Bologna. Giornata mondiale delle api. Un ruolo per la biodivesità. Buone prospettive per la stagione.

Bologna. Giornata mondiale delle api. Un ruolo per la biodivesità. Buone prospettive per la stagione.
Api al lavoro

 

(Bologna, 19 maggio 2022). Una giornata speciale ideata per evidenziare ulteriormente il ruolo fondamentale che questi insetti possiedono per preservare la biodiversità dell’ecosistema. Domani, venerdì 20 maggio, si svolge la Giornata mondiale delle api, proclamata nel 2018 dall’ONU, l’organizzazione delle Nazioni Unite, e anche gli apicoltori bolognesi si apprestano a celebrare questa importante ricorrenza.

COMMENTO. “Quello del 20 maggio è un appuntamento che vuole ricordare e sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto siano importanti le api per il presente e il futuro del nostro Pianeta” commenta Guglielmo Garagnani, presidente di Confagricoltura Bologna, che aggiunge:  “Questi insetti, infatti, attraverso l’impollinazione delle piante, riescono a mantenere la diversità vegetale e a supportare altri servizi fondamentali per l’intero ecosistema: regolare il clima, purificare l’aria e l’acqua, costruire il suolo e riciclare i nutrienti. Per questo motivo è nostro compito tutelare e salvaguardare le api, anche sostenendo gli apicoltori”.

Come riscontrato in ottica nazionale, anche nel territorio metropolitano di Bologna l’apicoltura ricopre un ruolo molto importante a livello produttivo, nonostante le difficoltà riscontrate negli ultimi anni. La campagna per la produzione di miele, appena iniziata, sembra infatti indirizzata su binari positivi.

ALTRO COMMENTO. “È ancora presto ovviamente per festeggiare, ma questa annata sembra promettere bene” afferma Carlo Moruzzi, vice presidente dell’associazione Apicoltori dell’Alto Appennino Tosco Emiliano.
“I primi mesi del 2022 infatti non ci davano grande fiducia, in quanto caratterizzati da un clima secco, senza precipitazioni. Poi, nell’ultimo periodo, la pioggia è finalmente arrivata e con lei quel clima necessario affinché la vegetazione potesse fiorire. Sia in montagna che in pianura stiamo avendo riscontri positivi. Speriamo di continuare di questo passo”.

Per la crescita dell’apicoltura è stata fondamentale l’unione dei singoli apicoltori in Associazioni ed in altre realtà aggregative.

“Un bravo apicoltore deve sapere che un’ape da sola non è nulla, mentre quando è in uno sciame è capace di stravolgere il mondo. Dobbiamo capire che anche noi apicoltori siamo uguali alle nostre api – completa Moruzzi-. Presi singolarmente non riusciamo ad essere incisivi, mentre quando lavoriamo collettivamente siamo in grado di raccogliere ottimi risultati. È importante quindi coinvolgere sempre più persone possibili, tra coloro che lo fanno di mestiere e i numerosi hobbisti, e cercare di valorizzare questa attività”.

In ottica futura sarà ancor più determinante rafforzare la collaborazione diretta tra gli apicoltori e l’intero mondo agricolo.

“Per noi agricoltori – conclude il presidente di Confagricoltura Bologna, Garagnani – è di grande importanza poter lavorare insieme agli apicoltori e far sì che l’ape mellifera e gli impollinatori riescano a trovare la naturale collocazione in tutte le nostre aziende agricole. La possibilità di confrontarci con Associazioni e Consorzi di apicoltori è inoltre di grande aiuto perché in questo modo possiamo darci continui feedback diretti per poter ottenere ottimi risultati reciproci”.

 

 

 

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