Cervia. Presentato il libro ‘Amo lo sport’ di Vittorio Andrea Vaccaro. Sulla giustizia e il diritto sportivo.

Cervia. Presentato il libro ‘Amo lo sport’ di Vittorio Andrea Vaccaro. Sulla giustizia e il diritto sportivo.
Sport

CERVIA. L’estate, la playa, la notte (anche se era sera) … lo sport! Non è l’inizio della recentissima canzone di Baby K ma quello che è successo  in una dei principali stabilimenti balneari della Riviera, il Fantini Club di Cervia, la presentazione del libro Amo lo sport’ di Vittorio Andrea Vaccaro. Una struttura a fortissima vocazione sportiva, dove si può praticare quasi ogni tipo di attività fisica ma anche approfondire lo sport in tutte le sue forme come, appunto con la presentazione del libro Vaccaro.

Vaccaro, golfista professionista, imprenditore e dirigente sportivo. É membro di Giunta regionale del Comitato olimpico e del Consiglio regionale della Federgolf. Il lavoro svolto in questi incarichi, unito alla Medaglia di bronzo al merito sportivo che gli è recentemente stata assegnata, lo certificano come uno dei più brillanti giovani dirigenti sportivi del nostro Paese.
Grazie all’abile gestione delle domande da parte della nota giornalista modenese Isabelle Abram, si è entrati subito nel vivo del libro con un cenno alla sua esperienza nel mondo del golf, ricordando anche alcuni trascorsi nei campi della Riviera, come una delle ultime gare giocate da dilettante al’Adriatic Golf Club di Cervia, la vittoria del campionato regionale Under 18 al Riviera Golf di San Giovanni in Marignano, così come altri aneddoti al Rimini Golf. Non è certo mancato un accenno al divertente evento sulla sabbia che da sempre si svolge, ogni anno, al Fantini Club.

 

COMMENTO. Il momento centrale, ricalcando il libro, è andato verso il rapporto dello sport e la sua relazione con la società che è anche un tema molto attuale. “Il momento dello sport italiano oggi è molto delicato. Stiamo ottenendo grandi successi, sia da parte degli atleti dove ricordo che siamo tra le principali nazioni al mondo, sia come l’organizzazione degli eventi sportivi. Il campionato europeo di calcio Under 21 che ha coinvolto da vicino la nostra terra è solo una dei successi organizzativi.
Ci aspettano grandi sfide tra i mondiali di sci del 2021, le finali ATP di tennis, la Ryder Cup di golf, la partita inaugurale degli europei di calcio 2020, fino ai Giochi del Mediterraneo e le Olimpiadi invernali del 2026 – continua
Vaccaro- . Per questo il rapporto tra sport e politica deve essere di costante confronto e soprattutto di rispetto dei tempi reciproci. Le scadenze quadriennali dello sport non sono negoziabili, invece i tempi della politica, e lo vediamo in questi giorni, sono molto più incerti e … l’incertezza è l’ultima cosa che vogliamo”.

Molte le domande che hanno fatto i partecipanti incuriositi da quanto la storia dello sport, riletta tramite quella della giustizia e del diritto sportivo, possa avere spunti di riflessione cosi attuali. Si è parlato anche della proposta di assegnare il premio Nobel per la Pace al CIO per i Giochi olimpici lanciata dallo stesso Vaccaro, nel gennaio 2018.
Tra i presenti, molti esponenti del Rotary e-club Romagna del quale Vaccaro è socio, compresa la presidente Tiziana Casadio. La serata è stata motivo di beneficenza, infatti parte del ricavato, grazie alla generosità di Claudio Fantini, titolare del Fantini Club, è stato devoluto a Progetto Islander,una onlus rivolta alla tutela dei cavalli e degli equidi in generale (cavalli, pony, asini, muli e bardotti). Si occupa della riabilitazione psico-fisica di animali provenienti da sequestri per reati di maltrattamento.

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