Cesena. Biblioteche che sappiano riformulare spazi e servizi. Tutto nel ‘Patto per la lettura di Bologna’.

Cesena. Biblioteche che sappiano riformulare spazi e servizi. Tutto nel ‘Patto per la lettura di Bologna’.
Cesena Malatestiana

CESENA. Per una società in continuo cambiamento, abbiamo bisogno di biblioteche che sappiano riformulare spazi e servizi per venire incontro alla propria comunità. Partirà da questo presupposto la riflessione sulle biblioteche del futuro di Luca Ferrieri e Claudio Leombroni che, venerdì 13 novembre, alle ore 17, tramite collegamento telematico a Google Meet, converseranno sul nuovo modello di riferimento di open library, ovvero di una biblioteca pubblica, aperta, sociale.
La conversazione infatti sarà incentrata sul tema della crisi della public library e dei modelli bibliotecari, il cambio di paradigma all’orizzonte, l’acceleratore pandemico tra rischi, incertezze, opportunità e la speranza per il futuro.
L’iniziativa è un contributo della sezione AIB (Associazione italiana biblioteche) Emilia Romagna nell’ambito del ‘Patto per la lettura di Bologna’, a cui ha aderito dal 2019, e un omaggio di benaugurio di avvio al ‘Patto per la lettura di Cesena’. I patti per la lettura intendono infatti facilitare il radicamento della lettura individuale e sociale diffusa e portare la lettura nelle periferie e nei luoghi inconsueti (mercati, piazze, parchi) coinvolgendo anche le persone in difficoltà e le comunità di stranieri.

 

SCHEDA BIO. Luca Ferrieri, già direttore della biblioteca di Cologno Monzese e del Sistema bibliotecario Nord-Est-Milano, attualmente consulente scientifico della ‘Fondazione per leggere’ e presidente dell’associazione ‘La lettura nonostante, è esperto di teoria e pratica della lettura e autore di La biblioteca che verrà, Editrice Bibliografica, 2020.
Claudio Leombroni invece è responsabile del servizio Biblioteche archivi musei e beni culturali dell‘IBACN della regione Emilia Romagna e delegato AIB per il MAB (Musei archivi biblioteche). Il link per il collegamento verrà pubblicato poco prima dell’incontro sulla pagina Facebook della Biblioteca Malatestiana.

 

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