche i lavori di messa in sicurezza della porta previsti dal primo stralcio dopo che nei mesi scorsi sono stati eseguiti i primi scavi archeologici di dissotterramento della porta, eseguiti dalla ditta Ad Arte, su incarico dell’Amministrazione comunale sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
I lavori costituiscono un primo stralcio propedeutico alla realizzazione del vero e proprio progetto di ‘Valorizzazione di Porta Galliana‘ che l’Amministrazione comunale ha già inserito nel Programma triennale del Lavori pubblici 2018 – 2020, a cui faranno seguito due stralci successivi, per un importo complessivo di 1 milione di euro, interventi inseriti anche nell’ambito dell’ Art Bonus al fine di attivare iniziative ed erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale.

L’intervento di valorizzazione consentirà anche di collegare gli interventi recentemente realizzati ed in corso di realizzazione Tiberio 3 e 4 con la ciclabile presente sul lato destro del canale fino a piazzale Boskovich, permettendo di completare l’Anello verde  delle reti ciclabili di collegamento fra le periferie, il centro e la zona mare.
In particolare l’intervento che Anthea si accinge a realizzare, oltre alla messa in sicurezza della struttura muraria, prevede lo spostamento della condotta idrica sul lato opposto di via Bastioni, previa demolizione della condotta esistente risalente agli anni 60, che attraversa la porta perpendicolarmente.
L’intervento di spostamento della condotta idrica ha dovuto attendere il completamento degli scavi archeologici nell’area della porta, che si sono prolungati a causa del maltempo nei mesi di febbraio – marzo  e la successiva autorizzazione della Soprintendenza per lo spostamento dell’acquedotto.

I lavori, vista la larghezza limitata della carreggiata, richiederanno la chiusura della stessa per un periodo di circa due settimane nel tratto tra ponte di Tiberio e via Clodia, escluso l’area delle intersezioni. In questo periodo, sarà ripristinata la soluzione viaria adottata in occasione dell’intervento di realizzazione della passerella a sbalzo recentemente inaugurata che resterà aperta e cioè la deviazione del traffico veicolare su corso D’Augusto, via Ducale e via Clodia. Il resto dell’intervento sarà invece possibile realizzarlo con il solo restringimento della carreggiata dopo il 20 maggio, con fine lavori prevista entro il 9 giugno.
Con questo primo stralcio di importo complessivo pari a 150.000 euro, oltre alla realizzazione del nuovo tratto di condotta idrica, sono  previsti: i lavori di messa in sicurezza della porta mediante impalcature lignee appositamente progettate, ulteriori scavi stratigrafici corredati da lavoro di documentazione archeologica e la realizzazione delle scarpate in terra a mare ed a monte della porta; l’installazione di una telecamera di sorveglianza; lo studio di carattere ingegneristico sulla struttura muraria della Porta dal punto di vista statico e delle deformazioni che hanno generato le attuali lesioni così da poter eseguire il successivo consolidamento strutturale previsto nel progetto di valorizzazione. La direzione lavori è affidata ad Anthea.

La lavorazione attuale più rilevante prevede la demolizione dell’esistente condotta idrica nel tratto in cui attraversa la Porta Galliana per una lunghezza di circa 50 metri (25 per ogni lato della porta). L’attuale condotta realizzata probabilmente negli anni ’60 sarà così sostituita da una nuova tubazione, lunga circa 120 metri, che verrà posata nell’adiacente via Bastioni Settentrionali, in posizione concordata con la Soprintendenza dopo sondaggi georadar e necessarie verifiche. Tutte le operazioni di scavo saranno eseguite sotto sorveglianza archeologica.

La condotta verrà collegata alla rete idrica esistente in corrispondenza della via Clodia e della via dei Mille all’altezza della rotatoria. Già rimossi o spostati anche parte dei sottoservizi elettrici interferenti presenti nel giardino limitrofo alla Porta e sulla via Bastioni.

 

 

 

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