Forlì. Operazione ‘decoro’ bici abbandonate. I mezzi in disuso rimossi e dati in beneficienza.

Forlì. Operazione ‘decoro’ bici abbandonate. I mezzi in disuso rimossi e dati in beneficienza.
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FORLI’. Romagna terra di bicicletta. Questo è un fatto concreto della nostra cultura di mobilità quotidiana di passione sportiva e di rispetto dell’ambiente, ma…!
Ma spesso le biciclette vengono lasciate in sosta un po’ ovunque, attaccate a pali, alberi e arredi urbani, anche quando gli spazi nelle rastrelliere portabici sono disponibili, oltre che abbandonate in stato fatiscente nelle vie cittadine, piazzali e aree verdi.
Ciò alimenta, indubbiamente, il fenomeno di degrado urbano contro il quale l’attività della Polizia locale dell’UCRF sta tentando di porre rimedio.
Nei giorni scorsi infatti si è dato inizio ad una intensa e capillare attività di verifica, informazione, monitoraggio, e rimozione dei velocipedi, o rottami di questi, abbandonati nelle zone della città più esposte a tale fenomeno.
Il Regolamento di Polizia urbana e di Civile convivenza recentemente innovato e introdotto dal comune di Forlì oggi pone le basi per un’efficace azione di intervento.
Esso infatti, all’art. 31, regolamenta il tema ponendo obblighi e divieti a cui i ciclisti si devono attenere al momento di lasciare in sosta il loro mezzo.
È vietato infatti agganciare le biciclette a monumenti e loro barriere di protezione, a semafori, colonne, impianti di segnaletica stradale e di arredo urbano (pali della illuminazione, alberi, impianti delle affissioni).
È vietato, altresì, lasciare in sosta i velocipedi in modo tale da arrecare intralcio alla circolazione pedonale e veicolare, o possano costituire pericolo o pregiudicare il decoro urbano.
Tali comportamenti comportano l’immediata rimozione della bicicletta che sarà restituita, previa contestazione di una sanzione amministrativa di 100 euro.
I velocipedi in condizione di sosta irregolare, abbandonati da tempo o in stato di evidente disuso saranno rimossi e custoditi dall’Amministrazione comunale per essere restituiti ai proprietari o, destinati a scopi di beneficenza trascorsi i tempi dettati dalla legge, senza essere stati reclamati dai legittimi proprietari.
I velocipedi/rottami, così classificati in quanto mancanti di parti o non funzionanti, saranno invece prelevati e destinati alle finalità sociali previste dal recente accordo tra l’Amministrazione comunale ed un gruppo di Associazioni cittadine tramite il progetto denominato ‘Maglia rosa’ che prevede la rigenerazione e il riuso dei velocipedi.
In questi ultimi giorni, con l’avvio dei controlli da parte della Polizia locale, sono stati rimossi 30 rottami nella sola zona della stazione ferroviaria.
Tali controlli proseguiranno nei prossimi giorni quando si procederà con la rimozione dei velocipedi ancorati agli elementi dell’arredo urbano del centro storico dando il seguito all’attività nelle zone cittadine più critiche.
COMMENTO. “Quella effettuata dal corpo di Polizia locale nell’area antistante la stazione ferroviaria è un’azione di assoluta rilevanza e strategicità, volta a contrastare il fenomeno del degrado urbano e a garantire il ripristino dello stato dei luoghi di questa città. Un’operazione che è stata resa possibile, nella sua efficacia e celerità, grazie all’approvazione del nuovo Regolamento di Polizia urbana e di Civile convivenza che ha inquadrato, dal punto di vista normativo, questa importante tipologia di interventi.
Una città nemica del degrado è indubbiamente una città più sicura – ha concluso il vicesindaco Daniele Mezzacapo – è questa la rotta che abbiamo tracciato per costruire la Forlì del futuro. Una città che sia padrona dei propri luoghi e che li sappia tutelare, proteggere e valorizzare”.

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