Cesena. Assemblea della Rete Pim Romagna. Con un bilancio del primo positivo triennio d’attività.

Cesena. Assemblea  della Rete Pim Romagna. Con un bilancio del primo positivo triennio d’attività.
4.La platea

CESENA. Nel corso di una partecipatissima Assemblea che, per il terzo anno consecutivo, si è tenuta presso i Poderi del Nespoli, Rete Pmi Romagna ha fatto un bilancio del primo triennio di attività, ricco di soddisfazioni e di positivi risultati. “Poco più di tre anni fa – ha esordito il presidente Luca Bettini – quando un nucleo di imprenditori ‘coraggiosi’  ha dato vita a questa realtà, facendo una scelta che molti osservatori esterni consideravano a dir poco ardita, abbiamo puntato su alcuni principi fondanti di cui eravamo fortemente convinti e che si sono rilevati vincenti.
Abbiamo creduto su un modo differente di fare associazione, per principi etici, per metodo, per organizzazione e per operatività, ma soprattutto per mentalità, approccio, modalità di relazione fra i soci e modello di governance. Abbiamo così dato vita ad una associazione che ha saputo essere credibile e competitiva, che si è guadagnata fiducia e che oggi registra una costante crescita.
Questo – ha proseguito il presidente Bettini – non è dimostrato solo dai numeri, ma soprattutto dalla partecipazione sempre più significativa e attiva di imprenditori agli organi associativi, ai nostri incontri mensili, alle iniziative che realizziamo. La numerosa presenza di oggi a questa Assemblea, ne è testimonianza concreta. E per il futuro – ha concluso Bettini – vogliamo mantenere sempre alto il livello qualitativo delle nostre iniziative e della nostra partecipazione allo sviluppo futuro del territorio, con tante nuove iniziative, come la recente costituzione del Gruppo giovani imprenditori è concreto esempio, così come ne è altra dimostrazione l’allargamento dei membri che compongono il Direttivo”.

Nella parte privata dell’Assemblea si è infatti provveduto alla nomina del nuovo Consiglio in carica per il triennio 2019/2022, per il quale tutti i precedenti membri hanno confermato la propria disponibilità ed ai quali nuove candidature si sono aggiunte. Il nuovo direttivo risulta pertanto così composto: Piero Babbi (Babbi Srl), Luca Bettini (Tecnocomponent Srl), Massimo Bianchi (Frigoriferi raccordati Srl), Claudio Casadei (C&C Group Srl), Vincenzo Maria De Rosa (Consorzio per le risorse energetiche S.C.p.A.),
Marco Drudi (Apollon Srl), Antonio Fabbri (Fiorini Industries Srl), Fulvio Forti (CIL S.p.a.), Marco Gardini (Gardini per Arredare Srl), Gabriele Ghetti (Gamma Arredamenti International S.p.a.), Luigi Giani (Giani Srl), Paolo Golinucci (Golinucci Srl), Roberto Graziani (Graziani Packaging SaS), Edo Lelli (Celbo S.p.A.), Marco Mariani (ATI Mariani Srl), Roberto Saporetti (Sistemi Srl), Lorenzo Sforzini (Linx Srl), Stefania Suzzi (SCR Srl), Romina Urbinati (Urbinati Srl) ed i membri di diritto Alessandra Graziani,
in qualità di presidente del Gruppo Giovani e Stefano Ruffilli, in qualità di presidente di Confartigianato, con cui è stato sottoscritto un patto associativo, che prevede la presenza dei rispettivi presidenti nei direttivi. Confermati per il triennio 2019/2022 anche i membri del Collegio dei revisori nelle persone di Gabriele Baschetti (Skema Srl), Pierluigi Malaguti (Skema Srl) e Claudio Bevilacqua (Be.Mo.Pro. Srl).  
Il primo Consiglio verrà convocato entro 30 gg. dalla data dell’Assemblea, per la nomina del presidente e dei vice per il prossimo triennio.

Occorre imparare dalla Romagna e non isolarsi – ha rimarcato Giovanni Ajassadirettore Centro studi BNL-BMP Pariba nella sua relazione, dove ha illustrato gli “scenari economici d’autunno”, che sono stati il tema della parte pubblica dell’Assemblea. Nel giudicare encomiabile il lavoro svolto da Rete Pmi Romagna, che bene fa a puntare sul network fra imprenditori, sulle relazioni fra imprese e sulla formazione, Ajassa ha ribadito la necessità che in un mondo sempre più teso a costruire muri, è fondamentale il confronto e l’alleanza fra imprenditori, che insieme possono crescere, come cita il claim di Rete Pmi Romagna.
Stiamo vivendo quattro crisi – ha sottolineato Ajassa -.Una crisi geopolitica, una demografica, una tecnologica ed una climatica, le cui conseguenze non si manifesteranno domani, ma sono già evidenti oggi. Abbiamo un contesto internazionale con molte incertezze, a livello nazionale abbiamo problemi annosi e ancora irrisolti, ma al tempo stesso i punti di forza degli italiani restano: le molte imprese che sono competitive sui mercati esteri, le famiglie che con sobrietà continuano a risparmiare, ma al cuore del problema per risollevare l’economia italiana restano l’incremento del reddito, in calo da un decennio, creare lavoro o meglio il ‘buon lavoro’ e investire nell’istruzione, che è la base fondamentale di un paese che vuole guardare seriamente al futuro. Servono quindi misure economiche credibili, utili, sostenibili, laddove sostenibilità fa rima con credibilità”.

Nella foto, la platea che affollava l’assemblea.

 

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