Rimini. Biennale del disegno e Movimento centrale: disegnare la danza e danzare il disegno.

Rimini. Biennale del disegno e Movimento centrale: disegnare la danza e danzare il disegno.
Prova di volo ph. Dorin Mihai

RIMINI. Tre performing art con la regia di Claudio Gasparotto per sigillare e suggellare la danza del disegno e il disegno della danza, il visibile e l’invisibile. Sabato 9 giugno ore 19.00 al FAR – Fabbrica d’Arte Rimini: l’ensemble di Movimento centrale Danza & Teatro presenta Prova di volo e il collettivo Diversamente danzanti presenta Alberi che volano, due performance in dialogo con le opere di Davide Benati.

Domenica 10 giugno ore 19.00 a Castel Sismondo (Sala del Mezzanino): il collettivo di Movimento centrale Danza & Teatro presenta Alberi che camminano, performance in dialogo con le opere di Adolfo De Carolis
Una sfida con se stessi, una prova di volo che mette in relazione qualcosa a qualcun altro, alcune opere della Biennale del disegno ai corpi dei performer.
 L’opera d’arte sembra lontana, irraggiungibile, ma i corpi danzanti sono opere viventi.  Da una parte la vita quotidiana, dall’altra il sogno di aprire le ali e volare, come il disegno aereo di un uccello. Due vite in un corpo solo. La visione è più forte della realtà. Essere quello che ci piace essere.

Nel si narra di un guaritore che, dopo aver sparso la sua saliva miracolosa negli occhi vuoti di un cieco dalla nascita, gli restituisce la vista. La prima immagine che, nascendo alla luce, l’uomo vede sono uomini, come alberi che camminano: la più bella e lusinghiera definizione che si possa attribuire alla figura umana colta nella calma, nell’immobilità della quiete, del silenzio. Nella danza anche noi abbiamo gambe e piedi interrati, e la forza di gravità ci ancora al profondo e come gli alberi il nostro capo svetta nel cielo. L’immagine dell’albero nella sospensione del movimento della danza si incarna come stillness, immobilità attiva, quiete…

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