Emilia Romagna. Stirapp, la ‘app’ che lava e stira, ora è approdata anche a Rimini e Riccione.

Emilia Romagna. Stirapp, la ‘app’ che lava e stira, ora è approdata anche a Rimini e Riccione.
Foto_stirapp

Rimini, 26 giugno 2018. Stirapp, la prima ‘app‘ gratuita che permette di prenotare il servizio di lavaggio e stiratura professionale dei propri capi di abbigliamento, è pronta a compiere nuovi passi in avanti. Questa giovane e dinamica start-up, nata a Modena nel 2017 da un’idea del modenese Pierantonio Guiglia e del genovese Paolo Gavazza, allargherà infatti già da questa settimana i propri servizi anche a Rimini e Riccione, garantendo la copertura su tutto il territorio definito dai cap 47921 e 47838.

L’estensione del servizio a Rimini e a Riccione fa parte di una politica di espansione che arriva a un anno esatto dalla fondazione di questa start-up, la cui portata innovativa è stata già compresa anche a livello europeo, tanto che, tramite la regione Emilia Romagna, Stirapp ha ricevuto un finanziamento di 100.000 euro per potersi sviluppare ulteriormente. A premiare fino ad oggi l’attività di Stirapp, non a caso, è stato anche l’aspetto etico, che si muove di pari passo con il necessario obiettivo del profitto aziendale.
Se infatti, da un lato, l’idea di lavare e stirare abiti in conto terzi non si presenta come pioneristica, quello che costituisce una vera e propria novità introdotta da Stirapp riguarda il coinvolgimento di tante persone del territorio, in gran parte donne di diverse età in cerca di un’occupazione.
Per fornire il suo servizio, Stirapp si serve infatti di ‘Stirapper’ della città e della sua provincia, e così sta già facendo anche a Rimini e Riccione, dove le collaboratrici coinvolte sono già oltre una decina, tutte preventivamente selezionate sulla base delle loro effettive capacità ed eventualmente rifornite di attrezzatura professionale, se questa non sia in loro possesso.

Per ogni camicia, maglietta, pantalone o indumento che una Stirapper provvede a stirare, questa riceve un compenso direttamente da Stirapp, che a sua volta provvede poi a consegnare l’ordine ricevuto presso l’indirizzo indicato dal cliente stesso, per un servizio completo al 100%. E, grazie a una dinamica organizzazione del lavoro, i prezzi risultano estremamente concorrenziali, con una camicia stirata e consegnata che arriva a costare meno di 1,5 euro al pezzo.
Le novità, peraltro, non finiscono qui, e da oggi chiunque può partecipare al successo di Stirapp. Contestualmente con l’estensione del servizio anche a Rimini e Riccione, la giovane start-up ha lanciato anche una campagna di crowdfunding per crescere ulteriormente sia a Parma sia in tutta Italia.

LE MOTIVAZIONI. “Con la campagna di crowdfunding – spiegano Pierantonio Guiglia e Paolo Gavazza, fondatori e soci titolari di Stirapp – ci poniamo l’obiettivo di arrivare in qualche mese alla soglia dei 300.000 euro di capitale, da potere investire su tutto il territorio emiliano romagnolo e anche oltre. Dopo il confortante avvio del progetto, ora crediamo infatti che sia arrivato il momento di raccogliere tutte le energie possibili per fare il grande salto, portando Stirapp in tutta la regione e poi a livello nazionale”.

 

 

 

 

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