Rimini. Prima campanella per oltre 25 mila studenti riminesi. L’esordio della scuola in tempo di Covid.

Rimini. Prima campanella per oltre  25 mila studenti riminesi. L’esordio della scuola in tempo di Covid.
montessori esterni

Prima campanella per più di 25 mila studenti riminesi, nell’esordio della scuola in tempo di Covid

Dopo la traumatica interruzione del 22 febbraio, dovuta alla pandemia di Covid 19, riparte la scuola riminese. Un ritorno che deve fare i conti con le nuove precauzioni, normative sanitarie e comportamentali che ha visto tutto il sistema scolastico riminese, dalle Istituzioni alle Direzioni didattiche, fino alle famiglie, collaborare sin da giugno scorso per arrivare pronti alla data del 14 settembre.
Tutti i plessi, classe per classe, banco per banco, sono stati modificati per essere in regola con i nuovi parametri previsti dalla legge, e ora sono pronti ad ospitare tutti gli studenti riminesi. Lassessore ai Servizi educativi del comune di Rimini Mattia Morolli ha scelto le aule della nuova scuola primaria ‘Montessori’ (che sarà inaugurata proprio lunedì 14 settembre, primo giorno di scuola) per fare il punto sulle novità, i numeri e gli scenari relativi alle scuole riminesi.

I numeri

Saranno più di 25 mila gli studenti riminesi pronti ad iniziare il nuovo anno scolastico 2020/2021. Anche se ancora non sono state formalizzate tutte le iscrizioni, la maggior parte di questi, circa il 40%, si siederanno sui banchi delle scuole di secondo grado, il 27% su quelli delle scuole primarie, il 16% su quelli delle secondarie di primo grado, il 14% in quelli delle materne e il 3% nei nidi.

La riorganizzazione degli spazi nelle scuole di Rimini

Interventi non solo di emergenza ma di prospettiva, nell’ottica di scuole aperte e dinamiche, con spazi modulabili e servizi in grado di essere disponibili ben oltre le cinque ore di lezione. Un intervento straordinario, partito a giugno in accordo e seguendo le indicazioni delle direzioni didattiche, per la riapertura in sicurezza dei plessi scolastici riminesi, con un investimento complessivo di 750 mila euro. Rimini ha giocato di anticipo sull’uscita delle linee guida ministeriali e oggi è pronta per far tornare in classe, in sicurezza, tutti gli studenti degli oltre settanta plessi facenti capo al comune di Rimini (50 tra scuole statali d’infanzia, primarie e secondarie, 27 tra nidi e scuole materne comunali).
Un’ analisi mirata alla progettazione della ripartenza e ad una riflessione condivisa dal punto di vista organizzativo e didattico,  che ha anticipato di gran lunga i tempi e le direttive, giunte poi dal Ministero dell’Istruzione con l’approvazione del ‘Piano scuola 2020-2021′. Plesso per plesso, scuola per scuola, classe per classe, dirigenti scolastici e comunali hanno lavorato insieme per programmare i lavori di adeguamento di aule, spazi comuni, laboratori ed esterni per garantire il corretto distanziamento tra studenti e il rispetto delle norme nazionali di contrasto al Covid.

Più spese, ma non per le famiglie. Nuove assunzioni e nuovi servizi in aggiunta al già corposo sistema di diritto allo studio

Il diritto allo studio del comune di Rimini è uno degli assi centrali del bilancio dell’Amministrazione, che si sostiene grazie ad investimenti importanti che superano i 17 milioni di euro, senza calcolare le spese specifiche per il personale. Questi numeri non solo non sono stati abbassati negli anni ma, anzi, hanno ricevuto una ulteriore iniezione di liquidità.
Oltre 280.000 euro saranno dedicati al potenziamento per tutto l’anno del personale ausiliario, educativo ed insegnante con 10 fra educatori ed insegnanti a tempo pieno e 9 ausiliari part time. I costi necessari per il potenziamento del personale e dei servizi sarà tutto a carico del comune di Rimini che manterrà inalterate sia le rette per le scuole comunali che quelle per le mense.

Nuova segnaletica e percorsi protetti per i più piccoli di nidi e materne

Saranno 1.818 i piccoli riminesi che inizieranno l’anno nei nidi e nelle materne. Di questi, 493 nei nidi comunali, più i 111 dell’Asp Valloni, e 1214 nelle materne comunali. Per loro è stato pensato un nuovo e dedicato percorso di segnaletica, in grado di indirizzarli insieme ad insegnanti, educatori e genitori nei percorsi di entrata, uscita e nella fruizione degli spazi.

 

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