Rimini. A Macfrut, la prima edizione di International AsparagusDays; a Cesena Fiera, un pezzo di Macfrut.

Rimini. A Macfrut, la prima edizione di International AsparagusDays; a Cesena Fiera, un pezzo di Macfrut.
Asparago, Trentini, Befve

Rimini (14 maggio 2018) Un pezzo di Macfrut torna a Cesena”. Così il presidente di Cesena Fiera Renzo Piraccini alla presentazione a Macfrut della prima edizione International AsparagusDays. In programma nei padiglioni fieristici di Cesena Fiera dal 16 al 18 ottobre 2018, la tre giorni fieristica nasce dalla partnership tra l’ente cesenate, organizzatore di Macfrut, e Christian Befve, tra i massimi esperti mondiali sull’asparago, in collaborazione con Luciano Trentini, anch’egli profondo conoscitore dell’asparago e del settore ortofrutticolo. L’evento iper-specializzato, raccoglie il testimone di una precedente manifestazione promossa da Befve cinque anni fa a Bordeaux.

Befve è consulente con esperienza trentennale, agronomico e commerciale di numerose azienda sparse in 30 Paesi, mentre Trentini si è dedicato allo sviluppo di alcune nuove tecniche per Italia, quali il trapianto meccanico e la lotta alle infestanti ed alle patologie con l’uso del calore.
“Si tratta di un format innovativo che porta a Cesena un grande evento di caratura internazionale su un prodotto specifico come l’asparago – ha detto Piraccini – L’evento sarà itinerante e ciclico; dopo Cesena, nel 2019 sarà in Cina, primo produttore al mondo di asparagi, nel 2020 in Sud America, probabilmente in Perù”.
Nel mondo si coltivano 210mila ettari di asparago, di cui oltre 7.500 ettari in Italia in produzione. A livello mondiale i maggiori produttori sono Perù e Cina. La domanda mondiale è in crescita sia di prodotto fresco che trasformato. C’è interesse di tutta la filiera ad elevare la qualità, così come al incrementare la vicinanza della produzione al mercato visto il basso indice di penetrazione che questa specie ha fra le famiglie italiane di poco superiore al 45%.
La manifestazione di Cesena vuole fare il punto della situazione in una annata in cui a livello europeo le situazioni meteorologiche hanno penalizzato il comparto. Da un lato infatti le basse temperature primaverili e le abbondanti piogge hanno nociuto e ritardato la produzione, poi esplosa con l’arrivo delle alte temperature, causando in qualche momento ingolfamenti del mercato a livello europeo e qualche caduta dei prezzi.

 L’evento si compone di quattro parti. Una componente fieristica a Cesena Fiera, con espositori da tutto il mondo. In secondo luogo, un ricco programma convegnistico nelle tre sale, dedicato agli aspetti agronomici, commerciali, strategici e tecnici. Una speciale attenzione verrà dedicata al panorama varietale e alle tecniche a basso impatto ambientale come microrganismi antagonisti per le coltivazioni tradizionali e biologiche.Infine, un’area dinamica con le prove dimostrative, ospitate in uno spazio adiacente Cesena Fiera, per vedere all’opera le più moderne tecnologie in campo.

Queste prime tre parti si svolgono martedì 16 e mercoledì 17 ottobre, mentre le visite tecniche ad alcune aziende di produzione in Emilia Romagna e Veneto, sono in programma nella giornata di Giovedì 18 ottobre.

L’evento verrà promosso in un tour europeo che toccherà in particolare Francia e Germania in specifici eventi promozionali.

 

Ti potrebbe interessare anche...