Rimini. Posata la prima pietra della nuova Casa della salute. Sorgerà a fianco del Polo ospedaliero.

Rimini. Posata la prima pietra della nuova Casa della salute. Sorgerà a fianco del Polo ospedaliero.
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RIMINI. Con la posa della prima pietra prendono ufficialmente il via  a Rimini i lavori per la realizzazione della nuova Casa della salute, la prima che sorgerà in città, a fianco del Polo ospedaliero.
La nuova struttura – si prevede la costruzione ex novo di un edificio a 5 piani  (1 interrato e 4 fuori terra) con una superficie utile lorda di circa 6mila metri quadrati –  rappresenterà un presidio territoriale di grande importanza per rispondere ai bisogni di salute dei cittadini di Rimini, in un’ottica di medicina di iniziativa, prevenzione e mantenimento della salute.
Alla presentazione e posa simbolica della prima pietra erano presenti, tra gli altri,  il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad, lassessore alle Politiche per la salute comune di Rimini Kristian Gianfreda, il direttore generale Ausl Romagna Tiziano Carradori, il direttore sanitario di Ausl Romagna Mattia Altini, il direttore U.O. Progettazione e sviluppo edilizio Ausl Romagna Enrico Sabatini, il direttore delle Attività socio sanitarie Mirco Tamagnini insieme a numerosi professionisti.

 

IL PROGETTO

Attualmente non esiste a Rimini una Casa della salute ed i servizi sanitari e socio-sanitari territoriali sono erogati in strutture dislocate in vari punti nella città.
Non essendo perseguibile riutilizzare strutture esistenti di proprietà Ausl in grado di accogliere sia i servizi di cura primaria che parte dei nuclei di medicina generale, l’unica scelta perseguibile è realizzare un’immobile di nuova costruzione.
La realizzazione del nuovo complesso si sviluppa all’interno di un percorso per la definizione di iniziative comuni di attuazione delle linee strategiche di sviluppo nell’ambito territoriale di Rimini tra Ausl della Romagna e il comune di Rimini attraverso la permuta di alcuni beni tra i quali l’area di via Settembrini, adiacente al Polo ospedaliero.

La nascita della Casa della salute in una struttura nuova, situata in una zona della città a ridosso del centro, adiacente al polo ospedaliero e con un ottima accessibilità alle principali infrastrutture permetterà di dare concreta realizzazione a quei capisaldi che si ritrovano nelle linee guida regionali:

- facilità di accesso alla struttura, già di per sé vicina al centro storico e alla parte della città più densamente abitata, utilizzando diversi mezzi di spostamento e trasporto: percorsi pedonali, corsie per le biciclette, stazioni e fermate degli autobus urbani ed extraurbani e parcheggi sufficienti ad accogliere il grande afflusso di cittadini;
- collocazione nella casa della salute di servizi, attività sanitarie, sociosanitarie e sportelli a cui i cittadini, soprattutto i più fragili, accedono con maggiore frequenza, liberamente o per appuntamento, il tutto coerente con l’obiettivo dell’ottimizzazione delle locazioni senza più una parcellizzazione dei servizi all’interno della città;

- presenza di un’area direzionale, dedicata principalmente alla direzione/responsabilità organizzativa, ad accogliere il board e i coordinamenti di natura clinica e organizzativa e ad assicurare ad operatori e cittadini luoghi di incontro, occasioni di confronto e di iniziative di promozione della salute;
- semplificazione dei percorsi dei cittadini all’interno della casa della salute, trattandosi di struttura di grandi dimensioni posta su più piani, grazie ad un sistema e a un percorso di accoglienza che permette di assicurare a chi vi accede: informazioni di carattere generale all’ingresso, situato centralmente; un’accoglienza più specifica nel punto di accesso ai diversi servizi; la presa in carico multidimensionale e integrata e l’inserimento in un percorso di cura per gli utenti con problemi più complessi
- collocazione all’interno della struttura, in coerenza con le linee guide della recente delibera regionale per le Casa della Salute a media/alta complessità, dei servizi e delle attività, articolate in aree integrate di intervento sulla base della intensità assistenziale:

 

- prevenzione e promozione della salute;
- popolazione con bisogni occasionali-episodici;
- benessere riproduttivo, cure perinatali, infanzia e giovani generazioni;
- prevenzione e presa in carico della cronicità;
- non autosufficienza;
- rete cure palliative

 

 

L’ADEGUATEZZA DELL’AREA PRESCELTA

L’area a disposizione per la nuova Casa della salute si compone di un ampio terreno contiguo al polo ospedaliero ed al padiglione Ovidio.
Ad est, il suddetto terreno confina con il Viale Luigi Settembrini e a nord-est con la strada di accesso al Pronto soccorso che a sua volta confina con un altro terreno destinato a parcheggi per gli utenti, anch’esso di proprietà dell’Ausl.

La scelta del luogo è strategica per le seguenti ragioni:

  • dal punto di vista organizzativo, la correlazione con le principali strutture sanitarie presenti all’interno del complesso ospedaliero
  • dal punto di vista territoriale, la favorevole posizione con le principali vie di comunicazione, baricentrica anche rispetto all’utenza

Il sito presenta infatti un buon livello di accessibilità, sia per quanto attiene il trasporto pubblico che privato. L’ubicazione dell’area è infatti prossima alle principali vie di comunicazione (come la SS 16 e la A 14, il cui casello Rimini sud dista circa 2,5 km). La stazione ferroviaria si trova a 3,5 km, l’aeroporto a 4 km e, ad 1 km di distanza la fermata ‘Toscanini’ del ‘Metromare’ (trasporto rapido costiero fra Rimini e Riccione).
La zona è servita da strade dotate di marciapiedi sui due lati, quindi facilmente percorribili a piedi, e dalla ciclabile che costeggia la Via Flaminia lato mare.

 

UN INVESTIMENTO DI OLTRE 9MILIONI DI EURO

La regione Emilia Romagna ha approvato l’allegato A Programma straordinario di investimenti in Sanità ex art. 20 L.67/88 – V Fase primo stralcio’  contenente l’elenco degli interventi da finanziarsi con risorse statali e regionali, tra cui quelle per la realizzazione della nuova Casa della salute di Rimini pari ad euro 8.250.000, ai quali si aggiungono euro 780.000  dell’Ausl della Romagna per un totale di euro 9.030.000. La fine dei lavori è prevista entro dicembre 2026.

 

 

AL VIA PERCORSO DI PARTECIPAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DELLA PROGETTUALITÀ

Al fine di procedere fattivamente alla realizzazione della progettualità della nuova Casa della salute sono state individuate sei aree tematiche di approfondimento che permetteranno di raccogliere importanti contributi da parte di professionisti dei servizi sanitari, sociali, educativi, terzo settore, associazioni e cittadini. Nel dettaglio le sei aree tematiche individuate sono:

  1. Accesso. Accoglienza. Lo spazio nel welfare di comunità
  1. Prevenzione e promozione della salute e degli stili di vita. Medicina di iniziativa
  2. Favorire l’empowerment e la partecipazione della comunità (pazienti, caregiver, associazioni, cittadini, forum urbani, Comitati Consultivi Misti)
  3. Salute riproduttiva, cure perinatali, infanzia, adolescenza, sostegno alla genitorialità. Medicina di genere. Educare alle differenze
  4. Fragilità. Cronicità. Non autosufficienza e bisogni occasionali
  5. Presa in carico multi-professionale e interdisciplinare nei differenti setting assistenziali e di cura

 

AREA TRASVERSALE

-          Rimini – Salute unica: spazi innovativi di salute e di iniziativa sociale

 

 

 

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