Cattolica. Granfondo ‘Cassani’: smaltita l’influenza, il biker Luca Fantozzi di nuovo in top ten.

Cattolica. Granfondo ‘Cassani’: smaltita l’influenza, il biker  Luca Fantozzi di nuovo in top ten.
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CATTOLICA – Smaltita l’influenza che lo aveva appiedato alla vigilia della GF Strade bianche di Siena, il 29enne di Morciano Luca Fantozzi, alfiere del 360 Bike Team di Cattolica, è tornato ad occupare le posizioni che gli competono, terminando ottavo alla GF Cassani di Faenza (percorso corto), gara valida per il circuito Romagna Challenge.

“La gara risultava complicata perché dopo venti chilometri c’era subito la salita del Casale – racconta Fantozzi – lunga quattro chilometri ma con pendenze che sfiorano il 9%. Siamo stati bravi noi del 360 Bike Team ad imboccare questa prima ascesa in testa, grazie all’impegno di Simone D’Angelo, Alessandro Torini e Mattia Zamagni.
In cima al Casale abbiamo scollinato in trenta, poi subito dietro un gruppetto con i miei tre compagni. A seguire, in rapida successione, altre due salite hanno selezionato un gruppetto di una quindicina, poi sul Tebano e sui Monti Coralli si sono avvantaggiati i primi tre, con dietro un drappello che si è giocato il quarto posto”.
Alla fine Luca è terminato ottavo assoluto e primo nella categoria Elite (equivalente alla categoria Acsi degli Junior). La durezza della prova è testimoniata dalla media oraria, superiore ai 37 all’ora, in una gara dai continui saliscendi. Per la cronaca, la vittoria è andata a Matteo Milanesi davanti a Federico Brevi e Paolo Corradetti. A parte Fantozzi, si sono ben difesi gli altri cattolichini: 56° D’Angelo, 94° Torini e 95° Zamagni. Ha corso la GF Cassani, terminando più indietro, anche l’altro ’360′ Matteo Pontellini.

Prossimo appuntamento domenica 24 marzo alla Granfondo del Po a Ferrara, che si correrà su un tracciato pianeggiante districato sul delta del Po. Al via i soliti quattro: Fantozzi, D’Angelo, Torini e Zamagni: in questa prova, anch’essa del Romagna Challenge, sarà ancora più fondamentale il gioco di squadra – visto il percorso privo di asperità – al fine di collezionare altri punti utili alla classifica della challenge.

 

In allegato: foto al termine della prova .

 

 

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