San Clemente. Via ai lavori per la banda ultra larga. Cablata anche l’area produttiva di Sant’Andrea.

San Clemente. Via ai lavori per la banda ultra larga. Cablata anche l’area produttiva di Sant’Andrea.
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RIMINESE. Una nuova rete di quasi 23 chilometri, interamente in fibra ottica, collegherà alla banda ultra larga più di 2100 abitazioni e uffici pubblici e privati di San Clemente: sono stati inaugurati i cantieri di Open Fiber, la società partecipata da Enel e Cassa Depositi & Prestiti che entro otto mesi circa consegnerà alla città una moderna infrastruttura in modalità FTTH (Fiber To The Home), assicurando una connessione rapida, sicura e a prova di futuro.
Anche in Emilia Romagna continua così il progetto di Open Fiber, che si è aggiudicata sia il primo che il secondo bando Infratel (società ‘in house‘ del Ministero per lo Sviluppo economico) per collegare con la fibra ultraveloce più di 6700 comuni di 16 Regioni italiane e la Provincia autonoma di Trento. La rete sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà la manutenzione, e rimarrà di proprietà pubblica.

COMMENTO. “Siamo protagonisti di un processo di aggiornamento tecnologico che i tempi richiedono necessariamente. San Clemente – dice il sindaco  Mirna Cecchini – è una realtà di forte dinamicità: sia sotto il profilo degli insediamenti urbani sia per quel che riguarda l’iniziativa imprenditoriale. Sul nostro territorio insiste il più grande comparto produttivo a sud di Rimini e l’interesse dimostrato da importanti aziende nazionali imponeva una sistematizzazione infrastrutturale capace di aumentare ulteriormente l’attrattività. La rete ultraveloce FTTH ci garantirà connessioni ultraveloci così da finalizzare al meglio un impegno assunto con i cittadini e l’intera economia distrettuale”.

Solo nel comune di San Clemente, l’investimento per raggiungere le oltre 2100 unità immobiliari previste dal progetto è pari a 475mila euro. Il valore complessivo del bando per la copertura delle aree bianche dell’Emilia Romagna è di oltre 230 milioni di euro.

ALTRO COMMENTO. “I lavori dureranno circa 8 mesi – sottolinea la Field Manager di Open Fiber, Grazia Serena D’Agostino – e consentiranno a cittadini, Enti e imprese del territorio di poter beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit per secondo.
La fibra ultraveloce di Open Fiber raggiungerà infatti non solo case e condomìni, ma anche la sede della Polizia locale e gli istituti scolastici di San Clemente e della frazione di Sant’Andrea in Casale. Inoltre andremo a collegare alla banda ultra larga anche l’area produttiva A.P.E.A., al fine di stimolare la competitività del tessuto economico locale. Ringrazio l’Amministrazione comunale e gli uffici tecnici per il supporto fornito al nostro progetto di infrastrutturazione”.

Circa l’80% del piano di sviluppo prevede il riutilizzo di reti e cavidotti già esistenti al fine di ridurre i disagi per la popolazione, mentre eventuali scavi saranno eseguiti con tecniche a basso impatto ambientale.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati.
Una volta conclusi i lavori, l’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità, cosa fino ad oggi impossibile in alcuni luoghi del territorio. Numerose le opportunità e i servizi che la nuova infrastruttura abiliterà, e si estendono ad ambiti come lo smart working, streaming online di contenuti in Hd, la domotica, l’e-learning, e tante altre applicazioni Smart City.

Foto di repertorio, fibra

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