Cesenatico. Hera rafforza la raccolta differenziata. A breve in arrivo una nuova colonnina stradale.

Cesenatico. Hera rafforza la raccolta differenziata. A breve in arrivo una nuova colonnina stradale.
OLI VEGETALI_conferimento

CESENATICO. Sono quasi 20 le tonnellate di oli alimentari raccolte da Hera a Cesenatico, di cui 13 nel 2017 e quasi 7 nel primo semestre 2018. Una raccolta costantemente in crescita, grazie agli appositi contenitori a disposizione nella stazione ecologica di via Mesolino, all’ecomobile e alle 5 colonnine stradali già presenti a Cesenatico in via Campone Sala 408 (Sala), in via Cesenatico 722 (Bagnarola), in via Gramsci 33, vicino al supermercato (Madonnina-S. Teresa), in via Roma 43 (centro) e in via Litorale Marina vicino all’istituto comprensivo (Villamarina Monte)

Per conoscere l’elenco aggiornato vai al sito www.ilrifiutologo.it/oliCesenatico.
La raccolta media pro capite Hera è di 0,3 kg annui, contro una media nazionale di 0,2. Si tratta degli oli adoperati in cucina, gli oli da frittura o utilizzati per conservare gli alimenti nei vasetti: ognuno di noi ne produce circa 5 kg all’anno.

37 nuove colonnine in arrivo, di cui 1 a Cesenatico

Per incrementare ulteriormente questa raccolta e renderla sempre più comoda per i Cittadini, in collaborazione con le Amministrazioni locali e il partner Adriatica oli è in atto un progetto di potenziamento per inserire, entro metà dicembre nei 17  Comuni del bacino di Cesena, 37 nuove colonnine per la raccolta stradale degli oli, di cui 1 nel territorio comunale di Cesenatico, collocata oggi in p.le Francesco Crispi 5, di fianco al Supermercato (zona Stazione). Un servizio sempre più capillare che, incentivando il corretto recupero, mira anche a scongiurare comportamenti, come lo sversamento degli oli nel lavandino, dannosi per le tubazioni domestiche e gli impianti di depurazione delle acque.

Come raccogliere gli oli alimentari

I contenitori stradali collocati hanno una capacità di 240 litri e l’olio non va versato direttamente, ma deve essere conferito all’interno di normali bottiglie o flaconi in plastica, purché non abbiano un diametro superiore ai 18 cm, chiusi con il loro tappo. L’olio alimentare esausto può essere sempre conferito anche presso la stazione ecologica (centro di raccolta) di Hera in via Mesolino, aperta il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9,00 alle 12,30; martedì, giovedì e sabato dalle 14,30 alle 17,30)

 

Un rifiuto altamente inquinante che diventa una risorsa

Lo scarto dei comuni oli vegetali da cucina costituisce un rifiuto con potere altamente inquinante, in particolare se smaltito attraverso gli scarichi domestici e la rete fognaria. 1 Kg. di olio vegetale esausto può distribuirsi fino a ricoprire una superficie di 1000 mq, inoltre la depurazione delle acque inquinate da olio richiede costi energetici di trattamento fino a 3kWh per ogni Kg di olio impropriamente smaltito, oltre ai costi medi per la manutenzione degli impianti di depurazione Hera, una volta raccolti gli oli alimentari esausti, li avvia a recupero prevalentemente per la produzione di energia in impianti di cogenerazione oppure per la produzione di biodiesel.

 

L’accordo fra Eni e Hera per l’economia circolare

Recentemente Hera ha siglato una partnership con Eni finalizzata a trasformare l’olio vegetale esausto in biocarburante per alimentare i mezzi aziendali della raccolta rifiuti urbani.
L’accordo prevede che gli oli vegetali esausti di uso domestico, come quelli di frittura, recuperati da Hera attraverso circa 400 contenitori stradali e in circa 120 centri di raccolta, saranno inviati alla bioraffineria Eni di Venezia, a Porto Marghera, primo esempio al mondo di conversione di una raffineria di petrolio in bioraffineria, che lo trasformerà in green diesel, prodotto completamente rinnovabile che costituisce il 15% dell’Enidiesel+.

 

 

Ti potrebbe interessare anche...