Rimini. Cartoon Club: i premi ‘Fossati’ e ‘ Fede a strisce’. A Marcello Toninelli il premio alla carriera.

Rimini. Cartoon Club: i premi ‘Fossati’ e ‘ Fede a strisce’. A Marcello Toninelli il premio alla carriera.
Protofantascienza italiana mostra

Rimini 21 luglio 2019. Cartoon Club sabato sera ha assegnato i premi ‘Fossati’  e ‘Fede a strisce‘, e in un gremito Cinema Fulgor anche il premio alla carriera a Marcello Toninelli “per 50 anni vissuti nel e per il fumetto”.
Il primo classificato del Premio Franco Fossati 2019 è Come è bella l’avventura, di Mino Milani, curatori Giovanni Giovannetti e Luisa Voltan, editore Effigie, “per l’originalità del tipo di approccio critico – si legge nelle motivazioni -, al tempo stesso serio nei contenuti ma anche popolare nella forma, grazie al suo sorprendentemente ampio sviluppo figurale, ricco peraltro di didascalie esplicative”.
Menzione speciale a ‘Protofantascienza italiana, autori vari, editore Fondazione Rosellini, per il ‘coraggio culturale’ di avere affrontato – e ugualmente con un’ampia componente figurativa – un tema raramente discusso a livello critico (e da molto tempo trascurato), favorendo così l’ipotesi di un suo ulteriore approfondimento futuro”. Il Premio Franco Fossati è stato istituito nel 1997 da Cartoon Club in collaborazione con la Fondazione Fossati, intitolato alla memoria dell’autorevole storico e critico del fumetto prematuramente scomparso nel 1996. E’ dedicato a testi italiani di storia, critica e saggistica sul fumetto. Il Premio vanta una giuria composta da noti critici ed esperti del settore.

Il Premio ‘Fede a strisce’ viene invece assegnato alle opere che meglio hanno saputo comunicare attraverso il fumetto i valori religiosi. La giuria è composta di critici, autori, giornalisti e operatori del settore. Il Premio 2019 va alla scrittrice svedese Astrid per ‘La conversione di San Francesco’.
La figura di Francesco d’Assisi continua ad attrarre e ha fornire materiale per la lettura e la rilettura di un uomo e della sua particolarissima relazione con le cose, con la natura, con gli animali, con gli altri, con Dio. Astrid tratteggia i prodromi della storia di Francesco con abilità grafico e narrativa. Il testo e il tratto si adeguano al passo del racconto, dalla parafrasi alla scelta del colore, dal tratto definito a quello solo accennato. Un rincorrersi di voci che incuriosiscono e aprono il lettore. Gli permettono di avvinarsi con delicatezza e curiosità a un’avventura umana fuori dal comune, introducendolo alla possibile comprensione dell’interiorità”.
Menzione speciale del Premio a ‘Dal Vangelo Secondo Giuda, Jeff Loveness (testi) Jakub Rebelka (disegni) Fabio Gamberini (traduzione) Panini Comics.Un’opera unica nel panorama del fumetto Usa e mondiale, e onore alla Panini Comics che ha avuto il coraggio di pubblicare un fumetto pericoloso, perché fa pensare.
Questo “Dal Vangelo Secondo Giuda” (Judas, in originale, ma l’adattamento del titolo è perdonabile) è un fumetto profondamente e sinceramente religioso, evitando i rischi del didascalismo o della predicatoria. È la storia di Cristo, ma è anche la storia di Giuda, e forse la storia di ognuno di noi. Grande fumetto, ottima confezione. La prova che c’è ancora vita tra le nuvole’
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Premio speciale a Marcello Toninelli. Nel 1969 usciva, sull’undicesimo numero della rivista ‘Off Side’ (che ospitava anche le Sturmtruppen e altre storie di Bonvi e un racconto fantascientifico di Crepax), ‘Dante by Marcello‘, prima e acerba versione della rilettura a strisce umoristiche della ‘Divina Commedia’, primo lavoro professionale dell’autore senese. Ricorrono perciò nel 2019 i cinquanta anni da quell’inizio di carriera e del percorso editoriale – caotico quanto ricco di soddisfazioni – di Marcello e del suo Dante.
L’autore, in questo lungo lasso di tempo, nel mondo delle ‘nuvole parlanti’ ha fatto come la Rai: di tutto, di più. Disegnatore, sceneggiatore, autore completo, redattore, editore, traduttore, grafico… e molto altro, lavorando per i più importanti editori italiani: Fabbri, Mondadori, Universo, Corno, Bonelli, Star Comics ecc (da Dylan Dog a Zagor, di cui è stato per anni lo sceneggiatore principe). Durante questo cinquantennio, però, l’unica, instancabile presenza al suo fianco e sicuramente il lavoro per il quale è maggiormente conosciuto come autore è il piccolo poeta dalla rossa minitunica che l’ha accompagnato con ripetute pubblicazioni (e continui aggiornamenti e arricchimenti) incontrando sempre un successo di vendite senza soste.
Dopo aver raggiunto il grande pubblico sulle pagine de ‘ il Giornalino’(che all’epoca vantava 500.000 lettori settimanali certificati), anche nelle edizioni prima da fumetteria e poi anche da libreria, Dante non ha mancato di dare soddisfazioni all’autore e agli editori che si sono succeduti nel tempo raggiungendo le quasi 15.000 copie vendute (più 1.000 dell’edizione norvegese) e continua imperterrito a vendere e ad incontrare nuovi lettori. Ma Marcello e Dante non si sono fermati lì: oltre a uscite occasionali su cartoline, card, finte banconote euro, spille, magliette e sulle pagine de il manifesto, recentemente hanno accompagnato il debutto letterario dell’amico Piero Battaglia ‘commentando‘ con una sessantina di strisce inedite il suo ‘Nuovocabolario’ (Freecom/Cartoon Club Editore).

 

    

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