Rimini. Rossini sacro e profano. Michele Mariotti al debutto al teatro ‘Galli’ con coro e orchestra.

Rimini. Rossini sacro e profano. Michele Mariotti al debutto al teatro ‘Galli’  con  coro e orchestra.
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 RIMINI. La Sagra musicale malatestiana celebra il centocinquantesimo anniversario della scomparsa di Rossini con un doppio concerto  al Teatro Galli – 21  e 25 novembre, ore 21 – affidato alla bacchetta di  Michele Mariotti alla testa del Coro e dell’Orchestra del Comunale di Bologna.
Originario di Pesaro, Michele Mariotti ha conquistato fama internazionale come  interprete rossiniano. Acclamato al Metropolitan di New York come al Festival di Salisburgo, premio Abbiati della critica, il direttore trentanovenne debutta al Teatro Galli con un programma dove si affrontano due volti del genio rossiniano: la sinfonia e le danze del Guillaume Tell precederanno l’esecuzione dello Stabat Mater, il capolavoro sacro che vedrà quattro solisti d’eccezione impegnati sul palco. Sono il soprano Salome Jicia, il mezzosoprano Veronica Simeoni, il tenore Paolo Fanale, e il basso Mirco Palazzi, mentre il maestro del coro è Andrea Faidutti.

COMMENTO. “Lo Stabat Mater di Rossini – ha spiegato Michele Mariotti  -  è al confine tra sacro e profano perché il testo è ovviamente sacro, ma la musica va oltre i significati religiosi; tant’è che alterna momenti di grandissima profondità e struggimento ad altri molto sensuali. Credo infatti che ci possano essere amore e sensualità anche in un contesto religioso, se l’amore espresso dalla musica è rivolto a qualcosa di spirituale o a qualcosa cui si tiene molto nella propria vita.”
Alle danze del Guillaume Tell – collocate nel primo e terzo atto della fluviale partitura con cui Rossini a Parigi nel 1829 diede il suo addio alle scene  – sono accostati i numeri musicali con cui il maestro pesarese, dopo una gestazione durata molti anni, diede finalmente forma allo Stabat Mater, presentato per la prima volta nel 1842 alla Salle Ventadour a Parigi e immediatamente salutato come un capolavoro destinato ad una immediata fortuna esecutiva testimoniata da esecuzioni in tutta Europa – e tra le tante e prestigiose una è attestata proprio al Galli, nel 1857, l’anno dell’inaugurazione del teatro riminese.

Il debutto alla 69esima Sagra musicale malatestiana di Michele Mariotti nel segno di Rossini coincide con l’uscita del disco ‘Rossini Ouvertures’ appena registrato con l’orchestra del Teatro comunale di Bologna, di cui il maestro è da anni il direttore musicale, per l’etichetta Pentatone.

 

 

 

 

 

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