Forlì. Delegazione francese alla Casa circondariale forlivese grazie al progetto europeo di ‘Techne’.

Forlì. Delegazione francese alla Casa circondariale forlivese grazie al  progetto europeo  di  ‘Techne’.
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FORLI‘. Mercoledì 13 febbraio è giunta a Forlì una delegazione di operatori penitenziari, della formazione e volontariato di Bordeaux, con l’obiettivo di conoscere e scambiare metodi/prassi/soluzioni strettamente operative per l’integrazione sociale e lavorativa nella comunità locale delle persone detenute.
Organizzata dall’ente di formazione TECHNE nell’ambito di un progetto europeo Erasmus+ MOPPPI ’MObilité des Professionnels de la Pénitentiaire, Probation et Insertion‘ di cui è partner insieme al Consorzio Open, la delegazione è arrivata mercoledì in mattinata alla Casa circondariale, accolta dalla direttrice Palma Mercurio, Michela Zattoni comandante Polizia penitenziaria e Marco spagnolo responsabile area educativa Carcere.

La delegazione composta da 10 persone – tra cui Aurélie Pascal, direttore aggiunto del carcere di Bordeaux, Clara Guinaudeau, coordinatrice dello Spip (Servizio penale esterno) e Gisele Massol, guida della delegazione per conto dell’ente di formazione INSUP – ha quindi visitato i laboratori produttivi del nostro carcere ed in particolare quello di metalmeccanica Altremani e la cartiera Manolibera.
Ad accompagnarli nella visita anche Stefano Fabbrica presidente della cooperativa sociale Lavoro Con, cooperativa che assume i detenuti del laboratorio Altremani e Pietro Bravaccini direttore tecnico dell’impresa Vossloh Spa, azienda che fornisce commesse allo stesso laboratorio. La mattinata si è conclusa con l’incontro dei volontari dello Spazio famiglia, struttura all’interno delle mura carcerarie adibita all’accoglienza dei familiari in visita i parenti detenuti.

Per Techne, ente che coordina tutte le attività dei laboratori interni al carcere, hanno guidato la visita Lia Benvenuti, direttore dell’ente, e Lisa Di Paolo responsabile della formazione nei laboratori. Nel pomeriggio la visita è proseguita presso Techne, per continuare il confronto e lo scambio di buone pratiche con la rete degli attori del territorio impegnati nelle attività di inclusione.

La delegazione ha incontrato Barbara Gualandi direttore locale ufficio Esecuzione penale esterna Forlì-Cesena, Alessandra Contro assistente sociale comune Forlì, Roberta Montaguti coordinatrice tirocini Techne, Martina Schiavo responsabile sportello Lavoro del centro di solidarietà e ancora Sabina Spazzoli, Laura De Marsiilis e Chiara Zille volontarie dell’associazione Con…tatto.

Tra i temi toccati, molto interesse hanno suscitato le modalità di intervento degli operatori penitenziari e le buone condizioni del nostro carcere e dei laboratori, malgrado la struttura sia notoriamente obsoleta.
Anche le iniziative di rete tra gli attori locali, in carcere e sul territorio, hanno destato attenzione proprio per la diversità di approccio rispetto al modello francese: è infatti emerso dal confronto che, se in Francia il soggetto pubblico ha un ruolo più dominante, la vivacità della nostra rete locale pubblico-privata è in grado di integrare con efficacia risorse e interventi sociali, culturali e formativi, garantendo ottimi risultati.

 

 

 

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